Passa ai contenuti principali

Sicurezza alimentare: controlli nei Birrifici della Pianura Pontina

 


Comando Carabinieri per la Tutela della Salute Latina - Latina, 22/04/2026 10:24

E’ nell’ambito della strategia operativa mensile finalizzata al controllo di birrifici e distillerie, che si sono incardinati i controlli effettuati dai Carabinieri del NAS di Latina, finalizzati alla verifica del rispetto della normativa in materia di sicurezza alimentare lungo l’intera filiera produttiva e distributiva. All’esito di più ispezioni effettuate nel capoluogo pontino, i militari hanno accertato irregolarità nella gestione dei prodotti destinati alla commercializzazione e gravi carenze igienico-strutturali, con conseguente adozione di provvedimenti amministrativi e l’intervento dell’Autorità sanitaria. Nel corso di un primo controllo presso un’attività operante nel settore della produzione di birra, gli operanti hanno sottoposto a sequestro amministrativo 11 fusti, per un contenuto complessivo di 330 litri di birra, destinati alla vendita sia attraverso canali online sia mediante cessione diretta a terzi. I prodotti sono risultati detenuti con termine minimo di conservazione già oltrepassato, in violazione delle procedure di autocontrollo previste dal manuale HACCP. Le irregolarità hanno riguardato in particolare la gestione e il monitoraggio delle scadenze, elemento essenziale per garantire il mantenimento delle caratteristiche qualitative del prodotto nel tempo. Il sequestro è stato disposto al fine di impedirne la commercializzazione, in quanto non più rispondente agli standard dichiarati. Per tali violazioni è stata contestata una sanzione amministrativa pari a 2.000 euro. Nel corso di un successivo controllo, effettuato nell’ambito del medesimo dispositivo operativo, i militari hanno invece riscontrato gravi carenze igienico-strutturali all’interno di un ulteriore stabilimento produttivo. In particolare, durante l’ispezione è emersa la presenza diffusa di consistenti ragnatele in più punti della struttura, indice di una carente manutenzione e sanificazione degli ambienti, mentre la copertura dell’edificio presentava aperture tali da consentire infiltrazioni dall’esterno, con presenza di vegetazione da incuria all’interno dei locali di lavorazione. Ulteriori criticità hanno riguardato la pavimentazione, risultata in più punti mancante o danneggiata, con evidenti soluzioni di discontinuità che non consentivano il mantenimento di adeguati standard igienici e ostacolavano le operazioni di pulizia e sanificazione. Alla luce del quadro complessivo riscontrato, ritenuto incompatibile con il regolare svolgimento dell’attività nel rispetto della normativa vigente, il NAS ha interessato l’Autorità sanitaria competente che ha disposto l’immediata sospensione dell’attività fino al ripristino delle condizioni previste. Nel medesimo contesto ispettivo, gli operanti hanno inoltre accertato che l’attività cedeva scarti di lavorazione ad aziende agricole terze in assenza della prevista comunicazione agli uffici competenti, configurando un’ulteriore violazione di natura amministrativa. Per l’insieme delle irregolarità riscontrate sono state contestate sanzioni amministrative per un importo complessivo pari a 4.000 euro. L’attività si è inserita nel più ampio dispositivo di controllo messo in campo dal NAS, sotto il coordinamento del Comando Carabinieri per la Tutela della Salute, con l’obiettivo di garantire il rispetto delle regole nel settore alimentare e la corretta gestione delle produzioni destinate al consumo.

Post popolari in questo blog

MAFIA IN EMILIA ROMAGNA: RAPPORTO 2012

PER UNA EMILIA ROMAGNA SENZA MAFIA RAPPORTO 2012 A cura della Fondazione Antonino Caponnetto L’EMILIA ROMAGNA NON E' TERRA DI MAFIA MA LA MAFIA C'E' E RISCHIA DI COLONIZZARE LA REGIONE E SI PRESUME CHE IL SUO FATTURATO OSCILLI INTORNO AI 20 MILIARDI DI EURO NON DOBBIAMO ABBASSARE LA GUARDIA INDICE PROLOGO CRIMINALITA' MAFIOSA CALABRESE CRIMINALITA' MAFIOSA SICILIANA CRIMINALITA' MAFIOSA CAMPANA CRIMINALITA' MAFIOSA PUGLIESE CRIMINALITA' ORGANIZZATA STRANIERA Criminalità albanese Criminalità nordafricana Criminalità nigeriana Criminalità cinese Criminalità centroamericana/sudamericana Criminalità rumena Criminalità bulgara Criminalità ex URSS Altri fenomeni criminali stranieri INFILTRAZIONI MAFIOSE NEGLI APPALTI PUBBLICI RAPPORTI TRA LE VARIE MAFIE RAPPORTI TRA MAFIE E MONDO DELLA POLITICA ANALISI TERRITORIALE PER PROVINCIA PROVINCIA DI BOLOGNA PROVINCIA DI FERRARA PROVINCIA DI FORLI' CESENA PROVINCIA DI MODENA PROVINCIA...

Sequestrata pistola e tre arresti per furto di energia

  Comando Provinciale di  Palermo   -   Palermo , 05/01/2026 11:04 I Carabinieri del Comando Provinciale di Palermo, nell’ambito dei servizi di controllo del territorio svolti nei giorni di festa sia in ambito cittadino che provinciale per prevenire la criminalità comune, hanno sequestrato una pistola, arrestato tre persone e denunciato altri due uomini. A Palermo, in via Agesia di Siracusa, nel cuore del quartiere ZEN 2, i militari della locale Stazione Carabinieri, coadiuvati dai colleghi del Nucleo Cinofili di Palermo Villagrazia, hanno rinvenuto una pistola revolver a 5 colpi senza matricola e 169 cartucce calibro 44 magnum. L’arma e le munizioni erano state nascoste all’interno di una cavità ricavata nel sottoscala di un padiglione e sono state individuate grazie al fiuto dell’unità cinofila addestrata alla ricerca di esplosivi. Il materiale è stato sequestrato per i successivi accertamenti balistici, volti a verificare l’eventuale utilizzo delle armi in pregres...

TRAFFICO DI RIFIUTI DA LA SPEZIA IN MAROCCO

http://www.lanazione.it/laspezia/cronaca/2014/04/03/1048257-rifiuti-dogana-sequestro.shtml