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Tentato furto nella zona industriale


 Comando Provinciale di Bologna - Medicina (BO), 29/01/2026 11:07

I Carabinieri della Tenenza di Medicina hanno arrestato in flagranza di reato un 30enne accusato di tentato furto aggravato in concorso in quanto, unitamente ad altri due complici, si introduceva all’interno del perimetro di un’azienda privata della zona industriale di Medicina, intenti ad armeggiare nelle cabine elettriche che servono l’intero complesso aziendale. Allertati dal personale della vigilanza privata che da remoto constatavano la presenza delle tre persone all’interno dell’azienda, una pattuglia di Carabinieri raggiungeva tempestivamente la zona segnalata constatando l’avvenuta forzatura delle porte della cabina elettrica, quasi sicuramente finalizzata all’asportazione del rame presente all’interno dei cavi elettrici. Nello stesso momento i Carabinieri intercettavano i tre individui con il volto travisato i quali, alla vista dei militari, si davano precipitosamente alla fuga dopo aver scavalcato le recinzioni delle aziende limitrofe. Dopo un inseguimento a piedi nei campi e all’interno del canale di scolo con l’acqua che scorreva intensamente, i Carabinieri riuscivano a bloccare con non poca difficoltà uno dei tre uomini; gli altri due, invece, dopo essere riusciti a guadare il corso d’acqua tentando di ostacolare l’azione dei militari con lancio di sassi per guadagnarsi la fuga, riuscivano a far perdere le proprie tracce. Perquisito, il 30enne veniva trovato in possesso di un cacciavite e una forbice da elettricista. Nel corso del successivo sopralluogo, i Carabinieri rinvenivano nei pressi della cabina elettrica una chiave inglese ed un piede di porco, oltre ad alcuni indumenti bagnati e sporchi di fango lasciati sull’argine del canale dagli altri due uomini prima di fuggire. Dopo le procedure di identificazione, il 30enne veniva arrestato e, su disposizione del Pubblico Ministero di turno presso la Procura della Repubblica di Bologna, tradotto nelle aule di Tribunale.

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