
Genova
Stamane, personale della Squadra Mobile e del Commissariato Prè, ha tratto in arresto, in esecuzione di una ordinanza di custodia cautelare in carcere emessa dal GIP presso il Tribunale di Genova, 8 persone senza fissa dimora, di cui 5 cittadini egiziani (1 irregolare sul territorio) e 3 italiani, di età compresa tra i 20 e i 40 anni, perché ritenuti responsabili di una violenta rapina commessa la sera del 18 novembre 2025 in questo centro storico.
Quella notte, infatti, intorno alle ore 02.00, due cittadini stranieri, uno statunitense ed una colombiana, in visita presso questo capoluogo a mezzo crociera, venivano dapprima seguiti in via Gramsci ed accerchiati da un gruppo di 8 persone che, dopo averli separati, li spingeva addosso al muro radente il marciapiede. La donna colombiana veniva colpita al volto e rovinava per terra, inoltre, due dei correi egiziani la molestavano subendo lesioni guaribili in giorni 7.
Anche il cittadino statunitense, oggetto della violenza del gruppo, subiva calci e pugni su più parti del corpo. L’obbiettivo degli aggressori, di fatto portato a compimento, era quello di derubarli dei propri smartphone e portafogli.
Le indagini, immediatamente avviate dalla squadra di Polizia Giudiziaria del Commissariato Pré, sulla scorta anche delle identificazioni avvenute sul momento da parte delle volanti dell’U.P.G.S.P. e svolte con il coordinamento della Procura della Repubblica, hanno permesso d’individuare tutti gli autori del reato. Fondamentali in tal senso le immagini dei vari sistemi di video-sorveglianza presenti in loco e nelle vie limitrofe; in particolare quelle del circuito “Città Sicura” che hanno permesso di ricostruire tutto il percorso fatto dalle vittime e dai rapinatori prima e dopo i delitti.
Tuttavia, per poter dare poi un nome ai volti di tutti gli autori emersi dalle immagini, è stato necessario ricorrere all’esperienza degli investigatori che, incrociando i risultati ottenuti dalle banche dati con evidenze d' ufficio, riuscivano a identificare i soggetti. Si precisa in tal senso che si tratta di noti frequentatori della zona, consumatori di sostanze stupefacenti e alcuni senza fissa dimora sul territorio genovese, taluni già noti alla Squadra dei Falchi, per altri fatti analoghi e pregiudicati per reati contro la persona e il patrimonio.
Gli agenti della Squadra Mobile e del Commissariato Prè hanno rintracciato 2 dei cittadini italiani per le vie del Centro Storico cittadino ove stabilmente stazionano, mentre i 3 egiziani sono stati rintracciati nel quartiere di Coronata.
Gli altri 2 cittadini egiziani indiziati venivano invece individuati a Monfalcone (GO) e nei pressi di Rivarolo Canavese (TO), ove medio tempore si erano trasferiti.
Un'altra donna italiana su cui pendeva la misura è stata rintracciata nei pressi di Marciana (LI) da personale del Comm.to Portoferraio (Isola d'Elba).
Al termine degli atti di rito, sono stati associati presso le più vicine Case Circondariali, a disposizione della A.G.
Per tutti rimane salva la presunzione di innocenza.