Passa ai contenuti principali

Traffico illecito di rifiuti

 Comando Provinciale di Ravenna - Ravenna, 11/02/2022 18:08

Si è conclusa nella tarda serata di martedì 08 febbraio una complessa operazione di polizia giudiziaria che ha visto coinvolti i reparti della specialità forestale dell’Arma dei Carabinieri nelle province di Ravenna, Bologna e Rimini. L’attività di indagine, iniziata un anno fa, dai militari di Ravenna, ha portato alla luce una complessa attività organizzata nel traffico illecito di rifiuti messa in piedi da tre ditte del ravennate, che attraverso una ben studiata suddivisione dei compiti, generavano falsi formulari di identificazione rifiuti e stoccavano abusivamente ingenti quantità di rifiuti (anche pericolosi) traendone, in tal modo, un lauto ed ingiusto profitto e facendo venire meno la tracciabilità dei rifiuti.

I militari, sotto la direzione della DDA di Bologna, durante le operazioni di perquisizione delle tre ditte nella varie sedi legali ed operative, hanno posto sotto sequestro una grossa mole di documentazione cartacea e digitale utile all’indagine ed un’area di circa 15mila metri quadri (quasi come due campi da calcio) sulla quale, senza alcuna forma di impermeabilizzazione del terreno e senza alcuna autorizzazione, erano stoccati 74 cassoni colmi di rifiuti di varia natura, tra cui possibile presenza di materiale altamente tossico. Una prima caratterizzazione dei rifiuti è stata effettuata grazie alla preziosa collaborazione del personale di Arpae di Ravenna. 

I tre titolari delle rispettive ditte sono stati deferiti all’Autorità Giudiziaria per il reato di “attività organizzate per il traffico illecito di rifiuti” (art. 452-quaterdecies del codice penale) punito con la reclusione da 1 a 6 anni.

Le attività di indagine proseguiranno e non si esclude che possano emergere profili di responsabilità anche da parte di altre aziende del settore.

Curioso è come tale operazione sia avvenuta in concomitanza con l’approvazione alla Camera della proposta di legge che prevede l’inserimento nella Costituzione della tutela dell’ambiente, della biodiversità e degli ecosistemi, svolta epocale nella quale si inserisce l’Arma dei Carabinieri, con la specialità forestale, come prima forza di polizia ambientale a livello europeo e mondiale. 

 

Post popolari in questo blog

Droga e allacci abusivi alla rete elettrica: arresti e denunce della Polizia di Stato alla Vucciria a Palermo

  Droga e allacci abusivi alla rete elettrica: arresti e denunce della Polizia di Stato alla Vucciria Nei giorni scorsi, nell’ambito dei costanti servizi di repressione dello spaccio di sostanze stupefacenti nel quartiere Vucciria,  la Polizia di Stato , segnatamente  personale della Sezione Criminalità Diffusa della locale Squadra Mobile  ha denunciato in stato di libertà L.B.G. classe 2000, sequestrando a suo carico circa 6 grammi di cocaina. Nell’ambito dell’attività di controllo, avvenuta in una strada che il giovane percorreva a bordo di uno scooter senza la patente di guida – circostanza per la quale è stato anche denunciato all’Autorita Giudiziaria, si sono registrati dei momenti di tensione con alcuni abitanti del rione, innescati dalla reazione del padre del ragazzo, L.B.M. classe 80, che aggrediva fisicamente gli operatori. In conseguenza di tale condotta, l’uomo è stato tratto in arresto per resistenza a pubblico ufficiale e per furto aggravato di energia ...

ANCORA CONTROLLI DELLA TASK FORCE COORDINATA DALLA POLIZIA DI STATO NELLE STALLE E NEGLI ALLEVAMENTI: DENUNCIATO UN UOMO PER MALGOVERNO DI ANIMALI E SEQUESTRATO UN CAVALLO. SOTTOPOSTO A SEQUESTRO SANITARIO ANCHE UN INTERO ALLEVAMENTO DI ANIMALI A VACCARIZO A CATANIA

  La Polizia di Stato ha denunciato per malgoverno di animali un catanese di 50 anni e ha sequestrato un cavallo maltrattato, affidandolo in giudiziale custodia. Nell’ambito dei controlli che vengono effettuati ogni settimana per la prevenzione e la repressione del fenomeno delle corse e della macellazione clandestina, i poliziotti della Squadra a Cavallo della Questura di Catania, unitamente ai medici del Dipartimento di Prevenzione – Servizio Veterinari – dell’Asp di Catania, hanno proceduto al controllo di una stalla in via Castromarino, in pieno centro storico. I poliziotti hanno rintracciato il proprietario del fatiscente box abusivo, che era stato adibito a stalla, priva di acqua e luce, al cui interno vi era un cavallo in evidenti condizioni di maltrattamento. L’equide era molto sporco e maleodorante, in condizioni igienico sanitarie estremamente precarie, senza cibo e acqua sufficienti, ed il box non aveva alcuna apertura per l’areazione degli ambienti. Unitamente ai polizi...

SINTESI RAPPORTO MAFIA IN TOSCANA DELLA FONDAZIONE CAPONNETTO

SINTESI Presentazione: Piero Grasso, Presidente del Senato "...Oggi, come Presidente del Senato, sono chiamato a un ruolo di garanzia che mi impedisce di entrare nel vivo del procedimento di formazione della legge e persino di votare le leggi. Ma non per questo ho rinunciato alla lotta per la legalità e la giustizia. È questo un obiettivo al quale tutti dobbiamo contribuire, con un rinnovato impulso etico e una ancora maggiore conoscenza tecnica del fenomeno. Sono certo che questo Rapporto, straordinariamente innovativo nella sua capacità di analizzare le infiltrazioni mafiose, sarebbe piaciuto ad Antonino Caponnetto, eroe simbolo di questa lotta... Il suo coraggio, la sua forza, la sua capacità di creare armonia e affiatamento nel lavoro sono ora la linfa vitale dellaFondazione che porta il suo nome, impegnata in prima linea contro la criminalità organizzata, in particolare attraverso la costante opera di formazione e sensibilizzazione rivolta ai giovani, i futuri c...