Napoli, 23 feb. (Adnkronos) - Nell'ambito di indagini coordinate dalla Procura della Repubblica presso il Tribunale di Napoli Nord, i Carabinieri del Comando Provinciale di Napoli hanno dato esecuzione questa mattina, in varie aree del territorio nazionale, a un'ordinanza applicativa di misure cautelari emessa dal Gip nei confronti di 55 persone indagate per detenzione e spaccio di sostanze stupefacenti nonché per reati in materia di armi e furto in abitazione, rapina e procurata evasione di un uomo ai domiciliari. Le indagini, eseguite anche attraverso intercettazioni telefoniche e ambientali, sono state condotte tra marzo e luglio 2018, dai militari della Compagnia Carabinieri di Casoria e hanno consentito di accertare lo spaccio di droga anche nella zona del Parco Verde di Caivano attraverso contatti telefonici che consentivano agli acquirenti di richiedere direttamente e rapidamente quanto desiderato. Successivamente, colui che volta per volta riceveva le richieste, si premurava di affidare la sostanza da recapitare a ragazzi incensurati, in alcuni casi anche minorenni, affinché provvedessero alla materiale consegna dello stupefacente, piccoli quantitativi per non destare sospetti, in punti concordati. Dei 55 arrestati, 24 andranno in carcere, 16 ai domiciliari mentre gli altri 15 sono stati sottoposti alla misura cautelare dell'obbligo di presentazione alla Polizia Giudiziaria.
Comando Provinciale di Palermo - Palermo , 05/01/2026 11:04 I Carabinieri del Comando Provinciale di Palermo, nell’ambito dei servizi di controllo del territorio svolti nei giorni di festa sia in ambito cittadino che provinciale per prevenire la criminalità comune, hanno sequestrato una pistola, arrestato tre persone e denunciato altri due uomini. A Palermo, in via Agesia di Siracusa, nel cuore del quartiere ZEN 2, i militari della locale Stazione Carabinieri, coadiuvati dai colleghi del Nucleo Cinofili di Palermo Villagrazia, hanno rinvenuto una pistola revolver a 5 colpi senza matricola e 169 cartucce calibro 44 magnum. L’arma e le munizioni erano state nascoste all’interno di una cavità ricavata nel sottoscala di un padiglione e sono state individuate grazie al fiuto dell’unità cinofila addestrata alla ricerca di esplosivi. Il materiale è stato sequestrato per i successivi accertamenti balistici, volti a verificare l’eventuale utilizzo delle armi in pregres...
