Passa ai contenuti principali

Lite in centro degenera, arrestato un 57enne

 


Comando Provinciale di Caserta - Caserta, 25/04/2026 11:21

Una segnalazione urgente, partita dal personale sanitario del 118 per un uomo ferito in strada, ha fatto scattare l’intervento immediato dei Carabinieri della Sezione Radiomobile della Compagnia di Caserta. Nel giro di pochi minuti, quella che sembrava una semplice richiesta di soccorso si è trasformata in un’operazione conclusa con un arresto in flagranza. È accaduto nella tarda serata di ieri, 24 aprile 2026, quando i militari hanno avviato le ricerche dell’aggressore, individuandolo poco distante da Piazza Sant’Anna, luogo dell’accaduto. Si tratta di un 57enne, senza fissa dimora e già noto alle forze dell’ordine, ritenuto responsabile di aver colpito con un coltello da cucina un giovane di 22 anni, di nazionalità somala, anch’egli senza fissa dimora. Secondo quanto ricostruito nell’immediatezza, l’aggressione sarebbe scaturita per futili motivi, degenerando rapidamente fino al ferimento con un coltello da cucina appuntito. La vittima, nonostante le lesioni riportate, giudicate lievi, ha rifiutato le cure mediche. I Carabinieri hanno rinvenuto il coltello della lunghezza totale di 20 centimetri ancora nella disponibilità dell’aggressore, procedendo al sequestro dell’arma, ora custodita in attesa di essere depositata presso l’ufficio corpi di reato. Per il 57enne sono scattate le manette con le accuse di lesioni personali aggravate, porto di oggetti atti ad offendere e violazione del cosiddetto “Daspo urbano” a cui era già sottoposto. Dopo le formalità di rito, l’arrestato è stato condotto presso la casa circondariale di Santa Maria Capua Vetere, a disposizione dell’Autorità Giudiziaria, prontamente informata dai militari del Nucleo operativo e Radiomobile della Compagnia di Caserta.

Post popolari in questo blog

Sequestrata pistola e tre arresti per furto di energia

  Comando Provinciale di  Palermo   -   Palermo , 05/01/2026 11:04 I Carabinieri del Comando Provinciale di Palermo, nell’ambito dei servizi di controllo del territorio svolti nei giorni di festa sia in ambito cittadino che provinciale per prevenire la criminalità comune, hanno sequestrato una pistola, arrestato tre persone e denunciato altri due uomini. A Palermo, in via Agesia di Siracusa, nel cuore del quartiere ZEN 2, i militari della locale Stazione Carabinieri, coadiuvati dai colleghi del Nucleo Cinofili di Palermo Villagrazia, hanno rinvenuto una pistola revolver a 5 colpi senza matricola e 169 cartucce calibro 44 magnum. L’arma e le munizioni erano state nascoste all’interno di una cavità ricavata nel sottoscala di un padiglione e sono state individuate grazie al fiuto dell’unità cinofila addestrata alla ricerca di esplosivi. Il materiale è stato sequestrato per i successivi accertamenti balistici, volti a verificare l’eventuale utilizzo delle armi in pregres...

ANCORA CONTROLLI DELLA TASK FORCE COORDINATA DALLA POLIZIA DI STATO NELLE STALLE E NEGLI ALLEVAMENTI: DENUNCIATO UN UOMO PER MALGOVERNO DI ANIMALI E SEQUESTRATO UN CAVALLO. SOTTOPOSTO A SEQUESTRO SANITARIO ANCHE UN INTERO ALLEVAMENTO DI ANIMALI A VACCARIZO A CATANIA

  La Polizia di Stato ha denunciato per malgoverno di animali un catanese di 50 anni e ha sequestrato un cavallo maltrattato, affidandolo in giudiziale custodia. Nell’ambito dei controlli che vengono effettuati ogni settimana per la prevenzione e la repressione del fenomeno delle corse e della macellazione clandestina, i poliziotti della Squadra a Cavallo della Questura di Catania, unitamente ai medici del Dipartimento di Prevenzione – Servizio Veterinari – dell’Asp di Catania, hanno proceduto al controllo di una stalla in via Castromarino, in pieno centro storico. I poliziotti hanno rintracciato il proprietario del fatiscente box abusivo, che era stato adibito a stalla, priva di acqua e luce, al cui interno vi era un cavallo in evidenti condizioni di maltrattamento. L’equide era molto sporco e maleodorante, in condizioni igienico sanitarie estremamente precarie, senza cibo e acqua sufficienti, ed il box non aveva alcuna apertura per l’areazione degli ambienti. Unitamente ai polizi...

SINTESI RAPPORTO MAFIA IN TOSCANA DELLA FONDAZIONE CAPONNETTO

SINTESI Presentazione: Piero Grasso, Presidente del Senato "...Oggi, come Presidente del Senato, sono chiamato a un ruolo di garanzia che mi impedisce di entrare nel vivo del procedimento di formazione della legge e persino di votare le leggi. Ma non per questo ho rinunciato alla lotta per la legalità e la giustizia. È questo un obiettivo al quale tutti dobbiamo contribuire, con un rinnovato impulso etico e una ancora maggiore conoscenza tecnica del fenomeno. Sono certo che questo Rapporto, straordinariamente innovativo nella sua capacità di analizzare le infiltrazioni mafiose, sarebbe piaciuto ad Antonino Caponnetto, eroe simbolo di questa lotta... Il suo coraggio, la sua forza, la sua capacità di creare armonia e affiatamento nel lavoro sono ora la linfa vitale dellaFondazione che porta il suo nome, impegnata in prima linea contro la criminalità organizzata, in particolare attraverso la costante opera di formazione e sensibilizzazione rivolta ai giovani, i futuri c...