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Polizia di Stato: spaccate nel centro storico genovese. Fermati cinque soggetti

 

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Genova

Polizia di Stato: spaccate nel centro storico genovese. Fermati cinque soggetti.

 La Polizia di Stato di Genova, su delega della Procura della Repubblica presso il Tribunale di Genova, ha eseguito 5 misure cautelari nei confronti di 5 soggetti tra i 26 e i 46anni, di cui quattro italiani e un cubano, per tentato furto o furto aggravato, alcuni in concorso fra loro.

L'attività, coordinata dagli agenti della Sezione Investigativa del Commissariato Centro, si concentra su nove spaccate ai danni di esercizi commerciali del centro storico cittadino, avvenute tra gennaio e febbraio scorsi con lo stesso modus operandi: durante la notte uno o più soggetti si incontravano presso la fermata Darsena di via Gramsci, accordandosi sull'esercizio commerciale da colpire. Una volta scelto l'obiettivo, uno si addentrava forzando la serratura per asportare del denaro o oggetti materiali, a volte coperto da un complice che faceva il palo, per poi allontanarsi velocemente.

I furti, quasi tutti perpetrati da un 31enne italiano talvolta aiutato da diversi soggetti, sono avvenuti in rapida successione tra loro: il 28 gennaio u.s., quest'ultimo con l'aiuto di un connazionale 46enne, si è introdotto in un esercizio commerciale di via Ceccardi forzando la porta d'ingresso ed asportando merce per un valore di circa 1700 euro, per poi fuggire dalla porta sul retro. Dopo due giorni, ha fatto accesso ad un ristorante di via Brigate Liguria prelevando alcuni tablet e somme di denaro presenti nel fondo cassa, per un valore complessivo di circa 14.000 euro. La sera dopo, nel giro di poche ore, ha fatto accesso in tre locali diversi di via Calata Gonone, Molo Ponte Morosini e via Gramsci, asportando 370 euro e dopo circa un mese, ha scassinato la porta d'ingresso di un ristorante di via Cavallotti senza riuscire a prendere nulla. Il 6 febbraio, insieme ad un connazionale 38enne, ha poi preso due registratori di cassa di un esercizio commerciale di via XX Settembre, contenenti denaro contate per 50 euro. Nella stessa via, la sera successiva, gli stessi uomini hanno prima preso 300 euro da un negozio e poi hanno tentato invano di accedere ad un ristorante di via Brigate Liguria, con l'aiuto di altri due soggetti, un italiano 28enne e un cubano di 26 anni.

Dall'analisi delle telecamere di videosorveglianza presenti nei negozi e sul territorio, gli operatori sono riusciti a ricostruire la dinamica dei fatti e ad identificare i diversi soggetti, già noti per vari precedenti penali, che sono stati fermati e messi a disposizione dell'A.G.

All'esito dell'attività investigativa è stata disposta una misura cautelare in carcere, tre obblighi di presentazione alla P.G. ed un divieto di dimora nel Comune di Genova, divenuto custodia cautelare in carcere poiché inottemperante allo stesso.

(nella foto il Primo Dirigente Giampiero Bove, dirigente del Commissariato Centro, che ha diretto le indagini)

 


23/04/2026

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