BERGAMO, 02 MAG - Devono rispondere dei reati di incendio, danneggiamento seguito da incendio, rapina, estorsione, sequestro di persona, minacce e possesso e fabbricazione di documenti di identificazione falsi le 6 persone raggiunte da una ordinanza di custodia cautelare emessa dal tribunale di Bergamo, su richiesta della Procura orobica e al culmine di una indagine dei carabinieri di Bergamo. Sono state anche eseguite numerose perquisizioni nelle province di Bergamo, Brescia e Lecco. All'origine dell'indagine due incendi dolosi ai danni di un locale della movida bergamasca. Secondo quanto ricostruito dai carabinieri, il movente sarebbe riconducibile "a motivi di illecita concorrenza, posta in essere da un pakistano, titolare di un locale antagonista e aiutato da altri soggetti albanesi e brasiliani, per assicurarsi piu' clientela e quindi un maggior profitto", come riporta una nota dell'Arma. Gli inquirenti hanno accertato anche numerosi atti di violenza nei confronti degli avventori della discoteca del pakistano che, aggrediti dal personale della sicurezza, minacciavano azioni legali o filmavano con i propri telefoni i pestaggi. Non sono mancati furti di cellulari e auto date alle fiamme. Il tribunale di Bergamo ha disposto il carcere per due degli indagati, gli arresti domiciliari per uno e l'obbligo di dimora per altri tre. (ANSA).
Comando Provinciale di Palermo - Palermo , 05/01/2026 11:04 I Carabinieri del Comando Provinciale di Palermo, nell’ambito dei servizi di controllo del territorio svolti nei giorni di festa sia in ambito cittadino che provinciale per prevenire la criminalità comune, hanno sequestrato una pistola, arrestato tre persone e denunciato altri due uomini. A Palermo, in via Agesia di Siracusa, nel cuore del quartiere ZEN 2, i militari della locale Stazione Carabinieri, coadiuvati dai colleghi del Nucleo Cinofili di Palermo Villagrazia, hanno rinvenuto una pistola revolver a 5 colpi senza matricola e 169 cartucce calibro 44 magnum. L’arma e le munizioni erano state nascoste all’interno di una cavità ricavata nel sottoscala di un padiglione e sono state individuate grazie al fiuto dell’unità cinofila addestrata alla ricerca di esplosivi. Il materiale è stato sequestrato per i successivi accertamenti balistici, volti a verificare l’eventuale utilizzo delle armi in pregres...
