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Firenze: la Polizia di Stato arresta per rapina, estorsione e resistenza in concorso due cittadini di 27 e 28 anni

 

Polizia di Stato di Firenze

Nei giorni scorsi, la Polizia di Stato di Firenze è intervenuta in piazzale Jefferson per la segnalazione di un’aggressione ai danni di due persone.

Le Volanti di via Zara, giunte nell’immediatezza sul posto, hanno preso contatti con le vittime raccogliendo le prime informazioni utili a rintracciare i responsabili poi datisi alla fuga.

Diramata dalla sala operativa della Questura la nota di ricerca a tutti gli equipaggi sul territorio con i dettagli acquisiti anche dalla visualizzazione delle telecamere del circuito cittadino, i due uomini, corrispondenti alle fattezze segnalate, sono stati individuati in via Fratelli Rosselli.

Alla vista dei poliziotti, gli stessi hanno tentato di darsi alla fuga e, dopo essere stati fermati, hanno opposto una viva resistenza persistendo nella loro condotta violenta e ingiuriosa nei confronti del personale operante anche durante le fasi di trasporto e presso gli uffici di polizia.

Secondo una prima ricostruzione dei fatti, la coppia, unitamente ad un terzo allo stato ignoto, si sarebbe avvicinata alla prima vittima, 58enne pratese, sottraendole la borsa e il telefono cellulare dietro la successiva richiesta di una somma di danaro per la restituzione.

Successivamente, avrebbe aggredito la seconda vittima che, nel tentativo di prestare soccorso al primo malcapitato, offrendogli riparo all’interno della sua auto, è stato raggiunto e colpito a sua volta dal gruppo.

I malviventi, prima di darsi alla fuga, avrebbero poi frugato nella sua autovettura impossessandosi di uno zaino e di altri effetti personali.

I due uomini, 27enne tunisino e 28enne guineano, già noti alle forze di polizia per precedenti di natura predatoria, all’esito delle formalità di rito, sono stati tradotti presso la casa circondariale di Sollicciano a disposizione dell’Autorità Giudiziaria per la convalida della misura precautelare.

Le vittime, rientrate in possesso dei loro beni, non hanno necessitato di cure mediche

Si precisa che l’effettiva responsabilità delle persone indagate e la fondatezza delle ipotesi d’accusa dovranno essere valutate nel corso del successivo processo. Al momento, gli stessi sono assistiti dalla presunzione di innocenza; le contestazioni sono formulate allo stato degli atti e saranno oggetto di verifica nelle competenti sedi giudiziarie (d.lgs. 188/2021).
 


22/01/2026

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