Passa ai contenuti principali

Chieti: spaccio di droga, fermate tre organizzazioni criminali

La Polizia di Stato e la Guardia di Finanza di Chieti hanno arrestato 17 persone responsabili a vario titolo di detenzione e spaccio di sostanze stupefacenti. Per altri otto indagati, invece, è stata applicata la misura cautelare dell’obbligo di dimora.
Tutti gli indagati facevano parte di tre gruppi criminali italo-albanesi che gestivano lo spaccio di stupefacenti nelle province di Chieti, Pescara e L’Aquila.
Il primo gruppo, con a capo un trentenne albanese, aveva la base operativa in un’ampia e isolata tenuta agricola nel comune di Bucchianico (Chieti) da dove veniva gestito lo spaccio di droga soprattutto sul territorio teatino.
Il secondo gruppo, di cui facevano parte appartenenti alla tifoseria organizzata della Chieti Calcio “89 mai domi”, aveva invece il proprio quartier generale in due noti locali a Chieti Scalo. Era proprio in queste due attività commerciali che arrivavano e poi venivano lavorate e smistate ingenti partite di cocaina destinate principalmente alla movida teatina.
Per la particolare ermeticità del gruppo, si è fatto ricorso all’intervento di agenti undercover del Servizio Centrale Operativo della Polizia di Stato che, anche attraverso l’utilizzo di telecamere nascoste, ha consentito di documentare la fitta rete di spaccio gravitante attorno ai due locali.
Nel corso delle indagini, veniva, inoltre, individuato il cd. “gruppo pescarese”: i poliziotti sono arrivati al terzo gruppo seguendo un pregiudicato originario di Cerignola (Foggia), il quale, tramite l’appoggio di una cittadina cubana residente a Pescara, era in affari con due noti personaggi di spicco della malavita pescarese. 
Durante le attività investigative, sono state arrestate in flagranza di reato 10 persone e sequestrate oltre 32 chili di sostanza stupefacente tra marijuana, cocaina e hashish; inoltre, gli agenti hanno sequestrato oltre 73 mila euro in contanti derivanti dall’attività illecita.

Post popolari in questo blog

Sequestrata pistola e tre arresti per furto di energia

  Comando Provinciale di  Palermo   -   Palermo , 05/01/2026 11:04 I Carabinieri del Comando Provinciale di Palermo, nell’ambito dei servizi di controllo del territorio svolti nei giorni di festa sia in ambito cittadino che provinciale per prevenire la criminalità comune, hanno sequestrato una pistola, arrestato tre persone e denunciato altri due uomini. A Palermo, in via Agesia di Siracusa, nel cuore del quartiere ZEN 2, i militari della locale Stazione Carabinieri, coadiuvati dai colleghi del Nucleo Cinofili di Palermo Villagrazia, hanno rinvenuto una pistola revolver a 5 colpi senza matricola e 169 cartucce calibro 44 magnum. L’arma e le munizioni erano state nascoste all’interno di una cavità ricavata nel sottoscala di un padiglione e sono state individuate grazie al fiuto dell’unità cinofila addestrata alla ricerca di esplosivi. Il materiale è stato sequestrato per i successivi accertamenti balistici, volti a verificare l’eventuale utilizzo delle armi in pregres...

TRAFFICO DI RIFIUTI DA LA SPEZIA IN MAROCCO

http://www.lanazione.it/laspezia/cronaca/2014/04/03/1048257-rifiuti-dogana-sequestro.shtml

Il Generale di Corpo d'Armata della Guardia di Finanza Michele Carbone assume la carica di Direttore della Direzione Investigativa Antimafia (DIA), subentrando al Dirigente Generale di Pubblica Sicurezza Maurizio Vallone

  DIREZIONE INVESTIGATIVA ANTIMAFIA COMUNICATO STAMPA AVVICENDAMENTO AL VERTICE DELLA DIREZIONE INVESTIGATIVA ANTIMAFIA  Il Generale di Corpo d'Armata della Guardia di Finanza Michele Carbone assume la carica di Direttore della Direzione Investigativa Antimafia (DIA), subentrando al Dirigente Generale di Pubblica Sicurezza Maurizio Vallone. Il Generale Carbone, originario di Barletta (BA), arriva alla DIA dopo un proficuo mandato di un anno e due mesi come Comandante Interregionale dell'Italia Meridionale, con sede a Napoli. Durante tale periodo, ha esercitato con successo le funzioni di indirizzo, controllo e coordinamento dei Reparti della Guardia di Finanza, che con circa 10.000 militari operano nelle Regioni Campania, Puglia, Basilicata e Molise. Questi reparti costituiscono la prima linea nel contrasto alla criminalità economico-finanziaria nel nostro Paese. La carriera del Generale Carbone è stata caratterizzata da numerosi incarichi di comando, ognuno dei quali ha contr...