Passa ai contenuti principali

Erano su un'auto rubata sul retro di un centro commerciale


 Comando Provinciale di Alessandria - Alessandria, 20/01/2026 13:12

Un’attività di indagine condotta dai Carabinieri della Sezione Radiomobile della locale Compagnia si è conclusa con l’esecuzione di due misure cautelari a carico di altrettanti soggetti, ritenuti responsabili di una serie di reati che spaziano dal riciclaggio alla ricettazione, fino al falso materiale e al possesso di strumenti atti allo scasso. L’operazione rappresenta l’esito di un intervento avviato durante i consueti servizi di controllo del territorio nelle aree periferiche della città. L’episodio ha avuto origine nelle ore notturne, quando una pattuglia dei Carabinieri ha individuato un’autovettura in sosta in una zona isolata sul retro di un centro commerciale. Alla vista dell’equipaggio, il conducente ha tentato una manovra per eludere il controllo, venendo tuttavia prontamente bloccato. Durante le fasi di identificazione dei due uomini a bordo, il conducente ha fornito generalità poi rivelate false e, sfruttando l’oscurità e la vicinanza a una fitta area boschiva, è riuscito a dileguarsi e a fare perdere le proprie tracce. L’ispezione immediata del mezzo e del passeggero ha confermato i sospetti dei Carabinieri. All’interno dell’abitacolo sono stati rinvenuti numerosi attrezzi atti allo scasso e materiale logistico del quale il fermato non ha saputo giustificare il possesso. Gli accertamenti sul veicolo ne hanno rivelato il provento di furto, denunciato pochi giorni fa a Pavia. Per mascherare la provenienza illecita del mezzo, i due avevano applicato targhe contraffatte, corrispondenti per marca e modello a un altro regolarmente registrato. Falsificazione eseguita con tale cura da richiedere un’analisi tecnica approfondita da parte dei Carabinieri per rilevare l’assenza della lamina olografica di sicurezza e dello stemma della Repubblica Italiana, elementi essenziali per la validità dei titoli di circolazione. Nonostante la fuga iniziale del conducente, l’attività investigativa non si è interrotta e, attraverso l’analisi dei sistemi di videosorveglianza della zona e indagini tecniche mirate, i Carabinieri sono riusciti a risalire alle generalità dell’uomo, già noto alle forze dell’ordine per precedenti reati contro il patrimonio, come il complice. Per entrambi è scattata inizialmente la denuncia per riciclaggio, ricettazione, falso materiale, possesso ingiustificato di grimaldelli e false attestazioni a pubblico ufficiale ma, sulla base delle risultanze investigative raccolte dai Carabinieri, l’Autorità Giudiziaria ha successivamente emesso a loro carico un’ordinanza di custodia cautelare. Il soggetto che si era dato alla fuga, nel frattempo già arrestato e detenuto per altri reati, ha ricevuto la notifica in carcere, mentre il complice è stato sottoposto agli arresti domiciliari con braccialetto elettronico.

Post popolari in questo blog

Truffa del "Finto Medico": con la scusa di una visita di controllo raggirano anziana

  Comando Provinciale di  Reggio Emilia   -   Reggio Emilia , 21/11/2025 13:42 Nonostante i continui inviti a diffidare dagli estranei ad opera dei carabinieri del Comando Provinciale di Reggio Emilia - che al riguardo hanno anche più volte ricordato i consigli della campagna antitruffa “Non aprite quella porta” – non si fermano i truffatori che con pretestuose richieste o controlli raggirano e derubano gli anziani dei loro averi. Proprio questo è accaduto il 20 novembre scorso a Reggiolo, quando due uomini intorno alle 13:00 circa, suonavano al citofono di casa di un’anziana 81enne, e qualificandosi come operatori sanitari, riferivano all’anziana donna che le avrebbero dovuto effettuare una visita domiciliare. I due falsi operatori sanitari dunque, avuto accesso all’abitazione, con artifizi e raggiri, si impossessavano di due collanine in oro di grande valore affettivo, custodite su un mobile della cucina, e successivamente si dileguavano immediatamente. L’anziana d...

Sequestrata pistola e tre arresti per furto di energia

  Comando Provinciale di  Palermo   -   Palermo , 05/01/2026 11:04 I Carabinieri del Comando Provinciale di Palermo, nell’ambito dei servizi di controllo del territorio svolti nei giorni di festa sia in ambito cittadino che provinciale per prevenire la criminalità comune, hanno sequestrato una pistola, arrestato tre persone e denunciato altri due uomini. A Palermo, in via Agesia di Siracusa, nel cuore del quartiere ZEN 2, i militari della locale Stazione Carabinieri, coadiuvati dai colleghi del Nucleo Cinofili di Palermo Villagrazia, hanno rinvenuto una pistola revolver a 5 colpi senza matricola e 169 cartucce calibro 44 magnum. L’arma e le munizioni erano state nascoste all’interno di una cavità ricavata nel sottoscala di un padiglione e sono state individuate grazie al fiuto dell’unità cinofila addestrata alla ricerca di esplosivi. Il materiale è stato sequestrato per i successivi accertamenti balistici, volti a verificare l’eventuale utilizzo delle armi in pregres...

Furti di metalli nella valle Telesina

  Comando Provinciale di  Benevento   -   Telese Terme (BN) , 09/12/2025 16:12 A San Lorenzo Maggiore, un quarantunenne di Telese Terme, gravato da precedenti specifici, è stato arrestato dai Carabinieri della Compagnia di Cerreto Sannita che lo sorprendevano mentre nascondeva all'interno della propria autovettura materiale ferroso dal peso complessivo di circa 400 kg, appena asportati da un cantiere edile. L’autore, bloccato dai militari, veniva condotto in Caserma, dove, al termine di tutte le formalità di rito, veniva sottoposto alla misura degli arresti domiciliari a disposizione dell’Autorità Giudiziaria, come disposto dal Pubblico Ministero di turno. Ad Amorosi, sulla SS Fondovalle Isclero, un quarantanovenne proveniente dalla provincia di Benevento, e già gravato da precedenti specifici, è stato arrestato dai Carabinieri della Compagnia di Cerreto Sannita che lo sorprendevano mentre nascondeva all'interno della propria autovettura due matasse di cavi di r...