Lucca, 11 feb. (LaPresse) - Ieri mattina una pattuglia dei carabinieri di Pietrasanta, in provincia di Lucca, mentre svolgeva un servizio di controllo, ha notato un capannone con la porta di ingresso spalancata e, temendo potesse esserci qualcuno all'interno che stava perpetrando qualche furto, si è avvicinata per verificare. Nel frattempo, un uomo velocemente ha chiuso il bagagliaio dell'auto ed è salito sulla stessa. Il movimento sospetto ha subito attirato l'attenzione dei militari che, temendo fosse un ladro, lo hanno fermato per un controllo. Durante il controllo, però, l'attenzione dei militari dell'Arma è stata attirata da un fortissimo odore di marijuana proveniente da alcuni box situati nel capannone. Così il l'uomo fermato è stato sottoposto a perquisizione ed è stato trovato in possesso di quasi duemila euro in contanti, che non ha saputo giustificare, e di alcune chiavi. Utilizzando quelle chiavi, i militari hanno aperto un box all'interno del quale sono stati scovati quasi 50 chili di sostanze stupefacenti, suddivisi in oltre 45 chili di marijuana e circa 3 chili e mezzo di hashish, in parte nascosti in alcuni scatoloni, nonché materiale per confezionamento e pesatura delle sostanze. L'uomo, un albanese di 28 anni, residente a Firenze, è stato subito portato in caserma e dichiarato in arresto per il reato di detenzione ai fini di spaccio.
Comando Provinciale di Palermo - Palermo , 05/01/2026 11:04 I Carabinieri del Comando Provinciale di Palermo, nell’ambito dei servizi di controllo del territorio svolti nei giorni di festa sia in ambito cittadino che provinciale per prevenire la criminalità comune, hanno sequestrato una pistola, arrestato tre persone e denunciato altri due uomini. A Palermo, in via Agesia di Siracusa, nel cuore del quartiere ZEN 2, i militari della locale Stazione Carabinieri, coadiuvati dai colleghi del Nucleo Cinofili di Palermo Villagrazia, hanno rinvenuto una pistola revolver a 5 colpi senza matricola e 169 cartucce calibro 44 magnum. L’arma e le munizioni erano state nascoste all’interno di una cavità ricavata nel sottoscala di un padiglione e sono state individuate grazie al fiuto dell’unità cinofila addestrata alla ricerca di esplosivi. Il materiale è stato sequestrato per i successivi accertamenti balistici, volti a verificare l’eventuale utilizzo delle armi in pregres...
