PRATO – LA POLIZIA DI STATO ARRESTA IN FLAGRANZA DI REATO UNO SPACCIATORE, SEQUESTRANDO SOSTANZA STUPEFACENTE E DENARO CONTANTE

Nella serata di domenica 18 u.s., la Polizia di Stato di Prato, nell’ambito dell’intensificazione dei servizi di vigilanza e di controllo del territorio, ha arrestato in flagranza di reato un cittadino straniero di origine nordafricana, ritenuto responsabile del reato di detenzione ai fini della commercializzazione di sostanze stupefacenti.
L’operazione si colloca nell’ambito della serrata attività di prevenzione e repressione dei reati espletata dagli equipaggi della Squadra Volante dell’Ufficio Prevenzione Generale e Soccorso Pubblico che, quotidianamente, effettuano continue vigilanze e controlli sull’intero capoluogo pratese.
Nello specifico, operatori della Squadra Volante pattugliando il quartiere ovest pratese nel transitare via Vannetti Donnini, notavano due autovetture in sosta con luci accese, parcheggiate l’una dietro l’altra. Da una delle due autovetture scendeva un ragazzo con il quale, il conducente dell’altra autovettura scambiava qualcosa. Pertanto, gli agenti insospettiti dalla situazione, per circostanze di tempo e di luogo, decidevano di procedere al controllo dei due ed a più approfonditi accertamenti. Dalla perquisizione personale estesa al veicolo del presunto spacciatore, gli agenti rinvenivano 29 palline di cocaina avvolte in cellophane dal peso totale di 32.5 g, nonché varie banconote di piccolo e medio taglio per un totale di 700 euro ed un telefono cellulare, mentre per l’altro ragazzo la perquisizione dava esito negativo. Tutto il summenzionato materiale veniva posto sotto sequestro penale ed il reo veniva accompagnato presso questi Uffici.
Nell’evidenza dei fatti, sussistendone i presupposti di legge, il fermato, identificato per un cittadino marocchino ventiduenne senza fissa dimora, veniva tratto in arresto in flagranza di reato per detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti e successivamente tradotto, su disposizione del P.M., presso la Casa Circondariale “La Dogaia” di Prato e messo a disposizione della competente A.G. per la convalida della misura precautelare.
All’esito dell’udienza di convalida, il giudice ha disposto la misura del divieto di dimora nel comune e provincia di Prato.
“La responsabilità del soggetto arrestato dovrà essere vagliata nelle successive fasi del procedimento. In virtù della presunzione di non colpevolezza, il medesimo potrà considerarsi colpevole solo sulla base di una sentenza passata in giudicato”.