Passa ai contenuti principali

Tenta di rubare in un supermercato e aggredisce il personale intervenuto per bloccarlo: ventiquattrenne arrestato dalla Polizia di Stato

 

Rapina Impropria

Mercoledì sera, la Polizia di Stato di Verona ha arrestato per rapina impropria un ventiquattrenne originario del Marocco che, dopo aver tentato di rubare alcuni prodotti all’interno di un supermercato, si è ripetutamente scagliato contro il personale e contro un cliente per riuscire a fuggire.

Gli agenti delle Volanti sono intervenuti presso l'esercizio commerciale di via Mameli a seguito della segnalazione della responsabile del negozio, pervenuta intorno alle ore 19:40 alla Centrale Operativa della Questura.

Secondo quanto ricostruito, il giovane nordafricano avrebbe prelevato alcuni prodotti, li avrebbe occultati tra gli indumenti indossati e sarebbe, poi, stato notato da una dipendente mentre superava le casse con la merce non pagata visibilmente nascosta dentro i pantaloni. Una volta accortosi di essere stato sorpreso, il ventiquattrenne si sarebbe dato alla fuga correndo verso l’uscita, per poi essere raggiunto e bloccato da un cliente del negozio e da un dipendente, accorso in aiuto.

Nonostante i ripetuti tentativi di liberarsi, l'uomo è stato, di lì a poco, raggiunto dai poliziotti e trovato ancora in possesso dei prodotti rubati. 

Il cittadino straniero, già noto alle forze dell'ordine e irregolare sul territorio nazionale, è comparso questa mattina davanti al giudice che, dopo la convalida dell'arresto, ha disposto nei suoi confronti la misura cautelare del divieto di dimora nella provincia di Verona e ha dato il nulla osta all'espulsione.

Si precisa che, per il principio della presunzione di innocenza, la responsabilità penale dell’arrestato sarà accertata solo all’esito del giudizio con sentenza penale irrevocabile.


30/01/2026

Post popolari in questo blog

Sequestrata pistola e tre arresti per furto di energia

  Comando Provinciale di  Palermo   -   Palermo , 05/01/2026 11:04 I Carabinieri del Comando Provinciale di Palermo, nell’ambito dei servizi di controllo del territorio svolti nei giorni di festa sia in ambito cittadino che provinciale per prevenire la criminalità comune, hanno sequestrato una pistola, arrestato tre persone e denunciato altri due uomini. A Palermo, in via Agesia di Siracusa, nel cuore del quartiere ZEN 2, i militari della locale Stazione Carabinieri, coadiuvati dai colleghi del Nucleo Cinofili di Palermo Villagrazia, hanno rinvenuto una pistola revolver a 5 colpi senza matricola e 169 cartucce calibro 44 magnum. L’arma e le munizioni erano state nascoste all’interno di una cavità ricavata nel sottoscala di un padiglione e sono state individuate grazie al fiuto dell’unità cinofila addestrata alla ricerca di esplosivi. Il materiale è stato sequestrato per i successivi accertamenti balistici, volti a verificare l’eventuale utilizzo delle armi in pregres...

ANCORA CONTROLLI DELLA TASK FORCE COORDINATA DALLA POLIZIA DI STATO NELLE STALLE E NEGLI ALLEVAMENTI: DENUNCIATO UN UOMO PER MALGOVERNO DI ANIMALI E SEQUESTRATO UN CAVALLO. SOTTOPOSTO A SEQUESTRO SANITARIO ANCHE UN INTERO ALLEVAMENTO DI ANIMALI A VACCARIZO A CATANIA

  La Polizia di Stato ha denunciato per malgoverno di animali un catanese di 50 anni e ha sequestrato un cavallo maltrattato, affidandolo in giudiziale custodia. Nell’ambito dei controlli che vengono effettuati ogni settimana per la prevenzione e la repressione del fenomeno delle corse e della macellazione clandestina, i poliziotti della Squadra a Cavallo della Questura di Catania, unitamente ai medici del Dipartimento di Prevenzione – Servizio Veterinari – dell’Asp di Catania, hanno proceduto al controllo di una stalla in via Castromarino, in pieno centro storico. I poliziotti hanno rintracciato il proprietario del fatiscente box abusivo, che era stato adibito a stalla, priva di acqua e luce, al cui interno vi era un cavallo in evidenti condizioni di maltrattamento. L’equide era molto sporco e maleodorante, in condizioni igienico sanitarie estremamente precarie, senza cibo e acqua sufficienti, ed il box non aveva alcuna apertura per l’areazione degli ambienti. Unitamente ai polizi...

SINTESI RAPPORTO MAFIA IN TOSCANA DELLA FONDAZIONE CAPONNETTO

SINTESI Presentazione: Piero Grasso, Presidente del Senato "...Oggi, come Presidente del Senato, sono chiamato a un ruolo di garanzia che mi impedisce di entrare nel vivo del procedimento di formazione della legge e persino di votare le leggi. Ma non per questo ho rinunciato alla lotta per la legalità e la giustizia. È questo un obiettivo al quale tutti dobbiamo contribuire, con un rinnovato impulso etico e una ancora maggiore conoscenza tecnica del fenomeno. Sono certo che questo Rapporto, straordinariamente innovativo nella sua capacità di analizzare le infiltrazioni mafiose, sarebbe piaciuto ad Antonino Caponnetto, eroe simbolo di questa lotta... Il suo coraggio, la sua forza, la sua capacità di creare armonia e affiatamento nel lavoro sono ora la linfa vitale dellaFondazione che porta il suo nome, impegnata in prima linea contro la criminalità organizzata, in particolare attraverso la costante opera di formazione e sensibilizzazione rivolta ai giovani, i futuri c...