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Resistenza durante interventi di controllo del territorio. Quattro arresti da parte della Polizia di stato di Bologna

 

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E’ stato un pomeriggio intenso quello di ieri in cui la Polizia di Stato di Bologna ha tratto in arresto quattro persone al culmine di diversi interventi, effettuati in varie zone della città, tutti caratterizzati da episodi di violenza e resistenza che hanno coinvolto gli operatori durante lo svolgimento delle proprie funzioni.

Alle ore 17 circa, in Via San Felice, un cittadino italiano, nato nel 1980, è stato arrestato dall’Ufficio Prevenzione Generale e Soccorso Pubblico (U.P.G.S.P.) per una rapina commessa all’interno di un supermercato. L’uomo (con diversi precedenti per reati contro il patrimonio), sorpreso mentre tentava di sottrarre merce, ha reagito con violenza, aggredendo in primis l’addetto alla vigilanza, nel tentativo di fuggire, e successivamente gli operatori intervenuti.

Ne è scaturita una breve colluttazione, fortunatamente senza gravi conseguenze.

Poco dopo, in zona Via Ristori, un cittadino romeno del 2004, già noto per precedenti per reati contro il patrimonio, è stato fermato durante un routinario controllo di polizia da una volante dell’U.P.G.S.P. Alla vista degli Agenti però l’uomo ha tentato di occultare della sostanza stupefacente dietro un’autovettura in sosta e successivamente di sottrarsi al controllo, opponendo resistenza fisica agli operatori, che sono riusciti a contenerlo con non poche difficoltà. In suo possesso sono stati rinvenuti 15 grammi di cocaina.

Il soggetto è stato arrestato per detenzione di sostanza stupefacente e resistenza, nonché sottoposto ad un ordine di carcerazione risultato pendente a suo carico.  

Il terzo arresto è avvenuto in zona Bolognina ed è stato effettuato dalla Squadra Mobile a carico di un cittadino nigeriano, nato nel 1998, irregolare sul territorio nazionale, sorpreso mentre cedeva sostanza stupefacente.

Alla richiesta di identificazione, il soggetto ha reagito con calci, pugni, gomitate, arrivando addirittura a mordere la mano di uno dei poliziotti intervenuti, causando lesioni a due operatori di Polizia guaribili rispettivamente in 5 e 7 giorni. L’uomo è stato arrestato per spaccio di stupefacenti e resistenza a pubblico ufficiale; la sostanza sequestrata è risultata essere crack.

L’ultimo arresto è avvenuto in serata in Via Guerrazzi, sempre da una volante dell’U.P.G.S.P, e scaturisce da un intervento per lite domestica che ha portato all’arresto per resistenza di un cittadino italiano, nato nel 1967, che, all’arrivo delle Forze dell’Ordine, ha reagito con estrema aggressività, mordendo un agente e opponendo violenta resistenza. In questo caso un operatore è stato dimesso con prognosi di 18 giorni per contusioni.  

In tutti i casi descritti, che risultano essere episodi circoscritti che non incidono sul generale quadro di sicurezza del territorio, la professionalità del personale impiegato e il rispetto delle procedure operative, hanno permesso di gestire al meglio le situazioni senza gravi conseguenze.

 


21/01/2026

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