(DIRE) Palermo, 8 feb. - Stalle piccole e non adatte ai cavalli, parte delle strutture abusive e rifiuti speciali dispersi nell'ambiente. Queste alcune delle irregolarità scoperte dai carabinieri in un centro ippico di Canicattì (Agrigento), che è stato sequestrato. In azione i militari della compagnia di Canicattì, del nucleo antisofisticazione e sanità di Palermo e del centro anticrimine natura di Agrigento. L'operazione ha visto impegnati una cinquantina di militari inviati dal comando provinciale di Agrigento nella struttura di contrada Calandra, molto rinomata e ampiamente pubblicizzata su Facebook, protagonista con i suoi cavalli di importanti eventi. Controllati cavalli, pony e asini: al termine dei controlli, 6 su 17 sono risultati sprovvisti di microchip e "di dubbia provenienza". La verifica sullo stato di salute degli animali, inoltre, ha portato alla denuncia del titolare, che dovrà rispondere anche di gestione non autorizzata di rifiuti speciali. Il centro ippico resterà chiuso fino a quando non sarà accertata l'esatta provenienza degli animali e la loro corretta profilassi sanitaria.
Droga e allacci abusivi alla rete elettrica: arresti e denunce della Polizia di Stato alla Vucciria a Palermo
Droga e allacci abusivi alla rete elettrica: arresti e denunce della Polizia di Stato alla Vucciria Nei giorni scorsi, nell’ambito dei costanti servizi di repressione dello spaccio di sostanze stupefacenti nel quartiere Vucciria, la Polizia di Stato , segnatamente personale della Sezione Criminalità Diffusa della locale Squadra Mobile ha denunciato in stato di libertà L.B.G. classe 2000, sequestrando a suo carico circa 6 grammi di cocaina. Nell’ambito dell’attività di controllo, avvenuta in una strada che il giovane percorreva a bordo di uno scooter senza la patente di guida – circostanza per la quale è stato anche denunciato all’Autorita Giudiziaria, si sono registrati dei momenti di tensione con alcuni abitanti del rione, innescati dalla reazione del padre del ragazzo, L.B.M. classe 80, che aggrediva fisicamente gli operatori. In conseguenza di tale condotta, l’uomo è stato tratto in arresto per resistenza a pubblico ufficiale e per furto aggravato di energia ...