Passa ai contenuti principali

Droga: esecuzione indagine “Bruttium”. Sette misure cautelari nei confronti di italiani nel catanzarese

Comando Provinciale di Catanzaro - Tiriolo (CZ), 28/09/2019 08:58
Nella giornata odierna i militari delle Stazioni carabinieri di Tiriolo e Gimigliano, supportati nella fase esecutiva dal personale della Compagnia di Catanzaro, del Nucleo cinofili di Vibo Valentia, e delle Stazioni di Taverna e Bologna Indipendenza hanno dato esecuzione a sette misure cautelari emesse dal GIP presso il Tribunale di Catanzaro su richiesta della locale Procura della Repubblica. Si tratta di sei soggetti sottoposti all’obbligo di dimora presso il Comune di residenza ed un soggetto invece sottoposto all’obbligo di presentazione alla polizia giudiziaria. L’indagine condotta dai Carabinieri delle due Stazioni, convenzionalmente denominata “Bruttium”, ha avuto origine tra la fine del 2018 e l’inizio del 2019 quando, nei due centri abitati, i militari avevano fermato e segnalato quali assuntori di sostanze stupefacenti diversi giovani trovati con dosi di marijuana, hashish e cocaina. Peraltro non era passato inosservato il viavai di giovani, tra cui alcuni noti tossicodipendenti, da alcuni esercizi pubblici sia di Tiriolo che di Gimigliano ove lavoravano soggetti con precedenti penali (anche) per reati inerenti gli stupefacenti. Veniva pertanto avviata, anche con l’ausilio di attività tecniche, attività investigativa che permetteva di identificare diversi soggetti che gestivano lo spaccio al minuto di marijuana, hashish e cocaina nei piccoli centri della Pre – Sila gestendola in modo professionale e aiutandosi reciprocamente al fine di poter soddisfare la clientela. Ruolo fondamentale per un 35enne di Amato che essenzialmente fungeva da fornitore per altre due persone rispettivamente sulla piazza di Tiriolo e di Gimigliano. A loro volta questi due avevano i loro pusher di fiducia cui lasciavano parte dell’attività al minuto. Nel corso dei diversi mesi d’indagine diversi sono stati i ritrovamenti di sostanza stupefacente di vario tipo. In tutto oltre 120 i grammi di sostanze stupefacenti recuperati, 2 le autovetture sequestrate perché impiegate per l’attività di spaccio, 1 persona è stata arrestata in flagranza di reato, 4 denunciate ed altrettante le persone segnalate come assuntori alla locale Prefettura. Raccolto e compendiato l’ampio materiale probatorio assunto in una richiesta di misura cautelare, la Procura di Catanzaro, condividendo con l’operato dei militari, provvedeva alla richiesta al GIP che emetteva ai danni degli indagati 6 obblighi di dimora ed un obbligo di presentazione alla polizia giudiziaria. Pertanto nella mattinata odierna i militari hanno provveduto al rintraccio dei soggetti ed alla notifica della misura cautelare. 1. Destinatari della misura sono D.P. 32enne di Gimigliano, L.I. 37enne di Gimigliano (sottoposto all’obbligo di presentazione alla P.G.), A.T. 25enne di Tiriolo, ma domiciliato a Bologna, A.F. 35enne di Amato ma domiciliato a Sorbo San Basile, M.C. 55enne di Catanzaro, B.L. 51enne di Gimigliano, A.L. 36enne di Tiriolo. Durante le perquisizioni D.P. è stato trovato in possesso di circa 45 grammi di marijuana, bilancino di precisione e materiale per il confezionamento e pertanto tratto in arresto in flagranza di reato. E’ stato condotto presso la propria abitazione in regime di arresti domiciliari. Sostanza stupefacente è stata trovata anche in casa di L.I., M.C. ed A.F., tutti e tre deferiti all’autorità giudiziaria per detenzione ai fini di spaccio.

Post popolari in questo blog

Sequestrata pistola e tre arresti per furto di energia

  Comando Provinciale di  Palermo   -   Palermo , 05/01/2026 11:04 I Carabinieri del Comando Provinciale di Palermo, nell’ambito dei servizi di controllo del territorio svolti nei giorni di festa sia in ambito cittadino che provinciale per prevenire la criminalità comune, hanno sequestrato una pistola, arrestato tre persone e denunciato altri due uomini. A Palermo, in via Agesia di Siracusa, nel cuore del quartiere ZEN 2, i militari della locale Stazione Carabinieri, coadiuvati dai colleghi del Nucleo Cinofili di Palermo Villagrazia, hanno rinvenuto una pistola revolver a 5 colpi senza matricola e 169 cartucce calibro 44 magnum. L’arma e le munizioni erano state nascoste all’interno di una cavità ricavata nel sottoscala di un padiglione e sono state individuate grazie al fiuto dell’unità cinofila addestrata alla ricerca di esplosivi. Il materiale è stato sequestrato per i successivi accertamenti balistici, volti a verificare l’eventuale utilizzo delle armi in pregres...

TRAFFICO DI RIFIUTI DA LA SPEZIA IN MAROCCO

http://www.lanazione.it/laspezia/cronaca/2014/04/03/1048257-rifiuti-dogana-sequestro.shtml

Il Generale di Corpo d'Armata della Guardia di Finanza Michele Carbone assume la carica di Direttore della Direzione Investigativa Antimafia (DIA), subentrando al Dirigente Generale di Pubblica Sicurezza Maurizio Vallone

  DIREZIONE INVESTIGATIVA ANTIMAFIA COMUNICATO STAMPA AVVICENDAMENTO AL VERTICE DELLA DIREZIONE INVESTIGATIVA ANTIMAFIA  Il Generale di Corpo d'Armata della Guardia di Finanza Michele Carbone assume la carica di Direttore della Direzione Investigativa Antimafia (DIA), subentrando al Dirigente Generale di Pubblica Sicurezza Maurizio Vallone. Il Generale Carbone, originario di Barletta (BA), arriva alla DIA dopo un proficuo mandato di un anno e due mesi come Comandante Interregionale dell'Italia Meridionale, con sede a Napoli. Durante tale periodo, ha esercitato con successo le funzioni di indirizzo, controllo e coordinamento dei Reparti della Guardia di Finanza, che con circa 10.000 militari operano nelle Regioni Campania, Puglia, Basilicata e Molise. Questi reparti costituiscono la prima linea nel contrasto alla criminalità economico-finanziaria nel nostro Paese. La carriera del Generale Carbone è stata caratterizzata da numerosi incarichi di comando, ognuno dei quali ha contr...