Passa ai contenuti principali

Spaccio nell'oltretorrente

 


Comando Provinciale di Parma - Parma, 29/01/2026 13:47

I Carabinieri hanno prima fermato il cliente con due dosi di cocaina, poi hanno bloccato il pusher, rintracciato in un bar con 600 euro in tasca. Dalle indagini è emerso un giro d'affari consolidato: nonostante fosse nullatenente, nascondeva in casa oltre 9.000 euro in contanti. I Carabinieri della Sezione Radiomobile della Compagnia di Parma hanno arrestato un 31enne straniero ritenuto, al termine delle necessarie verifiche e degli accertamenti svolti il presunto responsabile di spaccio di “cocaina”. L'episodio si è verificato durante un servizio di prevenzione nell'Oltretorrente. Una pattuglia della Sezione Radiomobile ha notato due uomini in atteggiamento sospetto all'incrocio tra via Bixio e borgo Santa Caterina. In particolare i militari hanno assistito a un fugace incontro tra i due, che si sono separati frettolosamente non appena si sono accorti della presenza dell’auto di servizio. L'esperienza sul campo ha immediatamente suggerito ai militari che l'incontro non fosse casuale e che potesse trattarsi di un potenziale episodio di spaccio, decidendo quindi di intervenire. Il presunto acquirente, che si stava dirigendo verso la pattuglia cercando di non dare nell'occhio, è stato fermato e identificato in un giovane residente in città che è apparso subito particolarmente agitato. La perquisizione, condotta senza perdere di vista l'altro uomo, che nel frattempo si era rifugiato in un locale pubblico, ha permesso ai Carabinieri di rinvenire due involucri sferici contenenti cocaina, del peso di 2 grammi, nascosti nelle tasche della giacca. A quel punto, i sospetti iniziali avevano trovato una conferma oggettiva e di conseguenza i militari hanno immediatamente raggiunto il locale e identificato il presunto pusher in un 31enne straniero, residente fuori provincia e già noto alle forze dell'ordine per reati contro il patrimonio e l'immigrazione. Durante la perquisizione personale, i Carabinieri hanno trovato addosso all'uomo oltre 600 euro in contanti. Le indagini successive hanno permesso di ricostruire che i due si incontravano abitualmente e che l'acquirente si rivolgeva al 31enne da tempo per acquistare cocaina, considerandolo il suo “pusher” di fiducia. Si stima che l'attività illecita abbia fruttato al pusher migliaia di euro nel corso degli anni. Durante le operazioni di polizia, il 31enne ha tentato di depistare i Carabinieri, indicando una residenza diversa da quella reale. Tuttavia, i militari sono riusciti a rintracciare un appartamento in città ubicato nella zona di via Venezia, dove, a seguito di perquisizione, hanno rinvenuto quasi 9.000 euro in contanti. La somma è stata sequestrata in quanto ritenuta provento dell'attività di spaccio, anche in considerazione della condizione di disoccupazione dello straniero. Al termine degli accertamenti, sequestrata la cocaina e il denaro, con prove schiaccianti a suo carico, il 31enne è stato arrestato. È obbligo rilevare che l’odierno arrestato è allo stato, solamente indiziato di delitto, seppur gravemente, e che la sua posizione verrà vagliata dall’Autorità Giudiziaria nel corso dell’intero iter processuale e definita solo a seguito dell’eventuale emissione di una sentenza di condanna passata in giudicato, in ossequio ai principi costituzionali di presunzione di innocenza.

Post popolari in questo blog

Sequestrata pistola e tre arresti per furto di energia

  Comando Provinciale di  Palermo   -   Palermo , 05/01/2026 11:04 I Carabinieri del Comando Provinciale di Palermo, nell’ambito dei servizi di controllo del territorio svolti nei giorni di festa sia in ambito cittadino che provinciale per prevenire la criminalità comune, hanno sequestrato una pistola, arrestato tre persone e denunciato altri due uomini. A Palermo, in via Agesia di Siracusa, nel cuore del quartiere ZEN 2, i militari della locale Stazione Carabinieri, coadiuvati dai colleghi del Nucleo Cinofili di Palermo Villagrazia, hanno rinvenuto una pistola revolver a 5 colpi senza matricola e 169 cartucce calibro 44 magnum. L’arma e le munizioni erano state nascoste all’interno di una cavità ricavata nel sottoscala di un padiglione e sono state individuate grazie al fiuto dell’unità cinofila addestrata alla ricerca di esplosivi. Il materiale è stato sequestrato per i successivi accertamenti balistici, volti a verificare l’eventuale utilizzo delle armi in pregres...

Furti di metalli nella valle Telesina

  Comando Provinciale di  Benevento   -   Telese Terme (BN) , 09/12/2025 16:12 A San Lorenzo Maggiore, un quarantunenne di Telese Terme, gravato da precedenti specifici, è stato arrestato dai Carabinieri della Compagnia di Cerreto Sannita che lo sorprendevano mentre nascondeva all'interno della propria autovettura materiale ferroso dal peso complessivo di circa 400 kg, appena asportati da un cantiere edile. L’autore, bloccato dai militari, veniva condotto in Caserma, dove, al termine di tutte le formalità di rito, veniva sottoposto alla misura degli arresti domiciliari a disposizione dell’Autorità Giudiziaria, come disposto dal Pubblico Ministero di turno. Ad Amorosi, sulla SS Fondovalle Isclero, un quarantanovenne proveniente dalla provincia di Benevento, e già gravato da precedenti specifici, è stato arrestato dai Carabinieri della Compagnia di Cerreto Sannita che lo sorprendevano mentre nascondeva all'interno della propria autovettura due matasse di cavi di r...

ANCORA CONTROLLI DELLA TASK FORCE COORDINATA DALLA POLIZIA DI STATO NELLE STALLE E NEGLI ALLEVAMENTI: DENUNCIATO UN UOMO PER MALGOVERNO DI ANIMALI E SEQUESTRATO UN CAVALLO. SOTTOPOSTO A SEQUESTRO SANITARIO ANCHE UN INTERO ALLEVAMENTO DI ANIMALI A VACCARIZO A CATANIA

  La Polizia di Stato ha denunciato per malgoverno di animali un catanese di 50 anni e ha sequestrato un cavallo maltrattato, affidandolo in giudiziale custodia. Nell’ambito dei controlli che vengono effettuati ogni settimana per la prevenzione e la repressione del fenomeno delle corse e della macellazione clandestina, i poliziotti della Squadra a Cavallo della Questura di Catania, unitamente ai medici del Dipartimento di Prevenzione – Servizio Veterinari – dell’Asp di Catania, hanno proceduto al controllo di una stalla in via Castromarino, in pieno centro storico. I poliziotti hanno rintracciato il proprietario del fatiscente box abusivo, che era stato adibito a stalla, priva di acqua e luce, al cui interno vi era un cavallo in evidenti condizioni di maltrattamento. L’equide era molto sporco e maleodorante, in condizioni igienico sanitarie estremamente precarie, senza cibo e acqua sufficienti, ed il box non aveva alcuna apertura per l’areazione degli ambienti. Unitamente ai polizi...