Passa ai contenuti principali

Roma: sequestro di beni per 5 milioni di euro

 

Un impero costruito sulla droga, tra appartamenti, tabaccherie e società immobiliari è stato sequestrato ai vertici della piazza di spaccio del quartiere romano di San Basilio.

I poliziotti della Divisione anticrimine della questura di Roma hanno eseguito un provvedimento emesso dal Tribunale su proposta del Procuratore e del Questore di un sequestro beni finalizzato alla confisca, per un valore superiore ai 5 milioni di euro.

Il provvedimento punta a colpire il cuore finanziario di un’organizzazione criminale a base familiare, composta da cinque persone già in carcere per narcotraffico.

Le indagini patrimoniali hanno svelato un sofisticato meccanismo di "lavaggio" del denaro sporco. Secondo gli investigatori, i proventi del traffico di stupefacenti venivano inizialmente utilizzati per acquistare immobili intestati a prestanome o parenti stretti e poi, in un secondo momento, le case venivano riacquistate da società immobiliari create ad hoc dai membri del gruppo criminale.
Un giro di compravendite fittizie che serviva a pulire i capitali illeciti, reinserendoli nel mercato legale attraverso affitti o vendite regolari.

Oltre che nell’area metropolitana della Capitale i sequestri sono stati effettuati a Latina, Rieti, Frosinone con la collaborazione di 250 poliziotti delle varie Questure e del Reparto prevenzione crimine Lazio per i beni presenti sui rispettivi territori.

Sono stati sequestrati 25 immobili tra appartamenti e locali situati a Roma, Ardea (Roma), Nettuno (Roma), Guidonia Montecelio (Roma), Aprilia (Latina) e Borgorose (Rieti), 45mila euro, due orologi di lusso, macchine e moto.

Il sequestro ha riguardato inoltre, 3 società con sedi a Roma e Bracciano (Roma), due delle quali attive nel settore di vendite immobiliari, l’altra operante come bar e, infine, una ditta individuale attiva come ricevitoria del lotto e tabacchi.

Il sequestro dei beni è rientrato in una strategia più ampia al fine di "liberare" l'economia sana dalle infiltrazioni criminali e, come sottolineato dagli investigatori, la sproporzione tra i redditi dichiarati quasi nulli degli indagati e il tenore di vita degli stessi è stata la chiave per dimostrare la pericolosità sociale del gruppo.

21/01/2026

Post popolari in questo blog

MAFIA IN EMILIA ROMAGNA: RAPPORTO 2012

PER UNA EMILIA ROMAGNA SENZA MAFIA RAPPORTO 2012 A cura della Fondazione Antonino Caponnetto L’EMILIA ROMAGNA NON E' TERRA DI MAFIA MA LA MAFIA C'E' E RISCHIA DI COLONIZZARE LA REGIONE E SI PRESUME CHE IL SUO FATTURATO OSCILLI INTORNO AI 20 MILIARDI DI EURO NON DOBBIAMO ABBASSARE LA GUARDIA INDICE PROLOGO CRIMINALITA' MAFIOSA CALABRESE CRIMINALITA' MAFIOSA SICILIANA CRIMINALITA' MAFIOSA CAMPANA CRIMINALITA' MAFIOSA PUGLIESE CRIMINALITA' ORGANIZZATA STRANIERA Criminalità albanese Criminalità nordafricana Criminalità nigeriana Criminalità cinese Criminalità centroamericana/sudamericana Criminalità rumena Criminalità bulgara Criminalità ex URSS Altri fenomeni criminali stranieri INFILTRAZIONI MAFIOSE NEGLI APPALTI PUBBLICI RAPPORTI TRA LE VARIE MAFIE RAPPORTI TRA MAFIE E MONDO DELLA POLITICA ANALISI TERRITORIALE PER PROVINCIA PROVINCIA DI BOLOGNA PROVINCIA DI FERRARA PROVINCIA DI FORLI' CESENA PROVINCIA DI MODENA PROVINCIA...

Sequestrata pistola e tre arresti per furto di energia

  Comando Provinciale di  Palermo   -   Palermo , 05/01/2026 11:04 I Carabinieri del Comando Provinciale di Palermo, nell’ambito dei servizi di controllo del territorio svolti nei giorni di festa sia in ambito cittadino che provinciale per prevenire la criminalità comune, hanno sequestrato una pistola, arrestato tre persone e denunciato altri due uomini. A Palermo, in via Agesia di Siracusa, nel cuore del quartiere ZEN 2, i militari della locale Stazione Carabinieri, coadiuvati dai colleghi del Nucleo Cinofili di Palermo Villagrazia, hanno rinvenuto una pistola revolver a 5 colpi senza matricola e 169 cartucce calibro 44 magnum. L’arma e le munizioni erano state nascoste all’interno di una cavità ricavata nel sottoscala di un padiglione e sono state individuate grazie al fiuto dell’unità cinofila addestrata alla ricerca di esplosivi. Il materiale è stato sequestrato per i successivi accertamenti balistici, volti a verificare l’eventuale utilizzo delle armi in pregres...

TRAFFICO DI RIFIUTI DA LA SPEZIA IN MAROCCO

http://www.lanazione.it/laspezia/cronaca/2014/04/03/1048257-rifiuti-dogana-sequestro.shtml