Passa ai contenuti principali

Minacce alle istituzioni sui muri


 Comando Provinciale di Lucca - Pietrasanta (LU), 26/01/2026 15:06

È stato identificato l’uomo che, lo scorso dicembre, aveva imbrattato i muri di Marina di Pietrasanta con scritte contenenti minacce rivolte alle massime Istituzioni Nazionali e locali. Il risultato arriva al termine di un’attività investigativa scrupolosa, continua e capillare, condotta dai Carabinieri della Compagnia di Viareggio, con il supporto del Nucleo Investigativo del Comando Provinciale di Lucca. L’indagine, portata avanti senza sosta, ha previsto l’analisi dettagliata di numerosi filmati di videosorveglianza pubblica e privata, affiancata anche da servizi di osservazione sul territorio. Grazie a questo lavoro metodico e alla costante presenza degli investigatori nelle aree interessate, è stato possibile individuare il presunto autore delle scritte su diversi muri della cittadina di Marina di Pietrasanta. Durante la perquisizione domiciliare, militari hanno rinvenuto materiale ritenuto compatibile con gli episodi contestati: indumenti indossati in occasione dei raid vandalici, una bomboletta spray e altro materiale riconducibile un telefono cellulare, ora custoditi dai militari. Il sessantenne riminese, domiciliato a Marina di Pietrasanta e con precedenti di polizia, è stato denunciato per offesa all’onore dei Capi di Stato, minaccia, istigazione a delinquere e deturpamento e imbrattamento di cose altrui. Le indagini proseguono per verificare eventuali ulteriori responsabilità e accertare possibili collegamenti con altri soggetti sul territorio. L’attenzione dell’Arma dei Carabinieri non è rivolta esclusivamente al contrasto dei reati di natura eversiva o intimidatoria, ma si estende alla salvaguardia della bellezza e dell’integrità degli edifici pubblici e privati. Si rammenta che gli indiziati sono da ritenere presunti innocenti, sino al definitivo accertamento di colpevolezza con sentenza irrevocabile di condanna all’esito del procedimento penale.

Post popolari in questo blog

Sequestrata pistola e tre arresti per furto di energia

  Comando Provinciale di  Palermo   -   Palermo , 05/01/2026 11:04 I Carabinieri del Comando Provinciale di Palermo, nell’ambito dei servizi di controllo del territorio svolti nei giorni di festa sia in ambito cittadino che provinciale per prevenire la criminalità comune, hanno sequestrato una pistola, arrestato tre persone e denunciato altri due uomini. A Palermo, in via Agesia di Siracusa, nel cuore del quartiere ZEN 2, i militari della locale Stazione Carabinieri, coadiuvati dai colleghi del Nucleo Cinofili di Palermo Villagrazia, hanno rinvenuto una pistola revolver a 5 colpi senza matricola e 169 cartucce calibro 44 magnum. L’arma e le munizioni erano state nascoste all’interno di una cavità ricavata nel sottoscala di un padiglione e sono state individuate grazie al fiuto dell’unità cinofila addestrata alla ricerca di esplosivi. Il materiale è stato sequestrato per i successivi accertamenti balistici, volti a verificare l’eventuale utilizzo delle armi in pregres...

TRAFFICO DI RIFIUTI DA LA SPEZIA IN MAROCCO

http://www.lanazione.it/laspezia/cronaca/2014/04/03/1048257-rifiuti-dogana-sequestro.shtml

Il Generale di Corpo d'Armata della Guardia di Finanza Michele Carbone assume la carica di Direttore della Direzione Investigativa Antimafia (DIA), subentrando al Dirigente Generale di Pubblica Sicurezza Maurizio Vallone

  DIREZIONE INVESTIGATIVA ANTIMAFIA COMUNICATO STAMPA AVVICENDAMENTO AL VERTICE DELLA DIREZIONE INVESTIGATIVA ANTIMAFIA  Il Generale di Corpo d'Armata della Guardia di Finanza Michele Carbone assume la carica di Direttore della Direzione Investigativa Antimafia (DIA), subentrando al Dirigente Generale di Pubblica Sicurezza Maurizio Vallone. Il Generale Carbone, originario di Barletta (BA), arriva alla DIA dopo un proficuo mandato di un anno e due mesi come Comandante Interregionale dell'Italia Meridionale, con sede a Napoli. Durante tale periodo, ha esercitato con successo le funzioni di indirizzo, controllo e coordinamento dei Reparti della Guardia di Finanza, che con circa 10.000 militari operano nelle Regioni Campania, Puglia, Basilicata e Molise. Questi reparti costituiscono la prima linea nel contrasto alla criminalità economico-finanziaria nel nostro Paese. La carriera del Generale Carbone è stata caratterizzata da numerosi incarichi di comando, ognuno dei quali ha contr...