Passa ai contenuti principali

Foggia: identificati gli autori di un duplice omicidio

 

 

I poliziotti della Sezione investigativa del Servizio centrale operativo di Bari e quelli della Squadra mobile di Foggia hanno eseguito un'ordinanza di custodia cautelare in carcere, emessa dal tribunale di Bari su richiesta della Direzione distrettuale antimafia, nei confronti di due persone ritenute responsabili di un duplice omicidio, avvenuto ad Apricena, Foggia a giugno 2017.

Gli arrestati, esponenti di spicco del clan Lombardi-La Torre-Ricucci, devono rispondere dei reati di duplice omicidio volontario e detenzione e porto di armi da guerra e comuni da sparo, con la pesante aggravante mafiosa sia per il metodo che per l'agevolazione di un sodalizio mafioso.

Le indagini, frutto dell'incrocio tra riscontri tecnici e le dichiarazioni di numerosi collaboratori di giustizia, hanno accertato che il delitto è stato maturato nel contesto della violenta guerra di mafia per l'egemonia sul territorio di Apricena e San Marco in Lamis, con l'obiettivo di acquisire il monopolio del traffico di stupefacenti e delle altre attività illecite.

Il duplice omicidio si è consumato con modalità esecutive plateali con un lungo inseguimento in pieno giorno e l'esplosione di numerosi colpi di armi da fuoco, di notevole potenziale offensivo, sulla pubblica via, anche in presenza di ignari cittadini.

Determinanti sono state le immagini delle telecamere di sorveglianza che hanno ripreso le fasi dell’agguato su cui, poi la Polizia scientifica di Roma ha svolto una complessa consulenza antropometrica, misurando i parametri fisionomici dei killer per stimarne la statura utile all’identificazione.

I due indagati, esponenti di spicco del clan, sono già detenuti per altre operazioni antimafia condotte sul territorio garganico, e uno dei due è sottoposto al regime del carcere duro 41 bis.

25/09/2025

Post popolari in questo blog

Sequestrata pistola e tre arresti per furto di energia

  Comando Provinciale di  Palermo   -   Palermo , 05/01/2026 11:04 I Carabinieri del Comando Provinciale di Palermo, nell’ambito dei servizi di controllo del territorio svolti nei giorni di festa sia in ambito cittadino che provinciale per prevenire la criminalità comune, hanno sequestrato una pistola, arrestato tre persone e denunciato altri due uomini. A Palermo, in via Agesia di Siracusa, nel cuore del quartiere ZEN 2, i militari della locale Stazione Carabinieri, coadiuvati dai colleghi del Nucleo Cinofili di Palermo Villagrazia, hanno rinvenuto una pistola revolver a 5 colpi senza matricola e 169 cartucce calibro 44 magnum. L’arma e le munizioni erano state nascoste all’interno di una cavità ricavata nel sottoscala di un padiglione e sono state individuate grazie al fiuto dell’unità cinofila addestrata alla ricerca di esplosivi. Il materiale è stato sequestrato per i successivi accertamenti balistici, volti a verificare l’eventuale utilizzo delle armi in pregres...

TRAFFICO DI RIFIUTI DA LA SPEZIA IN MAROCCO

http://www.lanazione.it/laspezia/cronaca/2014/04/03/1048257-rifiuti-dogana-sequestro.shtml

Il Generale di Corpo d'Armata della Guardia di Finanza Michele Carbone assume la carica di Direttore della Direzione Investigativa Antimafia (DIA), subentrando al Dirigente Generale di Pubblica Sicurezza Maurizio Vallone

  DIREZIONE INVESTIGATIVA ANTIMAFIA COMUNICATO STAMPA AVVICENDAMENTO AL VERTICE DELLA DIREZIONE INVESTIGATIVA ANTIMAFIA  Il Generale di Corpo d'Armata della Guardia di Finanza Michele Carbone assume la carica di Direttore della Direzione Investigativa Antimafia (DIA), subentrando al Dirigente Generale di Pubblica Sicurezza Maurizio Vallone. Il Generale Carbone, originario di Barletta (BA), arriva alla DIA dopo un proficuo mandato di un anno e due mesi come Comandante Interregionale dell'Italia Meridionale, con sede a Napoli. Durante tale periodo, ha esercitato con successo le funzioni di indirizzo, controllo e coordinamento dei Reparti della Guardia di Finanza, che con circa 10.000 militari operano nelle Regioni Campania, Puglia, Basilicata e Molise. Questi reparti costituiscono la prima linea nel contrasto alla criminalità economico-finanziaria nel nostro Paese. La carriera del Generale Carbone è stata caratterizzata da numerosi incarichi di comando, ognuno dei quali ha contr...