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Traffico di stupefacenti, estorsione e incendio doloso in concorso. 11 arresti


 Comando Provinciale di Roma - Roma, Rossano, Reggio Calabria, Cisterna di Latina e Bovalino, 20/06/2025 12:06

Nella giornata del 18 giugno 2025, a Roma,  Rossano, Reggio Calabria, Cisterna di Latina e Bovalino, i Carabinieri del Nucleo Investigativo di Roma, coadiuvati dai militari dei Comandi Provinciali competenti per territorio, a conclusione di attività investigativa, hanno dato esecuzione all’ordinanza di custodia cautelare in carcere, emessa dal Tribunale del Riesame di Roma, a seguito dell’accoglimento dell’appello proposto dalla DDA della Procura di Roma, nei confronti di 14 soggetti (di cui tre irreperibili e attivamente ricercati) poiché gravemente indiziati di associazione finalizzata al traffico di stupefacenti, spaccio, estorsione, incendio doloso. Il provvedimento dell’Autorità Giudiziaria scaturisce dalle risultanze di una complessa attività d’indagine, condotta attraverso intercettazioni e analisi di chat criptate, che trae origine dall’indagine che, in data 18 gennaio 2022, aveva consentito di disarticolare il sodalizio finalizzato al narcotraffico riconducibile all’albanese Elvis DEMCE, condannato in data 18.12.2022 a 18 anni di reclusione per i reati di cui agli artt. 73 e 74 del d.p.r. 309/90 e agli artt. 629 e 424 c.p. (associazione finalizzata al traffico di sostanze stupefacenti, estorsione e incendio doloso).
L’attuale segmento investigativo è incentrato sugli altri componenti di quel sodalizio e su quegli eventi delittuosi che non erano emersi nelle prime indagini, e ha consentito di:
- delineare i ruoli ricoperti e i compiti attribuiti ai vari sodali, 14 dei quali raggiunti dall’odierna misura restrittiva poiché gravemente indiziati, a vario titolo, dei reati di associazione finalizzata al traffico di sostanze stupefacenti, spaccio, estorsioni e incendio doloso. Tra le persone raggiunte dal provvedimento restrittivo vi sono alcuni soggetti calabresi, dediti al traffico di cocaina sull’asse Roma – Reggio Calabria, ritenuti collaboratori stabili di DEMCE Elvis;
- riscontrare ingenti cessioni di stupefacenti del tipo cocaina, hashish e marjuana nelle province di Roma e Latina accertate nei mesi compresi tra maggio 2020 e marzo 2021 quantificabili rispettivamente in 338 kg di cocaina, 1510 kg di hashish e 70 kg di marjuana;
- documentare i seguenti episodi estorsivi per i quali sono stati raccolti gravi elementi indiziari e, in particolare:

  • tre sodali, al fine di ottenere l’estinzione di un debito maturato per l’acquisto di cocaina, dapprima avrebbero incendiato la sala scommesse del debitore, sita nel territorio capitolino, e poi lo avrebbero minacciato apertamente di morte programmando la sua eliminazione anche mediante appostamenti, riuscendo così a ottenere prima la cifra di 10 mila euro e un orologio di lusso e, successivamente, lo avrebbero costretto a versare ulteriori 70 mila euro;
  • due soggetti appartenenti alla medesima consorteria, in concorso con altri individui, al fine di ottenere l’estinzione di un debito maturato per l’acquisto di stupefacenti, avrebbero costretto un acquirente di stupefacenti, mediante minacce di morte, a versare loro la somma di 108 mila euro;
  • due sodali del medesimo gruppo criminale, in concorso con altri soggetti già condannati in altro procedimento penale, al fine di ottenere l’estinzione di un debito maturato per l’acquisto di stupefacenti, avrebbero perpetrato un’azione estorsiva nei confronti di un acquirente di cocaina costringendolo, mediante l’uso della forza e contro la sua volontà, a recarsi all’interno di una pineta ove gli veniva puntata all’altezza della testa un’arma da fuoco, obbligandolo a versare la somma in denaro di 50 mila euro.

È doveroso precisare che i soggetti indagati devono ritenersi presunti innocenti fino a un definitivo accertamento di colpevolezza con sentenza irrevocabile

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