Passa ai contenuti principali

Questura di Cremona: la Volante ha arrestato un cittadino italiano per il reato di resistenza a un pubblico ufficiale e lo ha indagato in stato di libertà per il reato di danneggiamento.

 

1

La Polizia di Stato di Cremona nella serata del 27 settembre ha arrestato un cittadino italiano per il reato di resistenza a un pubblico ufficiale e lo ha indagato in stato di libertà per il reato di danneggiamento. In particolare, le Volanti dell’Upgsp sono intervenute nei pressi di un supermercato sito in una zona periferica del centro cittadino a seguito della segnalazione di una rissa tra alcuni soggetti. Gli agenti di polizia trovavano, giunti immediatamente sul posto, due uomini nell’atto di litigare animatamente, entrambi in evidente stato di alterazione psicofisica. Uno dei due soggetti, dopo un dialogo distensivo instaurato da parte degli agenti tornava alla calma, ma considerato lo stato di manifesta ubriachezza del medesimo si procedeva ad adottare nei suoi confronti l’ordine di allontanamento previsto dal regolamento comunale vigente e a contestare la sanzione per lo stato di manifesta ubriachezza. L’altro soggetto, invece, opponeva resistenza e rifiutava di collaborare, iniziava a spintonare e provava a colpire con un pugno gli agenti delle volanti. L’uomo non desisteva dalla propria condotta violenta e, pertanto, con non poca difficoltà, veniva portato in Questura a bordo dell’autovettura di servizio. Durante il tragitto l’uomo colpiva ripetutamente con violenza, mediante testate, il vetro divisorio centrale e, poi, con dei calci i finestrini laterali posteriori che venivano visibilmente danneggiati. L’uomo è stato pertanto tratto in arresto e trattenuto presso le camere di sicurezza della Questura in attesa della celebrazione dell’udienza direttissima.


29/09/2025

Post popolari in questo blog

Sequestrata pistola e tre arresti per furto di energia

  Comando Provinciale di  Palermo   -   Palermo , 05/01/2026 11:04 I Carabinieri del Comando Provinciale di Palermo, nell’ambito dei servizi di controllo del territorio svolti nei giorni di festa sia in ambito cittadino che provinciale per prevenire la criminalità comune, hanno sequestrato una pistola, arrestato tre persone e denunciato altri due uomini. A Palermo, in via Agesia di Siracusa, nel cuore del quartiere ZEN 2, i militari della locale Stazione Carabinieri, coadiuvati dai colleghi del Nucleo Cinofili di Palermo Villagrazia, hanno rinvenuto una pistola revolver a 5 colpi senza matricola e 169 cartucce calibro 44 magnum. L’arma e le munizioni erano state nascoste all’interno di una cavità ricavata nel sottoscala di un padiglione e sono state individuate grazie al fiuto dell’unità cinofila addestrata alla ricerca di esplosivi. Il materiale è stato sequestrato per i successivi accertamenti balistici, volti a verificare l’eventuale utilizzo delle armi in pregres...

ANCORA CONTROLLI DELLA TASK FORCE COORDINATA DALLA POLIZIA DI STATO NELLE STALLE E NEGLI ALLEVAMENTI: DENUNCIATO UN UOMO PER MALGOVERNO DI ANIMALI E SEQUESTRATO UN CAVALLO. SOTTOPOSTO A SEQUESTRO SANITARIO ANCHE UN INTERO ALLEVAMENTO DI ANIMALI A VACCARIZO A CATANIA

  La Polizia di Stato ha denunciato per malgoverno di animali un catanese di 50 anni e ha sequestrato un cavallo maltrattato, affidandolo in giudiziale custodia. Nell’ambito dei controlli che vengono effettuati ogni settimana per la prevenzione e la repressione del fenomeno delle corse e della macellazione clandestina, i poliziotti della Squadra a Cavallo della Questura di Catania, unitamente ai medici del Dipartimento di Prevenzione – Servizio Veterinari – dell’Asp di Catania, hanno proceduto al controllo di una stalla in via Castromarino, in pieno centro storico. I poliziotti hanno rintracciato il proprietario del fatiscente box abusivo, che era stato adibito a stalla, priva di acqua e luce, al cui interno vi era un cavallo in evidenti condizioni di maltrattamento. L’equide era molto sporco e maleodorante, in condizioni igienico sanitarie estremamente precarie, senza cibo e acqua sufficienti, ed il box non aveva alcuna apertura per l’areazione degli ambienti. Unitamente ai polizi...

SINTESI RAPPORTO MAFIA IN TOSCANA DELLA FONDAZIONE CAPONNETTO

SINTESI Presentazione: Piero Grasso, Presidente del Senato "...Oggi, come Presidente del Senato, sono chiamato a un ruolo di garanzia che mi impedisce di entrare nel vivo del procedimento di formazione della legge e persino di votare le leggi. Ma non per questo ho rinunciato alla lotta per la legalità e la giustizia. È questo un obiettivo al quale tutti dobbiamo contribuire, con un rinnovato impulso etico e una ancora maggiore conoscenza tecnica del fenomeno. Sono certo che questo Rapporto, straordinariamente innovativo nella sua capacità di analizzare le infiltrazioni mafiose, sarebbe piaciuto ad Antonino Caponnetto, eroe simbolo di questa lotta... Il suo coraggio, la sua forza, la sua capacità di creare armonia e affiatamento nel lavoro sono ora la linfa vitale dellaFondazione che porta il suo nome, impegnata in prima linea contro la criminalità organizzata, in particolare attraverso la costante opera di formazione e sensibilizzazione rivolta ai giovani, i futuri c...