Passa ai contenuti principali

Scoperta galassia societaria creata per realizzare maxi frode IVA Barletta - Eseguito sequestro di 30 milioni di euro


 22-01-2026

Il Tribunale di Trani, accogliendo la richiesta della Procura della Repubblica, ha adottato un’ordinanza di applicazione della misura cautelare reale di circa 30 milioni di euro che le Fiamme Gialle del Comando Provinciale Barletta Andria Trani hanno eseguito sequestrando disponibilità liquide, quote societarie e immobili ad un gruppo di imprenditori riferibili ad uno stesso nucleo famigliare.

La misura cautelare è intervenuta all’esito di un’articolata attività d’indagine di polizia economico finanziaria diretta e coordinata dalla Procura di Trani avvalendosi dei Finanzieri del Gruppo Barletta, che ha portato alla luce un complesso meccanismo di evasione fiscale mediante l’istituzione e la gestione di una galassia di società - o “supersocietà di fatto” -, riconducibili, direttamente o indirettamente, al medesimo gruppo di affari. Società cosiddette “cartiere”, società operanti nel settore del commercio ittico all’ingrosso e società “cassaforte”, queste ultime custodi di immobili e mobili in cui venivano investite e schermate le ricchezze accumulate illecitamente, che, se pur formalmente distinte e separate tra loro, operavano per gestire le attività fraudolente in modo unitario, frammentare il patrimonio e celare il reale centro di imputazione degli affari.

Le società cartiere, intestate a prestanomi, venivano utilizzate per consentire ad altre società della galassia, amministrate dai membri del gruppo famigliare in affari, di realizzare condotte di evasione delle imposte sui redditi e dell’IVA, mediante l’utilizzo di fatture per operazioni inesistenti, accertate per circa 60 milioni di euro, così determinando il drenaggio di ingenti somme di denaro in favore di quelle società operative direttamente o indirettamente riconducibili ai soggetti dello stesso gruppo famigliare.

Le società cartiere, dopo aver accumulato ingenti debiti tributari, venivano poste in liquidazione volontaria e cessate, al fine di eludere la responsabilità dei reali artefici della frode fiscale, nonché di sottrarsi a qualsivoglia titolo esecutivo di richiesta debitoria.

Tanto che, per nascondere la provenienza illecita dei proventi e sottrarli alla pretesa erariale, sono state costituite specifiche società fiduciarie per schermare nel loro patrimonio la titolarità dei beni immobili/mobili e natanti in cui sono stati investiti i proventi illeciti.

I riscontri eseguiti nel corso delle indagini, principalmente mediante l’ausilio di mirati accertamenti finanziari, hanno permesso di contestare in capo a sette soggetti ipotesi di reato, in concorso tra loro, di natura fallimentare e fiscale. In particolare, reati di bancarotta fraudolenta, autoriciclaggio, utilizzo ed emissione di fatture per operazioni inesistenti, sottrazione fraudolenta al pagamento delle imposte, trasferimento fraudolento di valori e falsità ideologica commessa dal pubblico ufficiale.

La Procura della Repubblica di Trani, ritenuti idonei gli elementi indiziari in suo possesso, ha proposto ed ottenuto dal G.I.P. presso il Tribunale il sequestro preventivo impeditivo e per equivalente finalizzato alla confisca, delle disponibilità liquide su depositi bancari, autovetture, partecipazioni sociali e beni immobili/mobili per un ammontare complessivo di € 30.000.000,00. L’esecuzione del provvedimento cautelare ha consentito di rinvenire e sottoporre a sequestro n. 10 beni immobili, n. 36 autovetture, n. 1 imbarcazione di lusso, n. 29 quote di partecipazioni societarie, denaro contante, n. 83 conti corrente, monili d’oro ed ulteriori beni di ingente valore economico.

L’indagine sviluppata dalla Guardia di Finanza, su coordinamento della Procura della Repubblica di Trani, mira a rafforzare l’azione di contrasto alle frodi fiscali in tutte le loro declinazioni connotate da maggiore gravità, a tutela del sistema economico “sano” e degli imprenditori onesti e rispettosi delle regole.

È necessario evidenziare che la responsabilità degli indagati sarà definitivamente accertata solo in caso di emissione di una sentenza irrevocabile di condanna.

Post popolari in questo blog

Sequestrata pistola e tre arresti per furto di energia

  Comando Provinciale di  Palermo   -   Palermo , 05/01/2026 11:04 I Carabinieri del Comando Provinciale di Palermo, nell’ambito dei servizi di controllo del territorio svolti nei giorni di festa sia in ambito cittadino che provinciale per prevenire la criminalità comune, hanno sequestrato una pistola, arrestato tre persone e denunciato altri due uomini. A Palermo, in via Agesia di Siracusa, nel cuore del quartiere ZEN 2, i militari della locale Stazione Carabinieri, coadiuvati dai colleghi del Nucleo Cinofili di Palermo Villagrazia, hanno rinvenuto una pistola revolver a 5 colpi senza matricola e 169 cartucce calibro 44 magnum. L’arma e le munizioni erano state nascoste all’interno di una cavità ricavata nel sottoscala di un padiglione e sono state individuate grazie al fiuto dell’unità cinofila addestrata alla ricerca di esplosivi. Il materiale è stato sequestrato per i successivi accertamenti balistici, volti a verificare l’eventuale utilizzo delle armi in pregres...

Già agli arresti domiciliari per spaccio continua la sua attività

  Comando Provinciale di  Frosinone   -   Fiuggi (FR) , 12/08/2025 08:58 Già agli arresti domiciliari perché dedito allo spaccio di sostanze stupefacenti, continua la sua “attività”. Un ragazzo 20enne di origini romene ma residente a Fiuggi, che sta scontando una pena detentiva in regime degli arresti domiciliari, durante un controllo presso la sua abitazione, viene trovato in possesso di diversi grammi di “hashish”. Per evitare che il ragazzo si allontani dalla propria abitazione, è stato munito di braccialetto elettronico per il controllo a distanza. Ciò nonostante, i militari dell’Arma effettuano regolarmente i previsti controlli presso l’abitazione del 20enne. È proprio durante uno di questi controlli che i Carabinieri della Stazione di Fiuggi, sentendo un forte odore di cannabinoidi all’interno dell’abitazione, effettuano una perquisizione. Vengono rinvenuti oltre 12 grammi di sostanza stupefacente del tipo “hashish”, un bilancino di precisione intriso di sostan...

Roma. Notte di violenza per una coppia di turisti: aggrediti a scopo di rapina in pieno centro. Arrestato dalla Polizia di Stato uno dei tre aggressori.

  È stato l’intervento tempestivo della Polizia di Stato, supportato dalle testimonianze di alcuni passanti e di un agente libero dal servizio a condurre all’arresto di uno dei presunti responsabili di un’aggressione avvenuta nel cuore della Capitale ai danni di due giovani turisti tedeschi. È accaduto nei pressi di Largo Torre Argentina, dove tre uomini, presumibilmente nord-africani, hanno avvicinato la giovane coppia, molestando prima la donna con frasi volgari e palpeggiamenti approfittando di una momentanea distrazione del fidanzato. Nel tentativo di difendere la compagna, il ragazzo si è poi trovato coinvolto in una violenta colluttazione con i tre aggressori, culminata con l’uso di spray urticante da parte di uno di loro, utilizzato per guadagnarsi la fuga. Decisiva per la ricostruzione dei fatti è stata la testimonianza di un tassista di passaggio e di un agente di polizia libero dal servizio appartenente al Commissariato Appio, intervenuto per sedare la lite, che hanno ass...