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Roma: anziana mette in "trappola" finto carabiniere

 

Il solito copione, ma con un finale a sorpresa. Un uomo di 56 anni è finito in manette a Roma dopo aver tentato di raggirare un'anziana con la tecnica del "finto incidente". Questa volta, però, la vittima si è dimostrata molto più astuta. In una telefonata il truffatore, spacciandosi per un carabiniere, riferiva che la figlia della donna era rimasta coinvolta in un grave incidente stradale e che, per questo motivo, non fosse in grado di parlare. Per risolvere la questione in modo "bonario" ed evitare conseguenze legali, era necessario consegnare immediatamente denaro e gioielli.

Il truffatore non aveva però fatto i conti con un dettaglio fondamentale: la figlia della donna era in casa con lei proprio in quel momento. Capito immediatamente l'inganno, l'anziana ha mantenuto il sangue freddo e ha deciso di stare al gioco per incastrare l'uomo e ha finto di assecondare le sue richieste. Ha contattato il 112 (NUE) chiedendo aiuto e ha accolto in casa gli agenti del commissariato Porta Pia, facendoli accomodare mentre lei continuava la recita al telefono.

Seguendo le istruzioni del complice al telefono, l'anziana ha guidato il complice fin dentro il palazzo, fornendogli l'interno esatto. Quando il 56enne si è presentato sull'uscio di casa convinto di  mettere a frutto il raggiro ha trovato i poliziotti con i distintivi bene in vista che lo hanno arrestato per tentata truffa aggravata.

27/01/2026

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