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Polizia di Stato: spaccio di cocaina a domicilio. Due arrestati

 

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Vico Gibello, ore 11,25

 

La Polizia di Stato di Genova ha arrestato un 20enne albanese ed una 21enne italiana per il concorso nel reato di detenzione di sostanza stupefacente ai fini di spaccio.

Gli investigatori della IV Sezione – Contrasto Criminalità Diffusa della Squadra Mobile, nei giorni scorsi, avevano notato i movimenti di un giovane che portavano ad ipotizzare un’attività di spaccio con “consegna a domicilio”. In particolare hanno constatato che il ragazzo si recava con il proprio scooter in varie parti della città, soprattutto nei vicoli del centro storico dove entrava all’interno di stabili dai quali usciva dopo pochi minuti o incontrava fugacemente persone a bordo strada.

Ieri, durante un’attività di appostamento, gli operatori lo hanno colto in flagranza durante la cessione di una dose di cocaina nell’androne di un palazzo di vico Gibello, raggiunto a piedi dopo aver parcheggiato il motociclo a Caricamento e aver armeggiato intorno al cruscotto.

Immediatamente fermato è risultato in possesso di 55 euro e delle chiavi di un’auto, di uno scooter e di due abitazioni, ubicate in zona Marassi, in cui è scattata la perquisizione domiciliare. All’interno del primo appartamento è stata sorpresa una 21enne italiana intenta a preparare alcune dosi di cocaina. All’esito dell’attività, effettuata con la partecipazione del team cinofilo, sono stati rinvenuti complessivamente 465 grammi di cocaina purissima, due bilancini e materiale da confezionamento. Nel secondo appartamento è stata rinvenuta la somma di 6715 euro e una macchina “contadenaro” completa di verificatore di autenticità di banconote.

Durante la perquisizione del motociclo gli operatori hanno rinvenuto 32 involucri di cocaina per un totale di 22 grammi, scaltramente occultati sotto la placca di copertura presente sullo sterzo, in un incavo appositamente creato.

Tutto lo stupefacente, il denaro e lo scooter sono stati posti sotto sequestro; i due giovani sono stati tradotti rispettivamente presso le case circondariali di Marassi e Pontedecimo a disposizione dell’A.G.

Rimane salva la presunzione d’innocenza fino a condanna definitiva.


21/04/2026

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