Passa ai contenuti principali

Vicenza: contrasto allo spaccio di droga, 27 indagati

Operazione antidroga a Vicenza con 27 indagati. 23 sono finiti in carcere mentre per quattro è stato disposto il divieto di dimora nel comune.
L’indagine della Squadra mobile e del Servizio centrale operativo della Polizia di Stato, con il coordinamento della locale Procura della Repubblica e il supporto del Servizio Polizia scientifica e della Direzione centrale per i Servizi antidroga, ha permesso di liberare i parchi pubblici di Vicenza Campo Marzo e Parco Fornaci dallo smercio di droga.
L’attività investigativa, iniziata a gennaio e terminata questa mattina, è stata svolta in modo da dimostrare che lo spaccio di droga nelle due aree verdi vicentine era ben strutturato. I pusher arrestati erano sempre in grado di rifornire un vasto numero di “clienti”, alcuni dei quali minorenni e spesso provenienti anche dalle province limitrofe, di differenti tipi di sostanze stupefacenti, quali eroina, cocaina e marijuana, a prezzi assolutamente competitivi.
Per documentare la cessione delle dosi, gli investigatori, oltre ai tradizionali e ordinari metodi d’indagine, hanno fatto ricorso all’impiego di agenti sotto copertura che hanno permesso di ricostruire anche la vasta rete di spaccio che avveniva all’interno dei due parchi e in prossimità della stazione ferroviaria.
In questo modo il contrasto al fenomeno criminale è stato realmente più efficace rispetto ai numerosi e ripetuti interventi effettuati delle Forze di Polizia in queste aree verdi che, nella maggior parte delle occasioni, comportavano il sequestro di modiche quantità di sostanze stupefacenti, con conseguente qualificazione giuridica del fatto di reato come ipotesi di lieve entità.

Post popolari in questo blog

Sequestrata pistola e tre arresti per furto di energia

  Comando Provinciale di  Palermo   -   Palermo , 05/01/2026 11:04 I Carabinieri del Comando Provinciale di Palermo, nell’ambito dei servizi di controllo del territorio svolti nei giorni di festa sia in ambito cittadino che provinciale per prevenire la criminalità comune, hanno sequestrato una pistola, arrestato tre persone e denunciato altri due uomini. A Palermo, in via Agesia di Siracusa, nel cuore del quartiere ZEN 2, i militari della locale Stazione Carabinieri, coadiuvati dai colleghi del Nucleo Cinofili di Palermo Villagrazia, hanno rinvenuto una pistola revolver a 5 colpi senza matricola e 169 cartucce calibro 44 magnum. L’arma e le munizioni erano state nascoste all’interno di una cavità ricavata nel sottoscala di un padiglione e sono state individuate grazie al fiuto dell’unità cinofila addestrata alla ricerca di esplosivi. Il materiale è stato sequestrato per i successivi accertamenti balistici, volti a verificare l’eventuale utilizzo delle armi in pregres...

Già agli arresti domiciliari per spaccio continua la sua attività

  Comando Provinciale di  Frosinone   -   Fiuggi (FR) , 12/08/2025 08:58 Già agli arresti domiciliari perché dedito allo spaccio di sostanze stupefacenti, continua la sua “attività”. Un ragazzo 20enne di origini romene ma residente a Fiuggi, che sta scontando una pena detentiva in regime degli arresti domiciliari, durante un controllo presso la sua abitazione, viene trovato in possesso di diversi grammi di “hashish”. Per evitare che il ragazzo si allontani dalla propria abitazione, è stato munito di braccialetto elettronico per il controllo a distanza. Ciò nonostante, i militari dell’Arma effettuano regolarmente i previsti controlli presso l’abitazione del 20enne. È proprio durante uno di questi controlli che i Carabinieri della Stazione di Fiuggi, sentendo un forte odore di cannabinoidi all’interno dell’abitazione, effettuano una perquisizione. Vengono rinvenuti oltre 12 grammi di sostanza stupefacente del tipo “hashish”, un bilancino di precisione intriso di sostan...

EVADE DAI DOMICILIARI, MINACCIA LA VICINA DI CASA E AGGREDISCE I POLIZIOTTI: 28ENNE CATANESE ARRESTATO DALLA POLIZIA DI STATO

  È stato un pomeriggio particolarmente convulso quello vissuto in tratto di strada di via Delle Medaglie D’Oro dove un catanese di 28 anni si è reso protagonista di una serie di condotte particolarmente gravi. L’uomo sottoposto alla misura degli arresti domiciliari per reati in materia di stupefacenti ed armi, all’improvviso, è andato in escandescenza, probabilmente per una crisi di astinenza dalla droga. Dopo aver violato le prescrizioni della misura disposta dall’Autorità Giudiziaria, il 28enne, su tutte le furie senza alcun apparente motivo, si è fiondato dalla vicina, minacciandola di spaccare la porta di casa. Dalle parole, l’uomo è passato ai fatti, mandando in frantumi il vetro della porta. L’anziana donna, impaurita, si è barricata dentro e ha chiesto aiuto ai poliziotti attraverso una segnalazione alla Sala Operativa della Questura di Catania, mediante il numero unico d’emergenza. In pochi istanti, gli agenti della squadra volanti dell’Ufficio Prevenzione Generale e Socco...