Passa ai contenuti principali

Un locale in pessime condizioni igieniche adibito a macellazione clandestina


 Comando Carabinieri per la Tutela della Salute  - Salerno, 30/01/2026 08:59

I Carabinieri del Nucleo Antisofisticazioni e Sanità, congiuntamente a personale della locale Compagnia, del Nucleo Ispettorato del Lavoro Carabinieri, dell’Ispettorato Territoriale del Lavoro, della Polizia Municipale e dell’Asl di Salerno, hanno eseguito un decreto di ispezione dei luoghi, emesso dalla locale Procura della Repubblica, individuando, in un immobile ubicato nel centro storico di Salerno, un locale gestito da un cittadino di origine extracomunitaria risultato abusivamente adibito alla macellazione clandestina e in pessime condizioni igienico — sanitarie (sporco diffuso, pareti e soffitti privi di rivestimento e non sanificabili, presenza di infestanti, etc...). La struttura è stata sottoposta a un immediato provvedimento di sospensione, procedendo al sequestro di sei quintali di prodotti carnei e carcasse animali prive di bollatura sanitaria e una tonnellata di alimenti in cattivo stato di conservazione (carne, prodotti ittici, riso e legumi). L’ispezione è stata estesa ad un vicino minimarket, riconducibile al medesimo straniero, che è stato sottoposto alla chiusura ad horas per gravi carenze igienico sanitarie e strutturali, procedendo al sequestro amministrativo di oltre 40 kg di prodotti alimentari (vegetali, ittici, carnei e formaggi congelati), privi delle indicazioni sulla tracciabilità. L’attività imprenditoriale è stata sospesa, con decorrenza immediata, anche per gravi carenze in materia di salute e sicurezza.
Nel medesimo contesto sono stati ispezionati altri due esercizi commerciali etnici. In particolare, in un Kebab, è stata disposta la chiusura “ad horas” per gravi carenze igienicosanitarie e strutturali (... presenza di infestanti, servizio igienico non funzionante, sporco pregresso, utensili sporchi, etc...) e la sospensione dell’attività imprenditoriale per lavoro nero e gravi carenze in materia di salute e sicurezza. Contestata anche una violazione amministrativa per aver impiegato un lavoratore non risultante dalle scritture o altra documentazione obbligatoria. Un altro minimarket è stato sospeso “ad horas” per gravi carenze igienico sanitarie e strutturali. Al suo interno sono stati sottoposti a vincolo di circa 190 kg di prodotti alimentari di origine animale e vegetale detenuti in cattivo stato di conservazione e sono stati sequestrati amministrativamente circa 65 kg di prodotti alimentari (riso, legumi e dolciumi), privi delle indicazioni relative alla tracciabilità. L’attività imprenditoriale è stata immediatamente sospesa per gravi carenze in materia di salute e sicurezza sul lavoro.
Sono in corso ulteriori verifiche amministrative da parte della Polizia Annonaria e del Nucleo Operativo Prevenzione Reati - Decoro Urbano e ambiente della Polizia Locale sulle autorizzazioni e i contratti di affitto dei locali controllati.
I titolari degli esercizi sono stati deferiti per varie violazioni della normativa sulla sicurezza nei luoghi di lavoro. Contestate ammende per un totale di 20.671,41 euro e sanzioni amministrative per un importo complessivo pari a 21.900,00 euro.
Il provvedimento cautelare oggi eseguito non comporta alcun giudizio di responsabilità definitivo, essendo sottoposto al vaglio dei giudici competenti nelle fasi ulteriori del procedimento penale.

Post popolari in questo blog

Sequestrata pistola e tre arresti per furto di energia

  Comando Provinciale di  Palermo   -   Palermo , 05/01/2026 11:04 I Carabinieri del Comando Provinciale di Palermo, nell’ambito dei servizi di controllo del territorio svolti nei giorni di festa sia in ambito cittadino che provinciale per prevenire la criminalità comune, hanno sequestrato una pistola, arrestato tre persone e denunciato altri due uomini. A Palermo, in via Agesia di Siracusa, nel cuore del quartiere ZEN 2, i militari della locale Stazione Carabinieri, coadiuvati dai colleghi del Nucleo Cinofili di Palermo Villagrazia, hanno rinvenuto una pistola revolver a 5 colpi senza matricola e 169 cartucce calibro 44 magnum. L’arma e le munizioni erano state nascoste all’interno di una cavità ricavata nel sottoscala di un padiglione e sono state individuate grazie al fiuto dell’unità cinofila addestrata alla ricerca di esplosivi. Il materiale è stato sequestrato per i successivi accertamenti balistici, volti a verificare l’eventuale utilizzo delle armi in pregres...

TRAFFICO DI RIFIUTI DA LA SPEZIA IN MAROCCO

http://www.lanazione.it/laspezia/cronaca/2014/04/03/1048257-rifiuti-dogana-sequestro.shtml

Il Generale di Corpo d'Armata della Guardia di Finanza Michele Carbone assume la carica di Direttore della Direzione Investigativa Antimafia (DIA), subentrando al Dirigente Generale di Pubblica Sicurezza Maurizio Vallone

  DIREZIONE INVESTIGATIVA ANTIMAFIA COMUNICATO STAMPA AVVICENDAMENTO AL VERTICE DELLA DIREZIONE INVESTIGATIVA ANTIMAFIA  Il Generale di Corpo d'Armata della Guardia di Finanza Michele Carbone assume la carica di Direttore della Direzione Investigativa Antimafia (DIA), subentrando al Dirigente Generale di Pubblica Sicurezza Maurizio Vallone. Il Generale Carbone, originario di Barletta (BA), arriva alla DIA dopo un proficuo mandato di un anno e due mesi come Comandante Interregionale dell'Italia Meridionale, con sede a Napoli. Durante tale periodo, ha esercitato con successo le funzioni di indirizzo, controllo e coordinamento dei Reparti della Guardia di Finanza, che con circa 10.000 militari operano nelle Regioni Campania, Puglia, Basilicata e Molise. Questi reparti costituiscono la prima linea nel contrasto alla criminalità economico-finanziaria nel nostro Paese. La carriera del Generale Carbone è stata caratterizzata da numerosi incarichi di comando, ognuno dei quali ha contr...