Passa ai contenuti principali

Sorpresi a razziare nei furgoni parcheggiati. In fuga per 15 Km

 


Comando Provinciale di Taranto - Martina Franca (TA), 20/04/2026 14:41

Notte di tensione a Martina Franca, dove un intervento tempestivo dei Carabinieri della Sezione Radiomobile ha permesso di interrompere una serie di azioni illecite e di assicurare alla giustizia due uomini, arrestati in flagranza di reato. Si tratta di un 33enne e di un 52enne, entrambi residenti nella provincia jonica, presunti responsabili, a vario titolo, dei reati di tentato furto aggravato, ricettazione, resistenza a pubblico ufficiale e fuga all’alt imposto dalle forze dell’ordine. Determinante è stata la segnalazione di un cittadino che, insospettito da movimenti anomali, ha prontamente allertato il numero di emergenza “112”. I militari dell’Arma sono così intervenuti in una via del centro cittadino, dove hanno individuato due soggetti intenti, secondo quanto ricostruito, ad asportare materiale dall’interno di alcuni furgoni parcheggiati. Alla vista della pattuglia, i due si sarebbero dati immediatamente alla fuga a bordo di un’autovettura, nel tentativo di sottrarsi al controllo. Ne è scaturito un inseguimento serrato, protrattosi per circa 15 chilometri lungo le strade interpoderali che attraversano le campagne circostanti Martina Franca, mettendo a rischio la sicurezza della circolazione. L’azione dei Carabinieri, tuttavia, si è conclusa con successo: il veicolo in fuga è stato bloccato e i due uomini fermati. Dagli accertamenti successivi è emerso che l’autovettura utilizzata era stata rubata in un comune della provincia di Bari e che al suo interno erano presenti utensili e materiale elettrico di sospetta provenienza illecita, ritenuti compatibili con i furti appena segnalati. Nel corso delle operazioni, i fermati avrebbero opposto resistenza, rendendo necessario l’intervento sanitario per i militari coinvolti, che si sono recati presso l’ospedale di Martina Franca per le cure del caso. La refurtiva recuperata è stata restituita ai legittimi proprietari, così come il veicolo rubato, al termine degli accertamenti di rito. I due arrestati, fatta salva la presunzione di innocenza fino a sentenza definitiva di condanna, su disposizione dell’Autorità Giudiziaria sono stati trasferiti presso la Casa Circondariale di Taranto, a disposizione della magistratura competente.

Post popolari in questo blog

MAFIA IN EMILIA ROMAGNA: RAPPORTO 2012

PER UNA EMILIA ROMAGNA SENZA MAFIA RAPPORTO 2012 A cura della Fondazione Antonino Caponnetto L’EMILIA ROMAGNA NON E' TERRA DI MAFIA MA LA MAFIA C'E' E RISCHIA DI COLONIZZARE LA REGIONE E SI PRESUME CHE IL SUO FATTURATO OSCILLI INTORNO AI 20 MILIARDI DI EURO NON DOBBIAMO ABBASSARE LA GUARDIA INDICE PROLOGO CRIMINALITA' MAFIOSA CALABRESE CRIMINALITA' MAFIOSA SICILIANA CRIMINALITA' MAFIOSA CAMPANA CRIMINALITA' MAFIOSA PUGLIESE CRIMINALITA' ORGANIZZATA STRANIERA Criminalità albanese Criminalità nordafricana Criminalità nigeriana Criminalità cinese Criminalità centroamericana/sudamericana Criminalità rumena Criminalità bulgara Criminalità ex URSS Altri fenomeni criminali stranieri INFILTRAZIONI MAFIOSE NEGLI APPALTI PUBBLICI RAPPORTI TRA LE VARIE MAFIE RAPPORTI TRA MAFIE E MONDO DELLA POLITICA ANALISI TERRITORIALE PER PROVINCIA PROVINCIA DI BOLOGNA PROVINCIA DI FERRARA PROVINCIA DI FORLI' CESENA PROVINCIA DI MODENA PROVINCIA...

Sequestrata pistola e tre arresti per furto di energia

  Comando Provinciale di  Palermo   -   Palermo , 05/01/2026 11:04 I Carabinieri del Comando Provinciale di Palermo, nell’ambito dei servizi di controllo del territorio svolti nei giorni di festa sia in ambito cittadino che provinciale per prevenire la criminalità comune, hanno sequestrato una pistola, arrestato tre persone e denunciato altri due uomini. A Palermo, in via Agesia di Siracusa, nel cuore del quartiere ZEN 2, i militari della locale Stazione Carabinieri, coadiuvati dai colleghi del Nucleo Cinofili di Palermo Villagrazia, hanno rinvenuto una pistola revolver a 5 colpi senza matricola e 169 cartucce calibro 44 magnum. L’arma e le munizioni erano state nascoste all’interno di una cavità ricavata nel sottoscala di un padiglione e sono state individuate grazie al fiuto dell’unità cinofila addestrata alla ricerca di esplosivi. Il materiale è stato sequestrato per i successivi accertamenti balistici, volti a verificare l’eventuale utilizzo delle armi in pregres...

TRAFFICO DI RIFIUTI DA LA SPEZIA IN MAROCCO

http://www.lanazione.it/laspezia/cronaca/2014/04/03/1048257-rifiuti-dogana-sequestro.shtml