AVELLINO, 26 FEB - Da tre anni tenevano sotto scacco un imprenditore di Ariano Irpino, in provincia di Avellino, costringendolo attraverso minacce e aggressioni fisiche a continue dazioni di denaro. Un incubo a cui hanno messo fine i carabinieri della Compagnia di Avellino che a conclusione delle indagini coordinate dalla Procura di Benevento, competente per territorio, hanno notificato una ordinanza di custodia cautelare ai domiciliari per i due presunti responsabile dell'estorsione. Si tratta di un 25enne e un 60enne originari di Lucera, in provincia di Foggia, dei quali non sono stati resi noti i nomi. Sulle risultanze delle indagini, il Gip del tribunale di Benevento ha firmato i provvedimenti cautelari. A denunciare i fatti era stato lo stesso imprenditore nel 2021. Gli investigatori avrebbero accertato che i due indagati, con aggressioni fisiche e minacce costringevano la vittima a versare somme di denaro sempre piu' consistenti fino al mese di luglio dello scorso anno. Una parte del denaro veniva fatto transitare su carta prepagata intestata ad una persona risultata estranea ai fatti. (ANSA).
Comando Provinciale di Palermo - Palermo , 05/01/2026 11:04 I Carabinieri del Comando Provinciale di Palermo, nell’ambito dei servizi di controllo del territorio svolti nei giorni di festa sia in ambito cittadino che provinciale per prevenire la criminalità comune, hanno sequestrato una pistola, arrestato tre persone e denunciato altri due uomini. A Palermo, in via Agesia di Siracusa, nel cuore del quartiere ZEN 2, i militari della locale Stazione Carabinieri, coadiuvati dai colleghi del Nucleo Cinofili di Palermo Villagrazia, hanno rinvenuto una pistola revolver a 5 colpi senza matricola e 169 cartucce calibro 44 magnum. L’arma e le munizioni erano state nascoste all’interno di una cavità ricavata nel sottoscala di un padiglione e sono state individuate grazie al fiuto dell’unità cinofila addestrata alla ricerca di esplosivi. Il materiale è stato sequestrato per i successivi accertamenti balistici, volti a verificare l’eventuale utilizzo delle armi in pregres...