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Smantellato il "drive-in" della cocaina

 


Comando Provinciale di Parma - Parma, 23/01/2026 12:40

Blitz del Carabinieri del Nucleo Operativo e Radiomobile nel parcheggio tra viale Vittoria e via dei Mille, divenuto teatro di un incessante viavai di auto e biciclette per lo smercio di stupefacenti. In manette due cittadini stranieri di 29 e 37 anni: sorpresi durante la cessione a un automobilista, hanno tentato il tutto per tutto pur di sfuggire al controllo. Particolarmente concitate le fasi del fermo del 37enne che, dopo aver opposto una strenua resistenza, ha ingerito quasi 15 grammi di cocaina, recuperati solo successivamente in ospedale. Il giudice ha disposto il divieto di dimora a Parma per il più giovane e l'obbligo di firma per il complice. Nei giorni scorsi, un'importante operazione dei Carabinieri del Nucleo Operativo e Radiomobile della Compagnia di Parma si è conclusa con l'arresto di un 29enne e un 37enne, entrambi di origine straniera. I due sono ritenuti, a vario titolo e in concorso, i presunti responsabili di spaccio di cocaina in una zona particolarmente trafficata della città e di resistenza a Pubblico Ufficiale. L'indagine è partita dalle segnalazioni di alcuni residenti, allarmati da un insolito viavai di veicoli nell'area di parcheggio tra viale Vittoria e via dei Mille. Secondo le testimonianze, alcuni automobilisti anziché cercare parcheggio, ricevevano rapidamente piccoli involucri da individui stranieri, soliti stazionare o muoversi in bicicletta nella zona. Di fronte a queste segnalazioni, i Carabinieri hanno immediatamente predisposto un servizio di osservazione, impiegando pattuglie in uniforme e in borghese, per verificare la fondatezza e l’attualità della notizia. Il 20 gennaio, nel pomeriggio, quanto ipotizzato dai residenti ha trovato conferma. I Carabinieri, appostati in posizioni strategiche, hanno assistito a uno scambio sospetto. In particolare hanno osservato un'auto fermarsi nel parcheggio senza l’apparente intenzione di trovare un posto negli spazi liberi presenti. Uno dei due arrestati, in sella ad una bici si è avvicinato al finestrino e, dopo una breve discussione, ha fatto un cenno all'altro complice. Quest'ultimo si è quindi avvicinato all'auto e ha consegnato un piccolo oggetto all'automobilista in cambio di denaro. Questo scambio, avvenuto in maniera rapida e guardinga, ha convinto i Carabinieri che si trattasse di uno scambio di stupefacenti. A quel punto, i Carabinieri hanno fatto scattare il blitz. Una pattuglia ha bloccato l'auto, trovando il conducente in possesso di un involucro contenente 1,1 grammi di “cocaina”. I due uomini sono stati circondati e bloccati. Nella circostanza, uno dei due, ha tentato di sottrarsi al controllo, opponendo una strenua resistenza nei confronti degli operanti, che a fatica sono riusciti ad immobilizzarlo. Durante questa fase, l'uomo ha anche inghiottito quello che i militari hanno ipotizzato essere ulteriori dosi di stupefacente, una strategia usata dai pusher di strada per eludere i controlli è non farsi trovare con addosso lo stupefacente. Identificati in un 29enne e un 37enne stranieri, entrambi residenti in città ma privi di una stabile occupazione lavorativa, all'esito della perquisizione sono stati trovati in possesso della somma complessiva di 375 euro in banconote di piccolo taglio (95 euro al 29enne e 280 euro al 37enne). La somma è stata sequestrata in quanto ritenuta il probabile provento di attività di spaccio. A questo punto, i due stranieri sono stati accompagnati in caserma e, acquisiti i necessari riscontri probatori e tenuto conto del loro comportamento, sono stati arrestati per spaccio di sostanze stupefacenti (il solo 37enne anche per resistenza a Pubblico Ufficiale). Al fine di salvaguardare l'incolumità di quest'ultimo, ipotizzando potesse aver ingoiato altre dosi di cocaina, è stato accompagnato presso il locale nosocomio per gli accertamenti urgenti del caso, conclusisi nella giornata successiva con l'espulsione di ulteriori 13 involucri del peso complessivo di circa 15 grammi, immediatamente sequestrati. Il giudice, dopo aver convalidato l'arresto, ha disposto nei confronti del 29 il divieto di dimora a Parma e nella provincia e l’obbligo di firma a carico del 37enne. Nell'ambito della stessa attività, il conducente dell'auto trovato con la dose acquistata dagli odierni arrestati è stato segnalato all'Autorità Amministrativa come assuntore. È obbligo rilevare che gli odierni arrestati sono, allo stato, solamente indiziati di delitto, seppur gravemente, e che la loro posizione verrà vagliata dall’Autorità Giudiziaria nel corso dell’intero iter processuale e definita solo a seguito dell’eventuale emissione di una sentenza di condanna passata in giudicato, in ossequio ai principi costituzionali di presunzione di innocenza.
 

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