Passa ai contenuti principali

Truffe: intercettati i "pendolari del raggiro" inseguiti e denunciati

 


Comando Provinciale di Frosinone - Pofi (FR), 22/04/2026 10:09

Un pomeriggio di prevenzione si è trasformato in un'operazione lampo nelle campagne ciociare, grazie alla prontezza dei Carabinieri della Compagnia di Pontecorvo. L'intervento, nato dall'intuito investigativo dei militari dell'Aliquota Operativa e conclusosi in stretta sinergia con il personale della Sezione Radiomobile, ha portato al blocco di due uomini campani dopo una pericolosa fuga tra i centri abitati. Tutto è iniziato nel territorio di Ceprano (FR), dove i militari dell'Aliquota Operativa, impegnati in un servizio di osservazione dedicato proprio al contrasto delle truffe, hanno notato una Fiat 500X bianca che si muoveva con fare sospetto nei pressi di alcune abitazioni isolate. Sospettando che potesse trattarsi di "trasfertisti" in cerca di vittime vulnerabili, i Carabinieri hanno avviato un pedinamento discreto, seguendo l'auto fino al comune di Pofi (FR). Il sospetto è diventato certezza quando il passeggero dell'auto è sceso per avvicinarsi al citofono di una casa, pronto a mettere in atto un potenziale raggiro. In quel momento, i militari dell'Operativa sono intervenuti per il controllo, supportati immediatamente dai colleghi della Sezione Radiomobile giunti in rinforzo. Alla vista delle divise, i due sono risaliti a bordo e hanno dato il via a una precipitosa fuga. Ne è scaturito un concitato inseguimento durato diversi chilometri, durante il quale le due articolazioni della Compagnia di Pontecorvo hanno operato in perfetta coordinazione per chiudere ogni via di scampo. La corsa è terminata in una strada sterrata particolarmente impervia e senza uscita. Nonostante i fuggitivi abbiano tentato un'ultima, attiva resistenza fisica per evitare il fermo, sono stati definitivamente immobilizzati e messi in sicurezza dai militari operanti. I due fermati, entrambi già noti alle forze dell'ordine per reati contro il patrimonio, sono stati deferiti in stato di libertà alla Procura della Repubblica di Frosinone per resistenza a Pubblico Ufficiale. Oltre alla denuncia, sono scattate misure immediate: per entrambi è stata avviata la procedura per il Foglio di Via Obbligatorio con divieto di ritorno nel comune di Pofi. Inoltre, per il più anziano dei due – un 50enne già sottoposto a misure cautelari per precedenti specifici legati alle truffe agli anziani – è stato richiesto un aggravamento della misura all’Autorità Giudiziaria. L'operazione odierna si inserisce nel più ampio quadro delle attività di controllo e prevenzione disposte dal Comando Provinciale Carabinieri di Frosinone, impegnato quotidianamente su tutto il territorio della provincia per garantire la sicurezza dei cittadini e la tutela delle fasce più deboli. Gli indagati potranno far valere le proprie difese ai sensi del c.p.p. durante le successive fasi processuali.

Post popolari in questo blog

Sequestrata pistola e tre arresti per furto di energia

  Comando Provinciale di  Palermo   -   Palermo , 05/01/2026 11:04 I Carabinieri del Comando Provinciale di Palermo, nell’ambito dei servizi di controllo del territorio svolti nei giorni di festa sia in ambito cittadino che provinciale per prevenire la criminalità comune, hanno sequestrato una pistola, arrestato tre persone e denunciato altri due uomini. A Palermo, in via Agesia di Siracusa, nel cuore del quartiere ZEN 2, i militari della locale Stazione Carabinieri, coadiuvati dai colleghi del Nucleo Cinofili di Palermo Villagrazia, hanno rinvenuto una pistola revolver a 5 colpi senza matricola e 169 cartucce calibro 44 magnum. L’arma e le munizioni erano state nascoste all’interno di una cavità ricavata nel sottoscala di un padiglione e sono state individuate grazie al fiuto dell’unità cinofila addestrata alla ricerca di esplosivi. Il materiale è stato sequestrato per i successivi accertamenti balistici, volti a verificare l’eventuale utilizzo delle armi in pregres...

ANCORA CONTROLLI DELLA TASK FORCE COORDINATA DALLA POLIZIA DI STATO NELLE STALLE E NEGLI ALLEVAMENTI: DENUNCIATO UN UOMO PER MALGOVERNO DI ANIMALI E SEQUESTRATO UN CAVALLO. SOTTOPOSTO A SEQUESTRO SANITARIO ANCHE UN INTERO ALLEVAMENTO DI ANIMALI A VACCARIZO A CATANIA

  La Polizia di Stato ha denunciato per malgoverno di animali un catanese di 50 anni e ha sequestrato un cavallo maltrattato, affidandolo in giudiziale custodia. Nell’ambito dei controlli che vengono effettuati ogni settimana per la prevenzione e la repressione del fenomeno delle corse e della macellazione clandestina, i poliziotti della Squadra a Cavallo della Questura di Catania, unitamente ai medici del Dipartimento di Prevenzione – Servizio Veterinari – dell’Asp di Catania, hanno proceduto al controllo di una stalla in via Castromarino, in pieno centro storico. I poliziotti hanno rintracciato il proprietario del fatiscente box abusivo, che era stato adibito a stalla, priva di acqua e luce, al cui interno vi era un cavallo in evidenti condizioni di maltrattamento. L’equide era molto sporco e maleodorante, in condizioni igienico sanitarie estremamente precarie, senza cibo e acqua sufficienti, ed il box non aveva alcuna apertura per l’areazione degli ambienti. Unitamente ai polizi...

SINTESI RAPPORTO MAFIA IN TOSCANA DELLA FONDAZIONE CAPONNETTO

SINTESI Presentazione: Piero Grasso, Presidente del Senato "...Oggi, come Presidente del Senato, sono chiamato a un ruolo di garanzia che mi impedisce di entrare nel vivo del procedimento di formazione della legge e persino di votare le leggi. Ma non per questo ho rinunciato alla lotta per la legalità e la giustizia. È questo un obiettivo al quale tutti dobbiamo contribuire, con un rinnovato impulso etico e una ancora maggiore conoscenza tecnica del fenomeno. Sono certo che questo Rapporto, straordinariamente innovativo nella sua capacità di analizzare le infiltrazioni mafiose, sarebbe piaciuto ad Antonino Caponnetto, eroe simbolo di questa lotta... Il suo coraggio, la sua forza, la sua capacità di creare armonia e affiatamento nel lavoro sono ora la linfa vitale dellaFondazione che porta il suo nome, impegnata in prima linea contro la criminalità organizzata, in particolare attraverso la costante opera di formazione e sensibilizzazione rivolta ai giovani, i futuri c...