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Un finto carabiniere avvia una truffa che sfocia in tentata rapina


 Comando Provinciale di Cremona - Crema (CR), 20/04/2026 13:18

I militari della Stazione di Crema hanno arrestato un 19enne, residente in un’altra regione, ritenuto responsabile di tentata rapina ai danni di una donna. I fatti. Un finto maresciallo della Guardia di Finanza ha telefonato a casa della vittima e ha chiesto del marito. Ha riferito di una rapina avvenuta in una gioielleria di Crema e che le forze di polizia avevano fermato un’auto intestata a suo marito. Ovviamente era un falso racconto per spaventare la vittima, seguendo un copione ben collaudato al quale la donna non ha creduto perché il marito era mancato oltre 10 anni fa. Poi la donna ha ricevuto una chiamata sul suo cellulare da un uomo che si è presentato come maresciallo dei carabinieri e che le ha detto di raccogliere l’oro che aveva in casa al fine di verificare che non fosse la refurtiva della rapina in gioielleria, informandola che avrebbe mandato un altro carabiniere ad effettuare il controllo. La donna è rimasta al telefono a lungo con l’interlocutore ma, nel frattempo, ha chiesto aiuto a una vicina di casa. All'arrivo del finto militare, questi ha riferito alla vittima di dover portare via l’oro per le verifiche, ma lei lo ha impedito. Nel frattempo, la sua amica ha chiamato il marito e il truffatore, sentendo la richiesta di aiuto, ha cercato di scappare. La vittima e i vicini di casa si sono frapposti per impedirgli la fuga ma li ha spintonati riuscendo ad allontanarsi a piedi verso il centro storico di Crema. Intanto era partita una telefonata ai Carabinieri di Crema per raccontare quanto era accaduto. Una pattuglia della Stazione di Crema si è portata immediatamente in zona e ha fermato il presunto autore del fatto nelle vicinanze, riconoscendolo perché corrispondeva esattamente alla descrizione fornita. L’uomo ha cercato di infilarsi nei vicoli, ma è stato raggiunto, bloccato ed accompagnato in caserma a Crema. Anche l’anziana vittima è stata accompagnata presso la caserma di Crema dove ha presentato la denuncia. Il 19enne è stato dichiarato in arresto ed è stato accompagnato al carcere di Cremona.

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