Passa ai contenuti principali

Sequestrati 540 KG di hashish nascosti in un tir. Arrestato un 43enne


 Comando Provinciale di Roma - Guidonia Montecelio (RM), 27/09/2025 09:37

Nel pomeriggio di giovedì 25 settembre, i Carabinieri del Nucleo Operativo e Radiomobile della Compagnia di Tivoli hanno arrestato un autotrasportatore 43enne di origine romena, per il reato di detenzione ai fini di spaccio di sostanza stupefacente, con l’aggravante specifica dell’ingente quantità, avendolo trovato in possesso di un carico di 540 kg di hashish nascosti nel rimorchio di un autoarticolato con targa spagnola che stava conducendo. In particolare, i militari dell’Arma, nel corso di un servizio perlustrativo nel territorio di Guidonia, a ridosso del nodo autostradale, hanno notato un mezzo con rimorchio sbandare lungo la carreggiata, creando disagio alla circolazione e, pertanto, hanno immediatamente proceduto a fermare il veicolo e a sottoporlo a controllo, anche per sincerarsi dell’incolumità del conducente stesso. Alla guida del mezzo, con targa spagnola, è stato identificato un autotrasportatore 43enne, il quale ha riferito ai Carabinieri che la manovra fosse frutto di una mera distrazione; tuttavia, sin dalle prime fasi del controllo, l’uomo è apparso visibilmente agitato, fattore quest’ultimo che ha indotto i Carabinieri ad approfondire gli accertamenti e ad eseguire una più accurata perquisizione sia dell’abitacolo, sia del rimorchio. Infatti, una volta disposto il mezzo in un’area idonea e grazie all’ausilio di un’altra pattuglia intervenuta, i militari hanno aperto il portellone del camion, avvertendo immediatamente un forte odore di sostanza stupefacente. La successiva e più accurata attività di ricerca, ha permesso di rinvenire, occultata tra i numerosi bancali di frutta che il soggetto trasportava all’interno del rimorchio, un intero pallet carico di diverse confezioni di sostanza stupefacente del tipo hashish, dal peso complessivo di 540 kg. La droga, abilmente nascosta grazie alla creazione di un doppiofondo all’interno dei bancali della frutta, era stata suddivisa in diverse confezioni del peso di circa 8 kg, ciascuna ricoperta di cellophane e riposta sottovuoto per garantirne la conservazione. L’uomo arrestato è stato tradotto presso la Casa Circondariale di Roma Rebibbia, in attesa dell’udienza di convalida, come disposto dall’A.G. tiburtina. Si specifica che gli indagati sono da ritenersi presunti innocenti in considerazione dell’attuale fase del procedimento – indagini preliminari – fino a un definitivo accertamento di colpevolezza con sentenza irrevocabile. 

Post popolari in questo blog

Sequestrata pistola e tre arresti per furto di energia

  Comando Provinciale di  Palermo   -   Palermo , 05/01/2026 11:04 I Carabinieri del Comando Provinciale di Palermo, nell’ambito dei servizi di controllo del territorio svolti nei giorni di festa sia in ambito cittadino che provinciale per prevenire la criminalità comune, hanno sequestrato una pistola, arrestato tre persone e denunciato altri due uomini. A Palermo, in via Agesia di Siracusa, nel cuore del quartiere ZEN 2, i militari della locale Stazione Carabinieri, coadiuvati dai colleghi del Nucleo Cinofili di Palermo Villagrazia, hanno rinvenuto una pistola revolver a 5 colpi senza matricola e 169 cartucce calibro 44 magnum. L’arma e le munizioni erano state nascoste all’interno di una cavità ricavata nel sottoscala di un padiglione e sono state individuate grazie al fiuto dell’unità cinofila addestrata alla ricerca di esplosivi. Il materiale è stato sequestrato per i successivi accertamenti balistici, volti a verificare l’eventuale utilizzo delle armi in pregres...

TRAFFICO DI RIFIUTI DA LA SPEZIA IN MAROCCO

http://www.lanazione.it/laspezia/cronaca/2014/04/03/1048257-rifiuti-dogana-sequestro.shtml

Il Generale di Corpo d'Armata della Guardia di Finanza Michele Carbone assume la carica di Direttore della Direzione Investigativa Antimafia (DIA), subentrando al Dirigente Generale di Pubblica Sicurezza Maurizio Vallone

  DIREZIONE INVESTIGATIVA ANTIMAFIA COMUNICATO STAMPA AVVICENDAMENTO AL VERTICE DELLA DIREZIONE INVESTIGATIVA ANTIMAFIA  Il Generale di Corpo d'Armata della Guardia di Finanza Michele Carbone assume la carica di Direttore della Direzione Investigativa Antimafia (DIA), subentrando al Dirigente Generale di Pubblica Sicurezza Maurizio Vallone. Il Generale Carbone, originario di Barletta (BA), arriva alla DIA dopo un proficuo mandato di un anno e due mesi come Comandante Interregionale dell'Italia Meridionale, con sede a Napoli. Durante tale periodo, ha esercitato con successo le funzioni di indirizzo, controllo e coordinamento dei Reparti della Guardia di Finanza, che con circa 10.000 militari operano nelle Regioni Campania, Puglia, Basilicata e Molise. Questi reparti costituiscono la prima linea nel contrasto alla criminalità economico-finanziaria nel nostro Paese. La carriera del Generale Carbone è stata caratterizzata da numerosi incarichi di comando, ognuno dei quali ha contr...