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Furti in attività commerciali: arresti e sequestri in Lucchesia

 




Comando Provinciale di Lucca - Lucca, 23/04/2026 08:58

Alle prime luci dell’alba, a Lucca, i Carabinieri del Nucleo Operativo della locale Compagnia, coadiuvati dai militati del Nucleo Radiomobile e delle Stazioni di San Concordio e di Ponte a Moriano, a conclusione di una complessa attività investigativa, hanno proceduto all’arresto di tre uomini, un 45enne, un 33enne ed un 30enne, tutti residenti a Lucca e con precedenti penali per reati contro il patrimonio, destinatari di un’ordinanza di custodia cautelare emessa dal GIP del Tribunale di Lucca su richiesta della locale Procura della Repubblica, per il reato di furto aggravato in concorso. Il provvedimento scaturisce da un’indagine condotta dai Carabinieri, iniziata nel mese di maggio del 2025 e conclusa lo scorso febbraio, nel corso della quale i Militari dell’Arma, mediante attività tecniche, numerosi servizi di appostamento di pedinamento e grazie anche ai riscontri effettuati con le telecamere degli impianti di videosorveglianza comunali, sono riusciti ad attribuire ai tre uomini ben diciassette furti in attività commerciale, Nel corso dell’attività d’indagine venivano effettuati ulteriori riscontri investigativi. In particolare, lo scorso luglio i tre sodali venivano fermati dai Carabinieri della Sezione Radiomobile mentre transitavano in auto lungo la via Sarzanese e, sottoposti a perquisizione personale, venivano trovati in possesso di un piccone, una tenaglia, tre torce, quattro paia di guanti, cappellini di lana e scaldacollo, tutto materiale compatibile con l’esecuzione dei furti. Inoltre, lo scorso ottobre, il 45enne ed il 30enne venivano arrestati in flagranza dai Carabinieri, subito dopo avere perpetrato un furto al bar “Lady White” di Capannori. La tecnica utilizzata dalla banda era sempre la stessa: dopo avere eseguito alcuni sopralluoghi, individuato l’obiettivo da colpire, due componenti del gruppo scendevano dall’auto e si dedicavano a forzare porte e finestre delle attività commerciali, utilizzando vari attrezzi per lo scasso. Dopo essersi impadroniti della refurtiva, fuggivano rapidamente a bordo di un’auto guidata dal terzo complice. I tre uomini, venivano tradotti presso la casa circondariale di Lucca. Si rammenta che gli indiziati sono da ritenere presunti innocenti, sino al definitivo accertamento di colpevolezza con sentenza irrevocabile di condanna all’esito del procedimento penale.
 

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