Passa ai contenuti principali

Sequestro record di droga. Due cittadini stranieri arrestati a Prato

Comando Provinciale di Prato - Prato, 28/09/2019 08:50
Nella serata di ieri, i Carabinieri del Nucleo Investigativo del Comando Provinciale di Prato hanno messo a segno un altro grosso colpo nella lotta al traffico di sostanze stupefacenti, con il sequestro di circa 3,800 Kg. di Ketamina, 2 Kg. di Shaboo e 750 pasticche di Ecstasy, trovate nell’abitazione di due coniugi cinesi, abitanti nella zona del vecchio Ospedale, entrambi arrestati.
Già da tempo i militari stavano attenzionando i due coniugi, ritenuti tra i principali fornitori di droghe nell’ambito della comunità cinese a Prato. Peraltro l’uomo si trovava in detenzione domiciliare per scontare una pena per falso, mentre la moglie era sottoposta alla misura cautelare dell’obbligo di dimora nel Comune di Prato proprio reati connessi al traffico di droga.
Ieri, nel corso di una specifica attività di osservazione hanno prima fermato una giovane 28enne cinese, dopo essere stata notata uscire dall’abitazione dei due coniugi e trovata in possesso di una bustina contenente circa 10 gr. di Ketamina, per cui è stata deferita all’A.G. per detenzione illegale di sostanze stupefacenti e successivamente, ritenendo che la stessa si fosse fornita proprio dai coniugi attenzionati, decidevano di procedere ad una perquisizione all’interno del loro appartamento, ove rinvenivano l’ingente quantitativo di sostanze stupefacenti, suddiviso in numerose buste con chiusura ermetica di varia pesatura, oltre a vario materiale per il confezionamento dello stesso.
L’operazione ha inferto senza dubbio un grosso colpo ad un sodalizio dedito al traffico di sostanze stupefacenti soprattutto nell’ambito della comunità cinese a Prato e non solo, considerato l’elevato quantitativo di sostanze rinvenute, con l’arresto di uno ritenuto tra i maggiori esponenti nel traffico di droga operante sul territorio pratese, particolarmente scaltro.
Le sostanze rinvenute, particolarmente preferite tra gli assuntori cinesi, erano probabilmente destinate allo spaccio all’interno di circoli privati e discoteche frequentate esclusivamente da quella comunità, come già appurato in altre analoghe operazioni.
Non si può altresì escludere l’utilizzo di tali sostanze sintetiche nell’ambito di alcuni impieghi lavorativi, tenuto conto degli effetti riscontrati, in grado di tenere svegli gli assuntori anche per più giorni.
Su disposizione del P.M. di Turno, Dott. M., l’uomo è stato associato presso la Casa Circondariale La Dogaia di Prato, mentre la donna è stata sottoposta agli arresti domiciliari, anche in considerazione di essere genitori di due figli minori. 

Post popolari in questo blog

Sequestrata pistola e tre arresti per furto di energia

  Comando Provinciale di  Palermo   -   Palermo , 05/01/2026 11:04 I Carabinieri del Comando Provinciale di Palermo, nell’ambito dei servizi di controllo del territorio svolti nei giorni di festa sia in ambito cittadino che provinciale per prevenire la criminalità comune, hanno sequestrato una pistola, arrestato tre persone e denunciato altri due uomini. A Palermo, in via Agesia di Siracusa, nel cuore del quartiere ZEN 2, i militari della locale Stazione Carabinieri, coadiuvati dai colleghi del Nucleo Cinofili di Palermo Villagrazia, hanno rinvenuto una pistola revolver a 5 colpi senza matricola e 169 cartucce calibro 44 magnum. L’arma e le munizioni erano state nascoste all’interno di una cavità ricavata nel sottoscala di un padiglione e sono state individuate grazie al fiuto dell’unità cinofila addestrata alla ricerca di esplosivi. Il materiale è stato sequestrato per i successivi accertamenti balistici, volti a verificare l’eventuale utilizzo delle armi in pregres...

TRAFFICO DI RIFIUTI DA LA SPEZIA IN MAROCCO

http://www.lanazione.it/laspezia/cronaca/2014/04/03/1048257-rifiuti-dogana-sequestro.shtml

Il Generale di Corpo d'Armata della Guardia di Finanza Michele Carbone assume la carica di Direttore della Direzione Investigativa Antimafia (DIA), subentrando al Dirigente Generale di Pubblica Sicurezza Maurizio Vallone

  DIREZIONE INVESTIGATIVA ANTIMAFIA COMUNICATO STAMPA AVVICENDAMENTO AL VERTICE DELLA DIREZIONE INVESTIGATIVA ANTIMAFIA  Il Generale di Corpo d'Armata della Guardia di Finanza Michele Carbone assume la carica di Direttore della Direzione Investigativa Antimafia (DIA), subentrando al Dirigente Generale di Pubblica Sicurezza Maurizio Vallone. Il Generale Carbone, originario di Barletta (BA), arriva alla DIA dopo un proficuo mandato di un anno e due mesi come Comandante Interregionale dell'Italia Meridionale, con sede a Napoli. Durante tale periodo, ha esercitato con successo le funzioni di indirizzo, controllo e coordinamento dei Reparti della Guardia di Finanza, che con circa 10.000 militari operano nelle Regioni Campania, Puglia, Basilicata e Molise. Questi reparti costituiscono la prima linea nel contrasto alla criminalità economico-finanziaria nel nostro Paese. La carriera del Generale Carbone è stata caratterizzata da numerosi incarichi di comando, ognuno dei quali ha contr...