Passa ai contenuti principali

Immigrazione clandestina: 2 arresti sulla rotta del Mediterraneo centrale

 

 

I poliziotti del Servizio centrale operativo di Roma, della Sisco (Sezioni investigative del Servizio centrale operativo) di Palermo e delle Squadre mobili del capoluogo siciliano e Agrigento, hanno arrestato, a Imperia e Milano, due cittadini stranieri di 26 e 37 anni, ritenuti responsabili dei reati di associazione per delinquere finalizzata al favoreggiamento dell’immigrazione clandestina a carattere transnazionale e sequestro di persona a scopo di estorsione.

Attraverso le indagini, iniziate dopo uno sbarco di migranti avvenuto a Lampedusa (Agrigento) il 25 agosto 2022, gli investigatori hanno ricostruito il ruolo attivo degli indagati all’interno dell’organizzazione criminale che aveva gestito il viaggio clandestino verso le coste italiane.

Tramite le testimonianze rese dai migranti sbarcati, si è scoperto che gli arrestati erano giunti illegalmente in Italia con la stessa traversata e che, uno in particolare, era il carceriere del campo di detenzione di Zuwara (Libia) e l’autore di gravi violenze fisiche e psicologiche nei confronti delle persone detenute, con l’obiettivo di estorcere soldi alle famiglie delle stesse, necessari per il loro imbarco verso il territorio italiano.

Una terza persona, che si trova presumibilmente all’estero, sarà ricercata in campo internazionale perché destinataria del medesimo provvedimento restrittivo.

28/01/2026

Post popolari in questo blog

Sequestrata pistola e tre arresti per furto di energia

  Comando Provinciale di  Palermo   -   Palermo , 05/01/2026 11:04 I Carabinieri del Comando Provinciale di Palermo, nell’ambito dei servizi di controllo del territorio svolti nei giorni di festa sia in ambito cittadino che provinciale per prevenire la criminalità comune, hanno sequestrato una pistola, arrestato tre persone e denunciato altri due uomini. A Palermo, in via Agesia di Siracusa, nel cuore del quartiere ZEN 2, i militari della locale Stazione Carabinieri, coadiuvati dai colleghi del Nucleo Cinofili di Palermo Villagrazia, hanno rinvenuto una pistola revolver a 5 colpi senza matricola e 169 cartucce calibro 44 magnum. L’arma e le munizioni erano state nascoste all’interno di una cavità ricavata nel sottoscala di un padiglione e sono state individuate grazie al fiuto dell’unità cinofila addestrata alla ricerca di esplosivi. Il materiale è stato sequestrato per i successivi accertamenti balistici, volti a verificare l’eventuale utilizzo delle armi in pregres...

TRAFFICO DI RIFIUTI DA LA SPEZIA IN MAROCCO

http://www.lanazione.it/laspezia/cronaca/2014/04/03/1048257-rifiuti-dogana-sequestro.shtml

Il Generale di Corpo d'Armata della Guardia di Finanza Michele Carbone assume la carica di Direttore della Direzione Investigativa Antimafia (DIA), subentrando al Dirigente Generale di Pubblica Sicurezza Maurizio Vallone

  DIREZIONE INVESTIGATIVA ANTIMAFIA COMUNICATO STAMPA AVVICENDAMENTO AL VERTICE DELLA DIREZIONE INVESTIGATIVA ANTIMAFIA  Il Generale di Corpo d'Armata della Guardia di Finanza Michele Carbone assume la carica di Direttore della Direzione Investigativa Antimafia (DIA), subentrando al Dirigente Generale di Pubblica Sicurezza Maurizio Vallone. Il Generale Carbone, originario di Barletta (BA), arriva alla DIA dopo un proficuo mandato di un anno e due mesi come Comandante Interregionale dell'Italia Meridionale, con sede a Napoli. Durante tale periodo, ha esercitato con successo le funzioni di indirizzo, controllo e coordinamento dei Reparti della Guardia di Finanza, che con circa 10.000 militari operano nelle Regioni Campania, Puglia, Basilicata e Molise. Questi reparti costituiscono la prima linea nel contrasto alla criminalità economico-finanziaria nel nostro Paese. La carriera del Generale Carbone è stata caratterizzata da numerosi incarichi di comando, ognuno dei quali ha contr...