Passa ai contenuti principali

Traffico e detenzione ai fini di spaccio di stupefacenti, 17 arresti

 


Comando Provinciale di Brescia - Brescia, Bergamo, Verbania e Torino, 27/01/2026 15:10

Questa mattina, nelle province di Brescia, Bergamo, Verbania e Torino, i Carabinieri della Compagnia di Breno, coadiuvati dai reparti territorialmente competenti e con l’ausilio di un velivolo del 2° Nucleo Elicotteri di Orio al Serio (BG) e del Nucleo Carabinieri Cinofili di Orio al Serio (BG), hanno dato esecuzione a provvedimenti di “arresti ritardati”, emessi dalla Procura della Repubblica di Brescia, nei confronti di 17 soggetti gravati da precedenti penali e di polizia, ritenuti presunti responsabili in concorso tra loro di traffico e detenzione ai fini di spaccio di stupefacenti del tipo cocaina e hashish.
Nel medesimo contesto sono state eseguite 18 perquisizione domiciliari nei confronti di altri indagati nello stesso procedimento penale.
Le odierne misure rientrano nell’ambito di un’indagine, avviata nell’aprile 2024 dalla Compagnia Carabinieri di Breno, che ha consentito di accertare l’esistenza di un ingente, sistematico e remunerativo spaccio di “cocaina e hashish” per un giro d’affari di circa 400.000 mila euro mensili.
L’operazione convenzionalmente denominata “Grisù” ha coinvolto in particolar modo la zona industriale del Comune di Pian Camuno (BS), dove si recavano gli acquirenti, provenienti soprattutto dalla media e bassa valle Camonica e dalla vicina provincia di Bergamo.

Le telecamere di videosorveglianza installate dai Carabinieri, a supporto dell’attività d’indagine, hanno potuto dimostrare nel dettaglio le modalità di spaccio, documentando come gli assuntori fidelizzati giungevano, a bordo di veicoli, ciclomotori o anche a piedi, lungo una strada secondaria, indirizzati dai vari “pusher”, abilmente occultati nella vegetazione limitrofa, che sporgendosi da un muretto cedevano le dosi di stupefacente in cambio di denaro. Nel corso dell’attività sono state acclarate più di 300 cessioni giornaliere per un introito di circa 13.000 euro giornalieri.
Nel corso delle operazioni di perquisizione, quattro soggetti sono stati arrestati anche in flagranza per detenzione di stupefacenti, sono stati sequestrati 7 kg di hashish, 700 grammi di cocaina e 84.500,00 € in contanti.
La responsabilità penale degli indagati sarà comunque accertata solo all’esito del giudizio, con sentenza penale irrevocabile.

Post popolari in questo blog

Sequestrata pistola e tre arresti per furto di energia

  Comando Provinciale di  Palermo   -   Palermo , 05/01/2026 11:04 I Carabinieri del Comando Provinciale di Palermo, nell’ambito dei servizi di controllo del territorio svolti nei giorni di festa sia in ambito cittadino che provinciale per prevenire la criminalità comune, hanno sequestrato una pistola, arrestato tre persone e denunciato altri due uomini. A Palermo, in via Agesia di Siracusa, nel cuore del quartiere ZEN 2, i militari della locale Stazione Carabinieri, coadiuvati dai colleghi del Nucleo Cinofili di Palermo Villagrazia, hanno rinvenuto una pistola revolver a 5 colpi senza matricola e 169 cartucce calibro 44 magnum. L’arma e le munizioni erano state nascoste all’interno di una cavità ricavata nel sottoscala di un padiglione e sono state individuate grazie al fiuto dell’unità cinofila addestrata alla ricerca di esplosivi. Il materiale è stato sequestrato per i successivi accertamenti balistici, volti a verificare l’eventuale utilizzo delle armi in pregres...

ANCORA CONTROLLI DELLA TASK FORCE COORDINATA DALLA POLIZIA DI STATO NELLE STALLE E NEGLI ALLEVAMENTI: DENUNCIATO UN UOMO PER MALGOVERNO DI ANIMALI E SEQUESTRATO UN CAVALLO. SOTTOPOSTO A SEQUESTRO SANITARIO ANCHE UN INTERO ALLEVAMENTO DI ANIMALI A VACCARIZO A CATANIA

  La Polizia di Stato ha denunciato per malgoverno di animali un catanese di 50 anni e ha sequestrato un cavallo maltrattato, affidandolo in giudiziale custodia. Nell’ambito dei controlli che vengono effettuati ogni settimana per la prevenzione e la repressione del fenomeno delle corse e della macellazione clandestina, i poliziotti della Squadra a Cavallo della Questura di Catania, unitamente ai medici del Dipartimento di Prevenzione – Servizio Veterinari – dell’Asp di Catania, hanno proceduto al controllo di una stalla in via Castromarino, in pieno centro storico. I poliziotti hanno rintracciato il proprietario del fatiscente box abusivo, che era stato adibito a stalla, priva di acqua e luce, al cui interno vi era un cavallo in evidenti condizioni di maltrattamento. L’equide era molto sporco e maleodorante, in condizioni igienico sanitarie estremamente precarie, senza cibo e acqua sufficienti, ed il box non aveva alcuna apertura per l’areazione degli ambienti. Unitamente ai polizi...

SINTESI RAPPORTO MAFIA IN TOSCANA DELLA FONDAZIONE CAPONNETTO

SINTESI Presentazione: Piero Grasso, Presidente del Senato "...Oggi, come Presidente del Senato, sono chiamato a un ruolo di garanzia che mi impedisce di entrare nel vivo del procedimento di formazione della legge e persino di votare le leggi. Ma non per questo ho rinunciato alla lotta per la legalità e la giustizia. È questo un obiettivo al quale tutti dobbiamo contribuire, con un rinnovato impulso etico e una ancora maggiore conoscenza tecnica del fenomeno. Sono certo che questo Rapporto, straordinariamente innovativo nella sua capacità di analizzare le infiltrazioni mafiose, sarebbe piaciuto ad Antonino Caponnetto, eroe simbolo di questa lotta... Il suo coraggio, la sua forza, la sua capacità di creare armonia e affiatamento nel lavoro sono ora la linfa vitale dellaFondazione che porta il suo nome, impegnata in prima linea contro la criminalità organizzata, in particolare attraverso la costante opera di formazione e sensibilizzazione rivolta ai giovani, i futuri c...