Passa ai contenuti principali

60 truffe on line con finti agenti finanziari e parenti: i Carabinieri identificano e denunciano 71persone

 


Comando Provinciale di Roma - Roma, 20/01/2026 16:45

A conclusione di una intensa attività investigativa e di monitoraggio di episodi di truffe on-line, i Carabinieri della Compagnia di Roma Casilina hanno denunciato in stato di libertà 71 persone, di queste 68 italiani e 8 cittadini stranieri, individuati e gravemente indiziati di aver commesso circa 60 truffe on-line, nel periodo compreso tra luglio e dicembre 2025, nel corso delle quali, mediante artifizi e raggiri, avrebbero sottratto indebitamente, alle ignare vittime, centinaia di migliaia di euro.
L'attività investigativa, condotta attraverso accertamenti bancari e sulle carte di pagamento utilizzate per le transazioni, accertamenti sulle banche dati delle Forze di Polizia, attraverso i gestori telefonici, l'analisi dei tabulati, la testimonianza di persone informate sui fatti, accertamenti sui social network utilizzati dai truffatori - ha consentito di raccogliere gravi elementi indizi di colpevolezza circa le modalità con le quali gli indagati avevano convinto le vittime, anche attraverso la cosiddetta tecnica dello "spoofing", ad effettuare indebite transazioni di pagamento su conti correnti a loro riconducibili.
Sono stati raccolti elementi indiziari su come gli indagati si fingevano promoter finanziari per proporre polizze assicurative sulla persona o "Rca" vantaggiose rispetto alle stime del mercato corrente, oppure si presentavano come appartenenti alle forze dell'ordine e così richiedevano alle ignare vittime di effettuare versamenti, necessari per interrompere fantomatiche indagini che le riguardavano.
Oppure proponevano piani di investimento di trading online con richiesta dei dati della carta di credito o del codice pin. In alcuni casi si fingevano familiari delle vittime e richiedevano loro urgenti versamenti di denaro sui loro conti bancari per saldare determinate scadenze. Promettere un ingente capitale in cambio di un bonifico bancario.
Pubblicare annunci per la vendita di cosmetici, borse, capi di vestiario, biglietti di concerti, stanze d'albergo e veicoli su vari siti online, chiedendo in anticipo un corrispettivo in denaro senza poi dare corso alla vendita.
Si fingevano operatori di aziende e chiedevano bonifici istantanei in cambio di offerte vantaggiose illustrate e mai corrisposte, oppure si fingevano operatori di poste italiane o banche e, alludendo a dei movimenti sospetti sul conto della vittima, riuscivano a farsi dare i dati relativi alle carte di pagamento col simulato fine di bloccare i pagamenti per poi invece utilizzarli per impossessarsi indebitamente di somme di denaro.
Si precisa che, considerato lo stato dei procedimenti, indagini preliminari, gli indagati devono intendersi innocenti fino ad eventuale accertamento di colpevolezza con sentenza definitiva.

Post popolari in questo blog

Truffa del "Finto Medico": con la scusa di una visita di controllo raggirano anziana

  Comando Provinciale di  Reggio Emilia   -   Reggio Emilia , 21/11/2025 13:42 Nonostante i continui inviti a diffidare dagli estranei ad opera dei carabinieri del Comando Provinciale di Reggio Emilia - che al riguardo hanno anche più volte ricordato i consigli della campagna antitruffa “Non aprite quella porta” – non si fermano i truffatori che con pretestuose richieste o controlli raggirano e derubano gli anziani dei loro averi. Proprio questo è accaduto il 20 novembre scorso a Reggiolo, quando due uomini intorno alle 13:00 circa, suonavano al citofono di casa di un’anziana 81enne, e qualificandosi come operatori sanitari, riferivano all’anziana donna che le avrebbero dovuto effettuare una visita domiciliare. I due falsi operatori sanitari dunque, avuto accesso all’abitazione, con artifizi e raggiri, si impossessavano di due collanine in oro di grande valore affettivo, custodite su un mobile della cucina, e successivamente si dileguavano immediatamente. L’anziana d...

Sequestrata pistola e tre arresti per furto di energia

  Comando Provinciale di  Palermo   -   Palermo , 05/01/2026 11:04 I Carabinieri del Comando Provinciale di Palermo, nell’ambito dei servizi di controllo del territorio svolti nei giorni di festa sia in ambito cittadino che provinciale per prevenire la criminalità comune, hanno sequestrato una pistola, arrestato tre persone e denunciato altri due uomini. A Palermo, in via Agesia di Siracusa, nel cuore del quartiere ZEN 2, i militari della locale Stazione Carabinieri, coadiuvati dai colleghi del Nucleo Cinofili di Palermo Villagrazia, hanno rinvenuto una pistola revolver a 5 colpi senza matricola e 169 cartucce calibro 44 magnum. L’arma e le munizioni erano state nascoste all’interno di una cavità ricavata nel sottoscala di un padiglione e sono state individuate grazie al fiuto dell’unità cinofila addestrata alla ricerca di esplosivi. Il materiale è stato sequestrato per i successivi accertamenti balistici, volti a verificare l’eventuale utilizzo delle armi in pregres...

Furti di metalli nella valle Telesina

  Comando Provinciale di  Benevento   -   Telese Terme (BN) , 09/12/2025 16:12 A San Lorenzo Maggiore, un quarantunenne di Telese Terme, gravato da precedenti specifici, è stato arrestato dai Carabinieri della Compagnia di Cerreto Sannita che lo sorprendevano mentre nascondeva all'interno della propria autovettura materiale ferroso dal peso complessivo di circa 400 kg, appena asportati da un cantiere edile. L’autore, bloccato dai militari, veniva condotto in Caserma, dove, al termine di tutte le formalità di rito, veniva sottoposto alla misura degli arresti domiciliari a disposizione dell’Autorità Giudiziaria, come disposto dal Pubblico Ministero di turno. Ad Amorosi, sulla SS Fondovalle Isclero, un quarantanovenne proveniente dalla provincia di Benevento, e già gravato da precedenti specifici, è stato arrestato dai Carabinieri della Compagnia di Cerreto Sannita che lo sorprendevano mentre nascondeva all'interno della propria autovettura due matasse di cavi di r...