Comando Carabinieri per la Tutela Forestale - Ceccano (FR), 24/04/2026 10:38
Nella periferia urbana del Comune di Ceccano, i militari del Nucleo Carabinieri Forestale hanno eseguito il sequestro di uno scavo (ampio circa quaranta metri quadri e profondo all’incirca un metro e mezzo) dentro il quale erano stati interrati circa cinque metri cubi di rifiuti consistenti in sacchi contenenti bottiglie di vetro, un divano in disuso, reti metalliche, inerti da demolizione edile e rifiuti solido-urbani. Tra i rifiuti sono state trovate anche alcune lastre che, a prima vista, sono sembrate composte di fibrocemento; pertanto i militari hanno prelevato alcuni campioni, seguendo i previsti protocolli, da fare analizzare in laboratorio, al fine di accertare l’effettiva presenza di amianto. A seguito di un accurato accertamento sul posto e di una approfondita attività investigativa svolta nell’immediatezza del fatto, i Carabinieri Forestali hanno individuato in una donna, proprietaria del terreno e dei rifiuti, la responsabilità dell’illecito. La donna è stata così denunciata, a piede libero, all’Autorità Giudiziaria per il reato di smaltimento illecito di rifiuti. È obbligo rilevare che l’indagato, allo stato attuale, risulta essere solamente indiziato di delitto e la sua posizione sarà definitivamente vagliata giudizialmente, e solo dopo l’emissione di una sentenza passata in giudicato, lo stesso sarà, eventualmente, riconosciuto colpevole, in maniera definitiva, del reato ascrittogli. Il tutto in ossequio al principio costituzionale di presunzione di innocenza.
