Passa ai contenuti principali

Traffico illecito di rifiuti: 29 denunce ed un'azienda sequestrata nella Pianura Pontina

 


Comando Carabinieri per la Tutela Forestale Latina - Sabaudia (LT), 20/04/2026 13:41

Nella mattinata odierna militari del N.I.P.A.A.F. (Nucleo di Polizia Forestale, Ambientale e Agroalimentare) del Gruppo Carabinieri Forestale di Latina e Nucleo Carabinieri Forestale di Terracina (LT), coadiuvati nella fase di esecuzione dai Nuclei Carabinieri Forestale di Latina, Cisterna di Latina (LT), Sezze (LT) e Priverno (LT), hanno dato esecuzione a un “Decreto di sequestro preventivo” emesso dal Tribunale di Roma – Ufficio del G.I.P., su richiesta della locale Direzione Distrettuale Antimafia, di un’azienda, sita in Sabaudia (LT), frazione Borgo San Donato, delle relative quote societarie e di 11 automezzi, nell’ambito di un procedimento penale a carico dell’Amministratore Unico della società e di altri 28 soggetti, tutti indagati. Le indagini condotte dai militari del N.I.P.A.A.F. hanno dimostrato che l’Amministratore Unico della società, avente ad oggetto la raccolta, il trasporto e la gestione di rifiuti, al fine di conseguire un ingiusto profitto rappresentato dagli illeciti guadagni conseguiti attraverso il traffico illecito, con più operazioni e attraverso l’allestimento di mezzi e attività continuative organizzate, riceveva e gestiva illecitamente nel tempo ingenti quantitativi di rifiuti, conferiti presso la struttura da terzi in violazione della normativa in materia ambientale: questo in quanto i rifiuti conferiti, speciali, pericolosi e non pericolosi, venivano raccolti e trasportati da privati in violazione della normativa sullo smaltimento degli stessi, atteso che trattasi di rifiuti non tracciati e trasportati in assenza della prescritta documentazione di legge, effettuati da soggetti non iscritti all’Albo Nazionale Gestori Ambientali (ANGA) e quindi non autorizzati al trasporto rifiuti né conto proprio né conto terzi (attività organizzata per il traffico illecito di rifiuti - art. 452 quaterdecies c.p.). Altri 24 soggetti indagati ricevevano, trasportavano, scaricavano e comunque gestivano illecitamente ingenti quantitativi di rifiuti, con più operazioni e attraverso allestimento di mezzi e attività continuative organizzate, presso la struttura della società, in violazione della normativa ambientale (attività organizzata per il traffico illecito di rifiuti - art. 452 quaterdecies C.P.) utilizzando autocarri e/o autoveicoli. Per ulteriori 4 soggetti è stata addebitata la sola gestione illecita di rifiuti (art. 256, comma 1, D. Lgs 152/2006). Contestualmente, al fine di garantire la prosecuzione dell’attività aziendale, impedendone la chiusura, il Tribunale ha nominato un Amministratore Giudiziario, iscritto all’Albo degli Amministratori Giudiziari – sezione esperti in gestione aziendale. Il procedimento si trova nella fase delle indagini preliminari e per gli indagati vale il principio di non colpevolezza sino alla sentenza definitiva.

Post popolari in questo blog

Sequestrata pistola e tre arresti per furto di energia

  Comando Provinciale di  Palermo   -   Palermo , 05/01/2026 11:04 I Carabinieri del Comando Provinciale di Palermo, nell’ambito dei servizi di controllo del territorio svolti nei giorni di festa sia in ambito cittadino che provinciale per prevenire la criminalità comune, hanno sequestrato una pistola, arrestato tre persone e denunciato altri due uomini. A Palermo, in via Agesia di Siracusa, nel cuore del quartiere ZEN 2, i militari della locale Stazione Carabinieri, coadiuvati dai colleghi del Nucleo Cinofili di Palermo Villagrazia, hanno rinvenuto una pistola revolver a 5 colpi senza matricola e 169 cartucce calibro 44 magnum. L’arma e le munizioni erano state nascoste all’interno di una cavità ricavata nel sottoscala di un padiglione e sono state individuate grazie al fiuto dell’unità cinofila addestrata alla ricerca di esplosivi. Il materiale è stato sequestrato per i successivi accertamenti balistici, volti a verificare l’eventuale utilizzo delle armi in pregres...

ANCORA CONTROLLI DELLA TASK FORCE COORDINATA DALLA POLIZIA DI STATO NELLE STALLE E NEGLI ALLEVAMENTI: DENUNCIATO UN UOMO PER MALGOVERNO DI ANIMALI E SEQUESTRATO UN CAVALLO. SOTTOPOSTO A SEQUESTRO SANITARIO ANCHE UN INTERO ALLEVAMENTO DI ANIMALI A VACCARIZO A CATANIA

  La Polizia di Stato ha denunciato per malgoverno di animali un catanese di 50 anni e ha sequestrato un cavallo maltrattato, affidandolo in giudiziale custodia. Nell’ambito dei controlli che vengono effettuati ogni settimana per la prevenzione e la repressione del fenomeno delle corse e della macellazione clandestina, i poliziotti della Squadra a Cavallo della Questura di Catania, unitamente ai medici del Dipartimento di Prevenzione – Servizio Veterinari – dell’Asp di Catania, hanno proceduto al controllo di una stalla in via Castromarino, in pieno centro storico. I poliziotti hanno rintracciato il proprietario del fatiscente box abusivo, che era stato adibito a stalla, priva di acqua e luce, al cui interno vi era un cavallo in evidenti condizioni di maltrattamento. L’equide era molto sporco e maleodorante, in condizioni igienico sanitarie estremamente precarie, senza cibo e acqua sufficienti, ed il box non aveva alcuna apertura per l’areazione degli ambienti. Unitamente ai polizi...

SINTESI RAPPORTO MAFIA IN TOSCANA DELLA FONDAZIONE CAPONNETTO

SINTESI Presentazione: Piero Grasso, Presidente del Senato "...Oggi, come Presidente del Senato, sono chiamato a un ruolo di garanzia che mi impedisce di entrare nel vivo del procedimento di formazione della legge e persino di votare le leggi. Ma non per questo ho rinunciato alla lotta per la legalità e la giustizia. È questo un obiettivo al quale tutti dobbiamo contribuire, con un rinnovato impulso etico e una ancora maggiore conoscenza tecnica del fenomeno. Sono certo che questo Rapporto, straordinariamente innovativo nella sua capacità di analizzare le infiltrazioni mafiose, sarebbe piaciuto ad Antonino Caponnetto, eroe simbolo di questa lotta... Il suo coraggio, la sua forza, la sua capacità di creare armonia e affiatamento nel lavoro sono ora la linfa vitale dellaFondazione che porta il suo nome, impegnata in prima linea contro la criminalità organizzata, in particolare attraverso la costante opera di formazione e sensibilizzazione rivolta ai giovani, i futuri c...