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Controllo del territorio: tre arresti per droga


 Comando Provinciale di Palermo - Palermo, 24/01/2026 09:11

I Carabinieri della Compagnia San Lorenzo, nell’ambito delle attività di controllo del territorio, finalizzate alla prevenzione e repressione dello spaccio di droga, hanno arrestato in tre diverse attività, tre palermitani di età compresa tra i 21 e i 33 anni accusati di detenzione ai fini di spaccio di sostanza stupefacente e denunciata una donna di 36 anni per favoreggiamento.
I militari della Stazione Olivuzza hanno notato dei movimenti sospetti nei pressi dell’abitazione di un 33enne già sottoposto alla misura della sorveglianza speciale con obbligo di soggiorno che, ha fatto sorgere il sospetto che questi, nonostante la misura applicata, potesse continuare a spacciare. La perquisizione domiciliare effettuata dagli uomini dell’Arma ha tolto ogni dubbio. All’interno di un mobile in una camera in uso all’indagato, sono stati rinvenuti 230 grammi di hashish avvolti in una busta in plastica, un bilancino di precisione, materiale per il confezionamento e un manoscritto riportante nomi di persone e corrispettivo in denaro.
In via Rocky Marciano, i Carabinieri della Stazione San Filippo Neri hanno fermato un 21enne che è stato visto cedere alcuni involucri a diversi ragazzi che, alla vista della pattuglia si sono velocemente dileguati tra i padiglioni. Il giovane sottoposto a perquisizione personale, è stato trovato in possesso di 16 dosi di cocaina contenute all’interno di un barattolino metallico celato in una manica della felpa e della somma di 400 euro ritenuta provento della vendita al dettaglio.
Infine, il personale della Stazione Altarello di Baida ha arrestato un altro 33enne sottoposto alla misura dell’affidamento in prova che, è stato anche denunciato per guida senza patente reiterata nel biennio. L’uomo a bordo della propria autovettura e in compagnia della moglie, è stato controllato durante un servizio di pattuglia, mostrando nell’immediatezza insofferenza agli accertamenti. Durante le verifiche poste in essere dai militari che, hanno fatto emergere a carico dell’indagato la mancanza di patente di guida, è stato notato un movimento sospetto e repentino tra lui e la moglie come se i due coniugi, si fossero passati qualcosa di illecito. Entrambi sono stati sottoposti a perquisizione personale e veicolare e la donna, è stata denunciata per favoreggiamento perché, trovata in possesso di 36 dosi di crack nascoste all’interno della tasca del giubbotto che, le erano state consegnate dal marito con l’intento di evitare il sequestro.
È obbligo rilevare che gli odierni indagati sono, allo stato, solamente indiziati di delitto, seppur gravemente, e che la loro posizione verrà vagliata dall’Autorità Giudiziaria nel corso dell’intero iter processuale e definita solo a seguito dell’eventuale emissione di una sentenza di condanna passata in giudicato, in ossequio ai principi costituzionali di presunzione di innocenza.

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