Passa ai contenuti principali

Scoperto ambulatorio medico abusivo - Denunciati due falsi medici

Comando Provinciale Firenze

Nei giorni scorsi, i Finanzieri del Comando Provinciale di Firenze hanno individuato, in un appartamento della periferia nord di Firenze, un ambulatorio medico abusivo gestito da due cittadini di origine cinese. All’interno, sono stati rinvenuti molti farmaci, anche scaduti, flebo, siringhe e attrezzature varie. I due sono stati denunciati all’Autorità Giudiziaria per il reato di esercizio abusivo della professione medica (art. 348 c.p.).
Durante le quotidiane attività di controllo economico del territorio, militari della Compagnia Pronto Impiego di Firenze hanno notato la presenza di un gruppo di persone, tutte di etnia cinese, nei pressi di un immobile situato in una traversa di via Pistoiese.
La singolarità delle condizioni di alcune di queste, che evidenziavano segni di medicazioni di varia natura, ha insospettito le fiamme gialle, che hanno deciso intervenire immediatamente presso quella che appariva una normale abitazione ma il cui accesso era protetto da un sistema di videosorveglianza collegato a un monitor interno. All’atto dell’ingresso nell’appartamento, i militari si sono trovati di fronte a due cinesi vestiti di tutto punto da medico, intenti a prescrivere farmaci nonché a somministrare flebo a due connazionali mentre altre persone erano in attesa.
La perquisizione dell’immobile ha portato al sequestro di oltre 350 scatole di medicinali, sia italiani che di provenienza cinese, tra cui antibiotici, cortisonici, antinfiammatori, analgesici, antipiretici e antiallergici, in alcuni casi privi delle indicazioni obbligatorie in lingua italiana e, in altri, anche scaduti nonché strumentazione medica (sfigmomanometri, stecche di legno, siringhe, flebo, deflussori,…) e diverse sedie/sdraio ammassate tra il soggiorno e la cucina, verosimilmente utilizzate per far accomodare e “trattare” i pazienti.
Accanto ai prodotti cosiddetti “da banco”, venduti nelle farmacie, sono stati rinvenuti diversi farmaci che non sono vendibili sul territorio senza la prescrizione medica, probabilmente acquistati via internet dalla Cina.
L’attività condotta dai Finanzieri del Gruppo di Firenze si inquadra nel più ampio ruolo di salvaguardia delle attività economiche lecite e di tutela dei cittadini anche sotto il profilo sanitario.

Post popolari in questo blog

Truffa del "Finto Medico": con la scusa di una visita di controllo raggirano anziana

  Comando Provinciale di  Reggio Emilia   -   Reggio Emilia , 21/11/2025 13:42 Nonostante i continui inviti a diffidare dagli estranei ad opera dei carabinieri del Comando Provinciale di Reggio Emilia - che al riguardo hanno anche più volte ricordato i consigli della campagna antitruffa “Non aprite quella porta” – non si fermano i truffatori che con pretestuose richieste o controlli raggirano e derubano gli anziani dei loro averi. Proprio questo è accaduto il 20 novembre scorso a Reggiolo, quando due uomini intorno alle 13:00 circa, suonavano al citofono di casa di un’anziana 81enne, e qualificandosi come operatori sanitari, riferivano all’anziana donna che le avrebbero dovuto effettuare una visita domiciliare. I due falsi operatori sanitari dunque, avuto accesso all’abitazione, con artifizi e raggiri, si impossessavano di due collanine in oro di grande valore affettivo, custodite su un mobile della cucina, e successivamente si dileguavano immediatamente. L’anziana d...

Furti di metalli nella valle Telesina

  Comando Provinciale di  Benevento   -   Telese Terme (BN) , 09/12/2025 16:12 A San Lorenzo Maggiore, un quarantunenne di Telese Terme, gravato da precedenti specifici, è stato arrestato dai Carabinieri della Compagnia di Cerreto Sannita che lo sorprendevano mentre nascondeva all'interno della propria autovettura materiale ferroso dal peso complessivo di circa 400 kg, appena asportati da un cantiere edile. L’autore, bloccato dai militari, veniva condotto in Caserma, dove, al termine di tutte le formalità di rito, veniva sottoposto alla misura degli arresti domiciliari a disposizione dell’Autorità Giudiziaria, come disposto dal Pubblico Ministero di turno. Ad Amorosi, sulla SS Fondovalle Isclero, un quarantanovenne proveniente dalla provincia di Benevento, e già gravato da precedenti specifici, è stato arrestato dai Carabinieri della Compagnia di Cerreto Sannita che lo sorprendevano mentre nascondeva all'interno della propria autovettura due matasse di cavi di r...

ANCORA CONTROLLI DELLA TASK FORCE COORDINATA DALLA POLIZIA DI STATO NELLE STALLE E NEGLI ALLEVAMENTI: DENUNCIATO UN UOMO PER MALGOVERNO DI ANIMALI E SEQUESTRATO UN CAVALLO. SOTTOPOSTO A SEQUESTRO SANITARIO ANCHE UN INTERO ALLEVAMENTO DI ANIMALI A VACCARIZO A CATANIA

  La Polizia di Stato ha denunciato per malgoverno di animali un catanese di 50 anni e ha sequestrato un cavallo maltrattato, affidandolo in giudiziale custodia. Nell’ambito dei controlli che vengono effettuati ogni settimana per la prevenzione e la repressione del fenomeno delle corse e della macellazione clandestina, i poliziotti della Squadra a Cavallo della Questura di Catania, unitamente ai medici del Dipartimento di Prevenzione – Servizio Veterinari – dell’Asp di Catania, hanno proceduto al controllo di una stalla in via Castromarino, in pieno centro storico. I poliziotti hanno rintracciato il proprietario del fatiscente box abusivo, che era stato adibito a stalla, priva di acqua e luce, al cui interno vi era un cavallo in evidenti condizioni di maltrattamento. L’equide era molto sporco e maleodorante, in condizioni igienico sanitarie estremamente precarie, senza cibo e acqua sufficienti, ed il box non aveva alcuna apertura per l’areazione degli ambienti. Unitamente ai polizi...