NDRANGHETA: OPERAZIONE DEI ROS, TRA 'AFFARI' CONSORTERIA ESTORSIONI, USURA E FALSE FATTURAZIONI
Verona, 15 lug. (Adnkronos) - Le indagini dei carabinieri del Ros che questa mattina hanno permesso di eseguire misure a 33 indagati nell'ambito dell'operazione Taurus contro la Ndrangheta, hanno anche evidenziato una 'pervicace capacità di intimidazione e conseguente assoggettamento delle vittime' attraverso la commissione, nel tempo, di un sistematico e rilevante numero di reati, in particolare estorsioni e usura, acclarando anche la realizzazione di un vorticoso giro di false fatturazioni per operazioni inesistenti. Diversi, inoltre, gli episodi di riciclaggio documentati, commessi attraverso società di cui i formali titolari si servivano, avvalendosi anche della mafiosità dei loro interlocutori, per trarre un personale tornaconto. Dal quadro emerso dalle indagini è possibile ipotizzare, sulla base dei concreti elementi acquisiti, la capacità della consorteria criminale di acquisire, direttamente o indirettamente, la gestione e il controllo di attività economiche nei più svariati settori, in particolare costruzioni edili e movimento terra, impiantistica civile e industriale, servizi di pulizia e di affissione della cartellonistica pubblicitaria, commercio di autovetture e materiali ferrosi, nonché trasporti su gomma, anche in collegamento con soggetti contigui alla cosca Grande Aracri di Cutro (Crotone) stanziali nella provincia di Verona.
