Passa ai contenuti principali

Arrestato per furto, vìola gli obblighi e torna a rubare


 Comando Provinciale di Reggio Emilia - Castelnovo di Sotto (RE), 24/04/2026 11:27

Non è bastato un arresto in flagranza e il richiamo della magistratura a frenare la "spinta criminale" di un ventenne residente a Campegine. Il giovane, incurante delle prescrizioni imposte dal Tribunale, ha trasformato la sua scarcerazione in una vera e propria fuga dalle regole, culminata in un nuovo furto e nel conseguente inasprimento della misura cautelare. Tutto ha inizio quando il ragazzo viene arrestato a Parma per un tentato furto aggravato in concorso. In sede di udienza, il Giudice del Tribunale ducale gli concede il beneficio dell’obbligo di dimora: il giovane avrebbe dovuto fare immediato rientro presso la propria abitazione a Campegine, con il divieto assoluto di allontanarsi dal comune e l'obbligo di presentarsi tempestivamente presso la caserma dei Carabinieri per le formalità di rito. Tuttavia, il ventenne non ha mai varcato la soglia di casa. Già nel pomeriggio dello stesso giorno e durante i successivi controlli, i Carabinieri della Stazione di Castelnovo di Sotto hanno accertato la sua totale assenza: il giovane era diventato ufficialmente irreperibile, scomparendo dai radar delle forze dell'ordine poche ore dopo aver riacquistato la libertà. La sfrontatezza del giovane ha raggiunto l'apice quando — nonostante fosse teoricamente "confinato" nel proprio comune — si sarebbe reso responsabile di un ulteriore furto. Davanti a questa sistematica violazione e alla palese inefficacia dell'obbligo di dimora, il Tribunale di Parma ha emesso una nuova ordinanza di aggravamento della misura cautelare. I Carabinieri di Castelnovo di Sotto, che hanno rintracciato il ventenne, lo hanno tratto in arresto in esecuzione del nuovo provvedimento. Al termine delle procedure di rito, il giovane è stato scortato presso l'abitazione dei genitori, dove rimarrà in regime di arresti domiciliari. Il procedimento, in fase di indagini preliminari, proseguirà per i consueti approfondimenti investigativi al fine delle valutazioni e determinazioni inerenti all’esercizio dell’azione penale.
 

Post popolari in questo blog

MAFIA IN EMILIA ROMAGNA: RAPPORTO 2012

PER UNA EMILIA ROMAGNA SENZA MAFIA RAPPORTO 2012 A cura della Fondazione Antonino Caponnetto L’EMILIA ROMAGNA NON E' TERRA DI MAFIA MA LA MAFIA C'E' E RISCHIA DI COLONIZZARE LA REGIONE E SI PRESUME CHE IL SUO FATTURATO OSCILLI INTORNO AI 20 MILIARDI DI EURO NON DOBBIAMO ABBASSARE LA GUARDIA INDICE PROLOGO CRIMINALITA' MAFIOSA CALABRESE CRIMINALITA' MAFIOSA SICILIANA CRIMINALITA' MAFIOSA CAMPANA CRIMINALITA' MAFIOSA PUGLIESE CRIMINALITA' ORGANIZZATA STRANIERA Criminalità albanese Criminalità nordafricana Criminalità nigeriana Criminalità cinese Criminalità centroamericana/sudamericana Criminalità rumena Criminalità bulgara Criminalità ex URSS Altri fenomeni criminali stranieri INFILTRAZIONI MAFIOSE NEGLI APPALTI PUBBLICI RAPPORTI TRA LE VARIE MAFIE RAPPORTI TRA MAFIE E MONDO DELLA POLITICA ANALISI TERRITORIALE PER PROVINCIA PROVINCIA DI BOLOGNA PROVINCIA DI FERRARA PROVINCIA DI FORLI' CESENA PROVINCIA DI MODENA PROVINCIA...

Sequestrata pistola e tre arresti per furto di energia

  Comando Provinciale di  Palermo   -   Palermo , 05/01/2026 11:04 I Carabinieri del Comando Provinciale di Palermo, nell’ambito dei servizi di controllo del territorio svolti nei giorni di festa sia in ambito cittadino che provinciale per prevenire la criminalità comune, hanno sequestrato una pistola, arrestato tre persone e denunciato altri due uomini. A Palermo, in via Agesia di Siracusa, nel cuore del quartiere ZEN 2, i militari della locale Stazione Carabinieri, coadiuvati dai colleghi del Nucleo Cinofili di Palermo Villagrazia, hanno rinvenuto una pistola revolver a 5 colpi senza matricola e 169 cartucce calibro 44 magnum. L’arma e le munizioni erano state nascoste all’interno di una cavità ricavata nel sottoscala di un padiglione e sono state individuate grazie al fiuto dell’unità cinofila addestrata alla ricerca di esplosivi. Il materiale è stato sequestrato per i successivi accertamenti balistici, volti a verificare l’eventuale utilizzo delle armi in pregres...

TRAFFICO DI RIFIUTI DA LA SPEZIA IN MAROCCO

http://www.lanazione.it/laspezia/cronaca/2014/04/03/1048257-rifiuti-dogana-sequestro.shtml