Comando Provinciale di Biella - Biella, 24/04/2026 14:54
Ancora un arresto nell’azione di contrasto al degrado e allo spaccio nelle aree boschive della provincia condotta dai Carabinieri del Comando Provinciale di Biella. L'ultima operazione, portata a termine dai militari della Sezione Operativa della Compagnia di Biella, ha permesso di smantellare sul nascere un punto di spaccio radicato nella zona di Strada della Nera. L’attività investigativa ha preso il via nei primi giorni del mese di aprile quando, durante i servizi di pattugliamento di tutte le aree potenzialmente utilizzabili dagli spacciatori, i Carabinieri della Sezione Operativa hanno notato un soggetto già noto quale assuntore di stupefacenti aggirarsi in bicicletta lungo il margine di un’area boschiva. Fermato e controllato, è stato trovato in possesso di una dose di cocaina, appena acquistata da un soggetto di origini nordafricane che si sarebbe installato all'interno di quella boscaglia per spacciare. Il successivo sopralluogo effettuato dai Carabinieri ha in effetti confermato la presenza di una postazione stabile. Tra la vegetazione sono stati rinvenuti abiti, residui di cibo, materiale per il confezionamento e persino ulteriori dosi di stupefacente già pronte. Per incastrare i responsabili, i militari si sono quindi appostati per diversi giorni documentando il viavai di acquirenti in auto e in bicicletta, a cui un uomo passava degli involucri ricevendo del denaro in cambio. E' scattato quindi il blitz, i Carabinieri hanno circondato l'area osservando ulteriori cessioni di droga effettuate in rapida successione, uscendo poi allo scoperto e bloccando il sospettato prima che avesse il tempo di capire cosa succedesse. Lo hanno così identificato in un 31enne di origini marocchine, in possesso di regolare permesso di soggiorno, che aveva con sé oltre 70 grammi di cocaina, suddivisa in quattro involucri (di cui tre in "pietra" e uno in polvere), due bilancini digitali di precisione, materiale per il confezionamento delle dosi e parecchio denaro contante, verosimile provento dell’attività di spaccio. L’uomo è stato quindi arrestato per spaccio di sostanze stupefacenti e su disposizione del Sostituto Procuratore della Repubblica di Biella, trattenuto in camera di sicurezza in attesa dell'udienza di convalida con rito direttissimo. Si ricorda che il procedimento è nella fase delle indagini preliminari e che l’indagato, da ritenere innocente sino a condanna definitiva, potrà portare elementi a propria difesa nelle successive fasi processuali.