Roma, 2 feb. - (Adnkronos) - ''Il mio plauso e la mia soddisfazione per la brillante operazione portata a termine oggi da personale del Nucleo investigativo regionale di Milano del Corpo di Polizia penitenziaria, insieme ai Carabinieri del Comando provinciale di Monza Brianza, che hanno posto fine alle attività di una pericolosa organizzazione criminale dedita al narcotraffico e alla compravendita di armi da guerra''. È quanto afferma il capo del Dipartimento dell'Amministrazione penitenziaria Bernardo Petralia, commentando l'esito dell'Operazione Fusion coordinata dalla Procura di Milano. ''Ancora un successo, dunque, per le donne e gli uomini del Nucleo investigativo centrale del Corpo di Polizia penitenziaria, che, guidati dal direttore Augusto Zaccariello, hanno dato l'ennesima dimostrazione di grande professionalità e altrettanta capacità investigativa. Un successo - conclude Petralia - che si aggiunge ai tanti riconoscimenti ottenuti dal Nic in 15 anni di attività, non ultimo quello recentemente arrivato dal Dipartimento di Stato degli Stati Uniti d'America che ne ha sottolineato i meriti nel contrasto alla radicalizzazione violenta negli istituti penitenziari''.
Droga e allacci abusivi alla rete elettrica: arresti e denunce della Polizia di Stato alla Vucciria a Palermo
Droga e allacci abusivi alla rete elettrica: arresti e denunce della Polizia di Stato alla Vucciria Nei giorni scorsi, nell’ambito dei costanti servizi di repressione dello spaccio di sostanze stupefacenti nel quartiere Vucciria, la Polizia di Stato , segnatamente personale della Sezione Criminalità Diffusa della locale Squadra Mobile ha denunciato in stato di libertà L.B.G. classe 2000, sequestrando a suo carico circa 6 grammi di cocaina. Nell’ambito dell’attività di controllo, avvenuta in una strada che il giovane percorreva a bordo di uno scooter senza la patente di guida – circostanza per la quale è stato anche denunciato all’Autorita Giudiziaria, si sono registrati dei momenti di tensione con alcuni abitanti del rione, innescati dalla reazione del padre del ragazzo, L.B.M. classe 80, che aggrediva fisicamente gli operatori. In conseguenza di tale condotta, l’uomo è stato tratto in arresto per resistenza a pubblico ufficiale e per furto aggravato di energia ...