Passa ai contenuti principali

Stradale: trasportavano 20 chili di oro, 2 denunciati

Trasportavano 20 chili d'oro in lingotti di provenienza sospetta, questo è il motivo che ha portato i poliziotti della Stradale di Firenze nord a denunciare due cittadini tedeschi di origine turca per ricettazione e riciclaggio. Il valore del materiale sequestrato è di circa un milione e mezzo di euro.

Gli agenti, durante un controllo sull'autostrada A1, hanno scoperto un vero e proprio tesoro nascosto in una station wagon con targa tedesca. Oltre ai 20 chilogrammi di oro in lingotti, i poliziotti hanno trovato nell’autovettura anche mille euro in contanti e altri minerali per la raffinazione (circa due chilogrammi tra rodio e rutenio, dal valore economico elevatissimo).

I due uomini hanno attirato l'attenzione degli agenti vicino al casello di Firenze Impruneta, poiché a bordo della autovettura sulla quale viaggiavano, hanno rallentato l’andatura alla vista della pattuglia della Polizia stradale. Alle domande i due uomini hanno risposto in maniera confusa e contraddittoria e non solo per le difficoltà dovute alla lingua: hanno detto agli agenti di essere in vacanza, ma in macchina avevano una sola valigia nell'abitacolo, mentre il bagagliaio era apparentemente vuoto. Gli agenti della Polstrada hanno deciso di approfondire il controllo e nel bagagliaio, al posto della ruota di scorta, hanno trovato una sacca nera molto pesante. Qui erano nascosti cinque lingotti senza alcuna dicitura o marchiatura mentre in una busta di cartone, dentro anonimi contenitori di plastica, sono stati rinvenuti cristalli di rodio e rutenio, due cristalli usati nell'alta oreficeria.

Post popolari in questo blog

Sequestrata pistola e tre arresti per furto di energia

  Comando Provinciale di  Palermo   -   Palermo , 05/01/2026 11:04 I Carabinieri del Comando Provinciale di Palermo, nell’ambito dei servizi di controllo del territorio svolti nei giorni di festa sia in ambito cittadino che provinciale per prevenire la criminalità comune, hanno sequestrato una pistola, arrestato tre persone e denunciato altri due uomini. A Palermo, in via Agesia di Siracusa, nel cuore del quartiere ZEN 2, i militari della locale Stazione Carabinieri, coadiuvati dai colleghi del Nucleo Cinofili di Palermo Villagrazia, hanno rinvenuto una pistola revolver a 5 colpi senza matricola e 169 cartucce calibro 44 magnum. L’arma e le munizioni erano state nascoste all’interno di una cavità ricavata nel sottoscala di un padiglione e sono state individuate grazie al fiuto dell’unità cinofila addestrata alla ricerca di esplosivi. Il materiale è stato sequestrato per i successivi accertamenti balistici, volti a verificare l’eventuale utilizzo delle armi in pregres...

ANCORA CONTROLLI DELLA TASK FORCE COORDINATA DALLA POLIZIA DI STATO NELLE STALLE E NEGLI ALLEVAMENTI: DENUNCIATO UN UOMO PER MALGOVERNO DI ANIMALI E SEQUESTRATO UN CAVALLO. SOTTOPOSTO A SEQUESTRO SANITARIO ANCHE UN INTERO ALLEVAMENTO DI ANIMALI A VACCARIZO A CATANIA

  La Polizia di Stato ha denunciato per malgoverno di animali un catanese di 50 anni e ha sequestrato un cavallo maltrattato, affidandolo in giudiziale custodia. Nell’ambito dei controlli che vengono effettuati ogni settimana per la prevenzione e la repressione del fenomeno delle corse e della macellazione clandestina, i poliziotti della Squadra a Cavallo della Questura di Catania, unitamente ai medici del Dipartimento di Prevenzione – Servizio Veterinari – dell’Asp di Catania, hanno proceduto al controllo di una stalla in via Castromarino, in pieno centro storico. I poliziotti hanno rintracciato il proprietario del fatiscente box abusivo, che era stato adibito a stalla, priva di acqua e luce, al cui interno vi era un cavallo in evidenti condizioni di maltrattamento. L’equide era molto sporco e maleodorante, in condizioni igienico sanitarie estremamente precarie, senza cibo e acqua sufficienti, ed il box non aveva alcuna apertura per l’areazione degli ambienti. Unitamente ai polizi...

SINTESI RAPPORTO MAFIA IN TOSCANA DELLA FONDAZIONE CAPONNETTO

SINTESI Presentazione: Piero Grasso, Presidente del Senato "...Oggi, come Presidente del Senato, sono chiamato a un ruolo di garanzia che mi impedisce di entrare nel vivo del procedimento di formazione della legge e persino di votare le leggi. Ma non per questo ho rinunciato alla lotta per la legalità e la giustizia. È questo un obiettivo al quale tutti dobbiamo contribuire, con un rinnovato impulso etico e una ancora maggiore conoscenza tecnica del fenomeno. Sono certo che questo Rapporto, straordinariamente innovativo nella sua capacità di analizzare le infiltrazioni mafiose, sarebbe piaciuto ad Antonino Caponnetto, eroe simbolo di questa lotta... Il suo coraggio, la sua forza, la sua capacità di creare armonia e affiatamento nel lavoro sono ora la linfa vitale dellaFondazione che porta il suo nome, impegnata in prima linea contro la criminalità organizzata, in particolare attraverso la costante opera di formazione e sensibilizzazione rivolta ai giovani, i futuri c...