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Furto aggravato in concorso:; due arresti nel Reatino

 


Comando Provinciale di Rieti - Scandriglia (RI), 21/04/2026 10:54

I Carabinieri della Stazione di Scandriglia, coadiuvati dai militari della Stazione di Passo Corese e dal Nucleo Operativo e Radiomobile della Compagnia di Poggio Mirteto, hanno tratto in arresto in flagranza di reato due uomini, rispettivamente di 40 e 25 anni, e deferito in stato di libertà un minorenne. I tre, tutti di nazionalità romena e domiciliati presso un campo nomadi della Capitale, sono ritenuti responsabili di furto aggravato in concorso. L’operazione ha avuto inizio nel tardo pomeriggio di pochi giorni fa, a seguito di una segnalazione giunta al Numero Unico di Emergenza 112 da parte di alcuni cittadini presenti all’interno di un supermercato di Scandriglia, i quali avevano segnalato la presenza di tre individui che, dopo aver sottratto generi alimentari, si erano dileguati a bordo di un’autovettura. I militari dell’Arma, intervenuti tempestivamente sul posto, hanno raccolto elementi utili all’individuazione dei sospettati e del veicolo utilizzato per la fuga. Grazie al coordinamento delle pattuglie sul territorio, i soggetti sono stati rintracciati poco dopo presso un secondo esercizio commerciale nel Comune di Poggio Moiano, proprio mentre stavano portando a compimento un analogo furto di generi alimentari. I Carabinieri hanno bloccato i tre uomini all’uscita del supermercato. La successiva perquisizione personale e veicolare ha permesso di rinvenire l’intera refurtiva asportata in entrambi i colpi. Al termine delle formalità di rito, i due maggiorenni sono stati dichiarati in stato di arresto a disposizione dell’Autorità Giudiziaria, mentre il minore è stato deferito in stato di libertà alla Procura della Repubblica presso il Tribunale per i Minorenni. La refurtiva recuperata è stata interamente riconsegnata ai legittimi proprietari. Si dà atto, come di consueto, che il procedimento è ancora nella fase delle indagini preliminari e che eventuali responsabilità penali saranno valutate dall’Autorità Giudiziaria.

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