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Operazioni contro tagli boschivi irregolari e furto di materiale legnoso

 


Comando Carabinieri per la Tutela Biodiversità e Parchi  - Bagaladi (RC), 29/01/2026 11:51

Nell’ambito delle attività di controllo del territorio e di tutela del patrimonio forestale ricadente nel Parco Nazionale dell’Aspromonte, i militari del Nucleo Carabinieri Parco di Bagaladi, con il supporto del Nucleo Carabinieri Forestale di Melito Porto Salvo e con l’ausilio tecnico di personale del Dipartimento U.O.A. Difesa del Suolo, Foreste e Forestazione della Regione Calabria, hanno accertato un intervento di taglio boschivo eseguito in assenza delle prescritte autorizzazioni. L’attività investigativa ha interessato un’area di circa 10 mila metri quadri , in località “Cropazza”, nel territorio del Comune di Bagaladi, all’interno del perimetro del Parco Nazionale d’Aspromonte, caratterizzata da bosco ceduo di castagno. All’esito degli accertamenti tecnici è emerso che l’intervento aveva interessato una superficie di circa un ettaro, con una massa legnosa presumibilmente asportata stimata in circa 300 metri cubi. Dagli approfondimenti eseguiti è stato rilevato che l’unica autorizzazione precedentemente rilasciata risultava limitata alla stagione 2022/2023, mentre le operazioni di taglio sono risultate avviate successivamente, in assenza di valido titolo autorizzativo. Alla luce delle risultanze emerse, è stata elevata sanzione amministrativa per un importo complessivo di € 5.800 nei confronti dei soggetti responsabili a vario titolo dell’intervento (impresa esecutrice, direzione lavori e proprietà del fondo), in applicazione della normativa forestale vigente, con particolare riferimento al Regolamento Regionale previsto. L’operazione si inserisce nel più ampio dispositivo di vigilanza e prevenzione messo in campo dal Reparto Carabinieri Parco Nazionale dell’Aspromonte per garantire la salvaguardia degli ecosistemi forestali, la corretta gestione delle risorse naturali e il rispetto della normativa ambientale nelle aree protette, ribadendo, nel contempo, l’importanza del rispetto delle procedure autorizzative previste in materia di utilizzazioni forestali a tutela dell’equilibrio idrogeologico e della biodiversità del territorio aspromontano.

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